1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Romi

    Romi Nuovo Iscritto

    Salve, vorrei esporre il mio prolema.
    Mio padre ha ereditato 1/6 della proprieta' dei genitori entrambi defunti.
    La proprieta' comprende la casa e campi agricoli.
    Nella casa ci vive la zia da sola che ha acquistato senza fare prima un frazionamento dei beni le quote delle altre sorelle per un valore che ha stimato lei e che credo sia inferiore al valore effettivo.Concludendo è venuta a percepire 5/6 della proprieta'.
    Mio padre non è intenzionato a vendere la sua quota e sta cercando invano di ottenere il frazionamento per determinare il terreno di cui vuole usufruire.
    Mia zia sta impedendo tutto cio'.Vuole obbligare mio padre a venderle la sua quota ed avere tutta la proprieta'.
    La mia domanda è questa:mia zia ha diritto di obbligare mio padre a cedere la propria quota?
    Ringrazio anticipatamente
    Le altre zie possono vendere le proprie quote senza prima effettuare il frazionamento?
     
  2. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Naturalmente non è possibile pretendere o obbligare nessuno a vendere una proprietà, anche se solo in quota minoritaria.
    Per contro non è facile gestire una attività, seppur agricola, con quote indistinte. Attenzione, però, che se la zia è coltivatrice diretta ha tutte una serie di agevolazioni e diritti, parlo sulla conduzione dei terreni e sulla prelazione in caso di vendita della quota a terze persone.
    Altrettanto non è facile identificare una quota di 1/6.
    Per far ciò, ci vuole la volontà di tua zia e tuo padre di avviare una divisione con identificazione di quota.
    Ti pavento questo scenario:
    Se avviaste una divisione, sempre critica per i rapporti tra parenti, un domani ti troveresti con un terreno adiacente a quello della zia e le angherie continuerebbero all'infinito.
    Viceversa se la divisione avvenisse per liquidazione della quota, naturalmente a valori di mercato, potresti ambire ad acquistare un terreno dove meglio credi.
    Scusa i consigli molto asettici, non conosco entità della proprietà, il tipo di affezione e i coinvolgimenti personali.
    Adriano Giacomelli
     
  3. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Occorre preliminarmente capire se i beni sono pervenuti per successione testamentaria (ossia se il de cuius aveva fatto testamento) o come sembra per successione legittima ( in quanto il defunto non ha fatto testamento); Nel primo caso (testamento) il defunto puo' avere individuato le specifiche quote attribuibili ad ognuno ( divisione verticale); nel secondo caso i beni sono pervenuti agli eredi in maniera indistinta (divisione orizzontale) costituendo in fatto una comunione ereditaria la cui divisione è stabilita con chiare formalità previste dalla legge. Attendo risposta
     
  4. Romi

    Romi Nuovo Iscritto

    Salve ringrazio per la risposta. Il nostro caso è il secondo. Mia nonna non ha lasciato testamento e i beni che sono la casa e i terreni sono ancora adesso dopo 2 anni indivisi. Le altre sorelle hanno venduto le loro quote indivise e mio padre invece volendo tenersi la sua parte vuole fare frazionamento ma la sorella si rifiuta di farlo.
    Come ci si deve comportare in questi casi?E' possibile vendere le quote anche se sono ancora indivise?
    Ringrazio anticipatamente.
     
  5. Romi

    Romi Nuovo Iscritto

    Ovviamente mio padre se lo vuole tenere per affezione ma anche per usufruirne.
     
  6. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Premessa
    I coeredi possono sempre domandare la divisione. -Ciascun coerede può chiedere la sua parte in natura dei beni mobili e immobili dell'eredità.-Se l'eredità comprende immobili non comodamente divisibili, o il cui frazionamento recherebbe pregiudizio alle ragioni della pubblica economia essi devono preferibilmente essere compresi per intero, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore.
    Se nessuno dei coeredi è a ciò disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto.
    Per gli immobili (fabbricati e terreni) i patti e le condizioni della vendita degli immobili, qualora non siano concordati dai condividenti, sono stabiliti dall'autorità giudiziaria.
    In sintesi o c'è un accordo generale o bisogna ricorrere alla autorità giudiziaria che deciderà d'imperio
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina