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valter1957

Nuovo Iscritto
Buonasera a tutti!

e' la prima volta che scrivo in questo forum. Probabilmente questo argomento sara' gia' stato trattato, ma nonostante le mie ricerche non ho trovato una risposta ai miei dubbi. vengo subito al punto.

Vorrei cambiare casa e vendere quella di mia attuale proprieta' (in comunione dei beni e cointestata al 50%)dopo, l'acquisto di quella che mia moglie ed io avremmo scelto. Per evitare non solo di di pagare le tasse di registro al 10% anziche' al 3%, ma soprattutto di trovarci ad avere un immobile, che in eterno risultera' come 2^ casa, anche in caso di vendita in un secondo momento di quella attuale, vorrei sapere se posso utilizzare il seguente "escamotage":

- fare la separazione dei beni

- cedere come donazione a mia moglie il 50% della proprieta' della attuale casa

- acquistare al 100% la cosiddetta 2^ casa, intestandola a me come 1^ casa

- vendere la casa, intestata a mia moglie al 100%

- cedere nuovamente il 50% della casa da me acquistata a mia moglie

Secondo voi e' fattibile? grazie a chi sara' così gentile di volermi dare una risposta
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
Scusami valter1957, non ho ben capito la situazione. :?
Il problema mi sembra di capire che tu prima vuoi comprare il secondo immobile e successivamente vendere il primo. Se fosse così c'è da fare un calcolo delle imposte che vai a pagare, facendo i vari movimenti.
Ricorda però che anche se andrai a possedere un immobile acquistato senza i "benefici prima casa" e lo utilizzi come abitazione principale (residenza, utenze a te intestate ecc.) sarai esente dall'ICI, dalle imposte sui redditi, pagherai le utenze come abitazione principale...

L'unica cosa che ti sconsiglio è di fare la donazione, poichè il bene risulterà poi difficilmente commerciabile.
Facci sapere qualcosa di più.
 

Roby

Nuovo Iscritto
Professionista
Quoto Jorgin in merito alla donazione poi risulterà difficile per un futuro acquirente impostare la pratica di mutuo, le banche arricciano molto il naso in presenza di donazioni.
Tutto si può fare calcola bene i costi che non son pochi.
 

ralf

Nuovo Iscritto
Per quello che riguarda le donazioni, quanto suggerito da Jrogin e Roby è molto saggio :daccordo:
 
L

Loretta Grazia

Ospite
La donazione è certamente da escludere, ma soprattutto hai calcolato i costi (di imposte e notarili) che dovrai sostenere per tutti i passaggi che elenchi?? Ti conviene senz'altro acquistare il nuovo immobile senza le agevolazioni "prima casa", anche perchè da quando vi stabilirete la residenza non pagherete nè ICI nè IRPEF e avrete tutto il tempo necessario per procedere alla vendita di quello attualmente in vostra proprietà...che dal momento del vostro trasferimento diventerà "seconda casa" a fini fiscali. Ciao
 

containerplanner

Nuovo Iscritto
Loretta Grazia ha scritto:
La donazione è certamente da escludere, ma soprattutto hai calcolato i costi (di imposte e notarili) che dovrai sostenere per tutti i passaggi che elenchi?? Ti conviene senz'altro acquistare il nuovo immobile senza le agevolazioni "prima casa", anche perchè da quando vi stabilirete la residenza non pagherete nè ICI nè IRPEF e avrete tutto il tempo necessario per procedere alla vendita di quello attualmente in vostra proprietà...che dal momento del vostro trasferimento diventerà "seconda casa" a fini fiscali. Ciao
Salve a tutti, mi sono appena iscritto.
Gentile dottoressa lei dice che calcolando i costi di imposte e notarili per la "vendita del prorio 50%" alla moglie non conviene, andando a considerare di pagare il secondo immobile con imposta al 4% anzichè 10% (dato che figurerà prima casa)e potendo usufruire delle
agevolazioni di un mutuo come prima casa, potendo quindi scaricare tutti gli interessi passivi, potremmo, dato che non riesco a trovare in nessun sito, sapere in che percentuali sono considerate queste imposte, partendo dal presupposto che
la parcella notarile non dovrebbe essere più di 500 euro (esclusi bolli e tasse).

Containerplanner
 

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