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  1. Simo5583

    Simo5583 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Salve,
    ringrazio chi mi dedicherà un minuto per rispondermi. Ho visto che ci sono già molte risposte a questo argomento, ma leggendo capirete perchè richiedo un parere. Il mio problema è questo, mia nonna vive in una casa popolare e io ho la residenza da lei da circa 10 anni, risultando nel suo stato di famiglia.
    Io e la mia famiglia sapevamo che alla morte di mia nonna, avendo io la residenza da molti anni, la casa sarebbe spettata automaticamente a me.
    Ora però (ecco perchè nonostante le vecchie conversazioni lette, riscrivo) un impiegato comunale ha detto a mio padre che non è più così, che le cose sono cambiate e che i nipoti, anche se hanno la residenza in quella casa, non hanno diritto a nulla e che quando mia nonna non ci sarà più io verrò mandato via. L'unico modo per non perderla, (sempre secondo questo impiegato) è far prendere la residenza (a casa di mia nonna) a mia madre che essendo la figlia allora ha diritto alla casa.
    Volevo sapere se sia effettivamente così.
    Grazie ancora a chi risponderà
     
  2. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
  3. Simo5583

    Simo5583 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    La ringrazio per la risposta. Dall'articolo sembra un caso simile al mio ma opposto, cioè la nipote mi sembra di aver capito che ha cercato di prenderla dopo la morte della nonna ma non faceva parte del suo stato di famiglia. Io invece faccio parte dello stato di famiglia di mia nonna da 10 anni, tanto è vero che il comune gli alzò l'affitto proprio perchè eravamo in due e non era più da sola, quindi gli facevo reddito....stando all'articolo a me spetterebbe... solo che non si riesce a trovare una legge che per chiaro e tondo ti dica "si ti spetta" o "no non ti spetta"...bah
     
  4. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Storico

    Proprietario di Casa
    A futura memoria, io ti consiglierei di cominciare a precostituirti della documentazione. Richiedi dei certificati di residenza e degli stati di famiglia a tuo nome e a nome di tua nonna, finché è in vita, e tienili in un cassetto ben custoditi. Io richiederei anche un estratto storico. Al momento opportuno ti renderai conto che aver speso qualche euro oggi varrà una fortuna.
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Alberto, sembra che l'ente deve essere edotto della variazione dello stato di famiglia e soprattutto deve essere consenziente.
     
  6. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Inutile. In qualsiasi momento potrà richiedere certificazioni di situazioni pregresse.
     
  7. Simo5583

    Simo5583 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Vi ringrazio per i consigli... si i certificati ce li ho, tranne quello storico.. forse l'unica via è rivolgersi ad un avvocato civilista, magari esperto di queste cose, pervhè non si capisce proprio cosa serva per capire se la casa mi spetterà o no...

    L'ente sa.. in quanto come scritto ha anche alzato l'affitto visto che facevo reddito... "consenziente" in che senso?! Io la residenza ce l'ho da 10 anni..
     
  8. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Loro devono accettare o autorizzare la tua presenza come coinquilino. L'articolo che ti ho inviato è chiaro.
     
  9. Simo5583

    Simo5583 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Beh accettandomi la residenza e alzando l'affitto in base alla mia presenza, penso che sia come un "autorizzare"..... non credo che c'è bisogno di un documento scritto che dica "ti autorizzo", oppure si?!

    Ehhh se fossimo un paese chiaro in termini burocratici......
     
  10. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Purtroppo in quel sito che ti ho indicato riporta l'orientamento della magistratura davanti a queste problematiche.
     
  11. longui

    longui Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La L.R. del Lazio n. 12 del 1999 "Disciplina delle funzioni amministrative regionali e locali in materia di edilizia residenziale pubblica", presumo che scrivendo da Roma Simo5583 parli di una situazione disciplinata da tale legge, prevede all'art 12 comma 4 i casi di possibile ampliamento del nucleo occupante una casa di ERP ai fini del subentro nei diritti sulla casa stessa.
    Non mi pare che il caso di Simo5583 rientri tra i casi previsti (nipote dell'assegnatario).
    A nulla valendo la presenza nello stato di famiglia, che è cosa diversa dall'acquisire un diritto sulla casa che quella famiglia abita.
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    @longui ti consiglio di leggere il sito che ho indicato nel post #2, credo che dia una risposta ai tuoi quesiti.
     
  13. Simo5583

    Simo5583 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Quindi stando a questa legge, l'unico modo è far rientrare mia madre a casa con mia nonna, intendo proprio cambio di residenza e tutto il resto....essendo la figlia ne avrebbe diritto?!


    Però L'art11 comma 5 cita "Fanno, altresì, parte del nucleo familiare gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado, purché la stabile convivenza con il richiedente duri ininterrottamente da almeno due anni alla data di pubblicazione del bando di concorso e sia dimostrata nelle forme di legge."
    Perchè Longui secondo te non rientro? Mi sono perso un pò.....
    Grazie
     
  14. longui

    longui Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    L'art. 11 riguarda l'assegnazione, cioè la prima immissione tipicamente a seguito di bando di concorso in una casa popolare, e questo non sembra il tuo caso.
    Mentre l'art. 12, quello che sembra riguardarti, si occupa del subentro.
    Evidentemente, nel caso del subentro, il legislatore ha voluto espressamente limitare il concetto di nucleo familiare utilizzato invece per l'assegnazione al fine di limitare eventuali abusi.
    D'altra parte anche per l'assegnazione, ove ampia il concetto di nucleo, pone dei limiti temporali (quattro anni di convivenza alla data di pubblicazione del bando) proprio al fine di limitare eventuali abusi.
    Parrebbe proprio di sì, almeno nella regione Lazio, in alte regioni la legge e più rilassata.
     
  15. longui

    longui Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La sentenza che citi, sicuramente interessante, stabilisce come condizione primaria che chi vuole subentrare sia parte del nucleo. Questo in astratto è vero, anzi è la prima condizione in tutte le leggi di ERP, ma in concreto non è sufficiente in quanto il rapporto nel nucleo deve essere stato previsto dal legislatore come valido per l'assegnazione o per il subentro.
     

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