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basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#21
l' utenza del gas e relative bollette sono a nome mio,
Anche questo è un dato non irrilevante: stai dicendo che sei tu ad aver sottoscritto per primo il contratto gas: evidente che allora l'altro debba scollegarsi.
a carico mio sono i pagamenti dei consumi di luce, acqua
Anche qui non capisco perchè non sezioni l'impianto. E' la prima cosa che avrei fatto.
 

gigasta

Membro Attivo
Proprietario Casa
#22
L'errore è stato del precedente proprietario che, Imho, avrebbe dovuto provvedere a separare gli impianti prima della vendita, oltre che a far ben presente a quale situazione "anomala" si era in presenza.
Credo che l'acquirente dell'appartamentino non possa far altro che cercare di rivalersi verso la vecchia proprietà.
 

Vivì

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#23
L'errore è stato del precedente proprietario che, Imho, avrebbe dovuto provvedere a separare gli impianti prima della vendita, oltre che a far ben presente a quale situazione "anomala" si era in presenza.
Credo che l'acquirente dell'appartamentino non possa far altro che cercare di rivalersi verso la vecchia proprietà.
E infatti, il vecchio proprietario mi disse che aveva spiegato tutto bene e l' acquirente dell' appartamentino si era fatto scontare il prezzo d' acquisto dicendo che avrebbe provveduto lui a fare i lavori, cosa che poi non ha fatto.... Comunque, adesso che l' avvocato mi ha detto come stanno le cose legalmente mi sento più serena...
 

Vivì

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#25
Anche questo è un dato non irrilevante: stai dicendo che sei tu ad aver sottoscritto per primo il contratto gas: evidente che allora l'altro debba scollegarsi.

Anche qui non capisco perchè non sezioni l'impianto. E' la prima cosa che avrei fatto.
Lui non ha mai avuto un contratto per nessuna utenza, ha sempre e solo usato luce, acqua e gas dell' appartamento originario.
È da tanto tempo che provo a scollegarmi, mi ha sempre fatto perdere tempo con una scusa diversa ogni volta, poi è passato a maniere più forti diciamo così. Ora mi sono stancata, basta!
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#30
dipende dai punti di vista e sopratutto a chi si fa causa con quale motivazione.
I "punti di vista" che contano quando intraprendi una causa sono quelli del Giudice.
E nessun Giudice sano di mente ti darebbe ragione se citi in causa chi ti ha venduto una casa ma in quella confinante manca l'allacciamento del gas e/o perché il vicino pretende che tu gli paghi quota per il suo allaccio.

Entrambi gli acquirenti hanno implicitamente verificato i rispettivi immobili e accettato lo stato di fatto.
Nessun vizio nascosto è invocabile.

Non vi è alcuna motivazione logica perché sia @Vivì ad iniziare causa.

Che l'inizi il vicino se vuole buttare i suoi soldi.
 
Ultima modifica:

Vivì

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#31
I "punti di vista" che contano quando intraprendi una causa sono quelli del Giudice.
E nessun Giudice sano di mente ti darebbe ragione se citi in causa chi ti ha venduto una casa ma in quella confinante manca l'allacciamento del gas e/o perché il vicino pretende che tu gli paghi quota per il suo allaccio.

Entrambi gli acquirenti hanno implicitamente verificato i rispettivi immobili e accettato lo stato di fatto.
Nessun vizio nascosto è invocabile.

Non vi è alcuna motivazione logica perché sia @Vivì ad iniziare causa.

Che l'inizi il vicino se vuole buttare i suoi soldi.
Assolutamente d' accordo. Oltretutto se avessi voluto la "guerra" avrei cominciato ai primi problemi dati dal vicino. Come tanti di noi, io voglio la tranquillità, magari passando sopra anche a qualche piccola mancanza di civiltà, ma la prepotenza sfacciata e l' abuso no, quelli ormai non sono più disposta a tollerarli da nessuno. Quindi va benissimo fare tutti i lavori necessari, sono felice di pagare la mia parte, ma non sono più disposta a dare neanche un centesimo in più di ciò che mi compete.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
#32
Ora devo fare i lavori per poterci andare ad abitare e ovviamente devo separare gli impianti.
Caso vuole che anche l' appartamento accanto sia stato venduto e il nuovo proprietario pretende che o gli lasci il contatore del gas (esterno al palazzo) e mi faccia nuovi impianti e contatori io, o gli paghi i lavori per rifarsi l' impianto del gas nuovo.
col' utenza del gas e relative bollette sono a nome mio, sì come a carico mio sono i pagamenti dei consumi di luce, acqua e gas, che contengono anche i suoi consumi e che si è sempre rifiutato di pagarmi. Mi ha già danneggiato di parecchie centinaia di euro e onestamente non vedo come possa essere nel mio interesse regalargli anche la metà di una spesa ingente che tocca a lui sostenere....
sto tornando proprio adesso dall' avvocato che mi ha confermato ciò che mi avevano detto nei giorni precedenti qui nel messaggio: la spesa per i nuovi impianti dell' appartamentino spetta al suo proprietario.
"e mò che volemo fà?" contatti il tuo vicino, gli dici che è un cattivaccio approfittatore perché così ti ha detto il tuo avvocato ed è stato ribadito da autorevoli membri di questo forum? Nel frattempo continui a pagare acqua, luce e gas che consuma lui, perché tu non ti sei ancora insediata nell'appartamento che hai comprato mentre, a quanto pare, lui si? Sei sicura che nel rogito dell'acquisto del tuo appartamento e dell'appartamentino non sia riportata la frase "che l' immobile è venduto nelle stato in cui si trova con le servitù attive e passive in atto al momento del rogito" per cui si possa configurare una sorta di servitù tra i due immobili nel momento in cui l'unico proprietario vende separatamente i due appartamenti? Questo non è il caso di un frazionamento immobiliare di un appartamento da 140 mq dal quale si ricavano due appartamenti da 70 mq, ma che uno dei due appartamenti rimane senza cucina, perché nelle case italiane di cucina ce n'è una sola, per cui chi compra la parte senza cucina deve portarci la fornitura del gas (a meno che non opti per i piani di cottura elettrici) con tutti quello che comporta un nuovo allaccio; e la fornitura con gli scarichi dell'acqua potabile.
Il buon senso avrebbe voluto che il proprietario rendesse l'appartamentino indipendente dal quello che hai comprato tu: se non l'ha fatto è perché ha voluto risparmiare e passare la patata bollente agli acquirenti (da qui a mio avviso la chiamata del terzo). Non è contrario alla legge comprare unità immobiliari nello stato in cui si trovano, nel caso specifico dell'appartamentino, prive degli allacci delle utenze acqua, luce e gas, se l'unico proprietario avesse tagliato l'alimentazione dei servizi. Bastava citare nel rogito lo stato dell'appartamento. Se non c'è scritto nulla sul rogito e la casa ha l'abitabilità si da per scontato che abbia i contatori delle utenze pronte per essere allacciati alla rete di distribuzione.
 

Vivì

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#33
"e mò che volemo fà?" contatti il tuo vicino, gli dici che è un cattivaccio approfittatore perché così ti ha detto il tuo avvocato ed è stato ribadito da autorevoli membri di questo forum? Nel frattempo continui a pagare acqua, luce e gas che consuma lui, perché tu non ti sei ancora insediata nell'appartamento che hai comprato mentre, a quanto pare, lui si? Sei sicura che nel rogito dell'acquisto del tuo appartamento e dell'appartamentino non sia riportata la frase "che l' immobile è venduto nelle stato in cui si trova con le servitù attive e passive in atto al momento del rogito" per cui si possa configurare una sorta di servitù tra i due immobili nel momento in cui l'unico proprietario vende separatamente i due appartamenti? Questo non è il caso di un frazionamento immobiliare di un appartamento da 140 mq dal quale si ricavano due appartamenti da 70 mq, ma che uno dei due appartamenti rimane senza cucina, perché nelle case italiane di cucina ce n'è una sola, per cui chi compra la parte senza cucina deve portarci la fornitura del gas (a meno che non opti per i piani di cottura elettrici) con tutti quello che comporta un nuovo allaccio; e la fornitura con gli scarichi dell'acqua potabile.
Il buon senso avrebbe voluto che il proprietario rendesse l'appartamentino indipendente dal quello che hai comprato tu: se non l'ha fatto è perché ha voluto risparmiare e passare la patata bollente agli acquirenti (da qui a mio avviso la chiamata del terzo). Non è contrario alla legge comprare unità immobiliari nello stato in cui si trovano, nel caso specifico dell'appartamentino, prive degli allacci delle utenze acqua, luce e gas, se l'unico proprietario avesse tagliato l'alimentazione dei servizi. Bastava citare nel rogito lo stato dell'appartamento. Se non c'è scritto nulla sul rogito e la casa ha l'abitabilità si da per scontato che abbia i contatori delle utenze pronte per essere allacciati alla rete di distribuzione.
Ho letto e riletto il tuo messaggio....scusa, ma davvero non riesco a capire dove vuoi andare a parare.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#34
dipende dai punti di vista e sopratutto a chi si fa causa con quale motivazione.
I "punti di vista" che contano quando intraprendi una causa sono quelli del Giudice.
E nessun Giudice sano di mente ti darebbe ragione se citi in causa chi ti ha venduto una casa dove manca l'allacciamento del gas o perché il vicino pretende che tu gli paghi quota per il suo allaccio.

Entrambi gli acquirenti hanno
per cui si possa configurare una sorta di servitù tra i due immobil
Oh mon Dieu... allora è un virus e conosco il primo "untore".

Non esiste una servitù simile.
 

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