Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Ho contratto in essere,con fideiussioni,regolarmente registrati.
Non sono indicati I riferimenti catastali
L'art. 19, comma 15 del D.L. n. 78/2010 (in vigore dal 31/5/2010) recita:
La richiesta di registrazione di contratti, scritti o verbali, di locazione o affitto di beni immobili esistenti sul territorio dello Stato e relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite, deve contenere anche l'indicazione dei dati catastali degli immobili.
La mancata o errata indicazione dei dati catastali è considerata fatto rilevante ai fini dell'applicazione dell'imposta di registro ed è punita con la sanzione prevista dall'articolo 69 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131
.
Inoltre, l'art. 8, comma 3 del D.L. n. 333/1992 (in vigore dall'11/7/1992) recita:
Coloro che non sono utenti della fornitura di energia elettrica nelle unità immobiliari di loro proprietà sono tenuti a comunicare all'utente, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il proprio numero di codice fiscale e gli estremi catastali identificativi dell'unità immobiliare; nel caso di comproprietà l'obbligo è soddisfatto con la comunicazione del numero di codice fiscale di uno soltanto dei comproprietari. La medesima comunicazione deve essere data dal proprietario dell'unità immobiliare al conduttore nel caso di contratti stipulati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto; in tal caso il conduttore è tenuto ad indicare all'ente cui richiede la fornitura di energia elettrica, oltre al proprio, anche il numero di codice fiscale del proprietario.
Pertanto, è ben vero che non esiste l'obbligo di indicazione dei dati catastali nel testo contrattuale, ma, considerato quanto sopra, perché non indicarli anche nel contratto?
 

key

Membro Assiduo
Professionista
Perfetto Nemesis.
Perche?
Chiedo venia a tutti.
C'e'una fine ragione di carattere legale.
E'un'arguzia.
Ma l'ultimo contratto cosi siffatto l'ho redatto 5 anni fa congiuntamente a piu'legali.
In questo momento non ricordo l'arguzia.
Perdonate.
 

key

Membro Assiduo
Professionista
CONFERMO
Nei contratti commerciali NON vanno inclusi ne la planimetria catastale nè i dati catastali.
Ma i confini ed una descrizione del locale.
E'una prassi .
Perchè?
Cio che non è obbligatorio includere NON si mette.


Art. 17 – Natura e pesi sull’immobile locato

Il Locatore garantisce che i locali oggetto della presente locazione hanno destinazione urbanistica idonea ad effettuare all’interno di essi un’attività di commercio al dettaglio su una superficie di vendita di circa ……….. mq.

Garantisce, inoltre, che i medesimi locali non sono gravati da servitù o limitazioni nel godimento che non siano espressamente previsti e contemplati nel presente atto, assumendosi a proposito ogni responsabilità nei confronti della Conduttrice e dei terzi.

Ad esempio:una clausola simile in un contratto DEVE essere RIFIUTATA dal Locatore
 

kenzen

Membro Attivo
Proprietario Casa
Salve, mi inserisco per chiedere un vostro parere. Qualora volessi cedere solo una porzione del fabbricato ed invece di procedere con un contratto di locazione utilizzassi un comodato d'uso ?
Devo effettuare una divisione catastale ?
Devo citare nel comodato i dati catastali ?
Basta inserire la pianta con la porzione di fabbricato concesso in comodato ?
Grazie.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
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