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uva

Membro Storico
Proprietario Casa
A mio parere @SergioG farebbe bene a tentare il recupero del suo credito in via bonaria, per due motivi:

1) Ha rinunciato allo sfratto per morosità (il contratto è stato risolto per recesso del conduttore), quindi deve dichiarare e pagare le imposte anche sui canoni non incassati.

2) Si tratta di una locazione commerciale (non di un appartamento come forse pensa @mapeit ) per cui anche se il contratto fosse stato risolto dal giudice con la convalida dello sfratto, la tassazione dei canoni insoluti precedenti alla risoluzione sarebbe inevitabile.

Dovendo pagare le imposte sul reddito non percepito, io come locatore tenterei in tutti i modi (stragiudiziali) di incassarne almeno una parte.
 

happysmileone

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Credo che anche se il contratto sia stato risolto per recesso si possa richiedere un decreto ingiuntivo per mancato pagamento dei canoni. Il costo per un decreto ingiuntivo e' inferiore a quello per uno sfratto per morosita' ed anche i tempi per ottenerlo sono molto inferiori.
E' vero che comunque si dovra' pagare un ulteriore 3% a titolo di imposta di registro sui canoni non versati ma tenterei comunque a meno che non si sia sicuri che il tizio non abbia e non avra' per i prossimi cinque anni nulla da aggredire.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
anche se il contratto sia stato risolto per recesso si possa richiedere un decreto ingiuntivo per mancato pagamento dei canoni.
Sì, certamente, si può comunque chiedere il decreto ingiuntivo.
Ma prima di iniziare una pratica legale costosa io preferisco sempre tentare la via bonaria. Se il tentativo stragiudiziale fallisce, inizio a ragionare sulle effettive possibilità di pignorare redditi e/o beni del debitore.
 

BeppeX88

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Decreto ingiuntivo per spendere soldi inutilmente. Se non ha lavoro o beni, regali soldi all'avvocato
 

SergioG

Membro Junior
Proprietario Casa
Grazie per i tanti interventi, ora rispondo a tutti nell'ordine in cui sono arrivati i vostri post.
Il primo è Vittoriovic :
se tu non hai chiesto con lettera raccomandata A/R il pagamento di quanto dovutoti.
OK, ma non è la stessa cosa di quello che dicevo io poco sotto?

Per rinnovare il diritto ad essere pagato non devo fare altro che inviare una raccomandata prima dello scadere dei termini al conduttore.
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Secondo uva sarebbe utile sottoscrivere un accordo stragiudiziale.
Dopo aver parlato per mesi con voi, essermi informato e soprattutto conoscendo il comportamento del conduttore in questione, penso che non farebbe nessuna differenza: se non vuole pagare non lo farà e se lo voglio costringere devo andare dal giudice. A livello di principio sono d'accordo con te uva, ma la legge non ci favorisce su questo e tu lo sai meglio di me.
In un post successivo dici che dovendo comunque pagare le tasse, se fossi in me tu proveresti ogni metodo. OK, ma torniamo sempre allo stesso discorso: se non vuole non paga e se vado dal giudice spendo tanto e rischio di non prendere nulla ugualmente.

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Tutto quello che dici BeppeX88 lo condivido completamente. Anche il fatto che non sono stato molto incisivo ma questo è conseguenza del fatto che ogni mia mossa doveva avere l'approvazione di più persone che non la pensano mai allo stesso modo. Mediare tra diversi pensieri è molto meno semplice che agire in totale autonomia e questo mi ha fatto perdere molto tempo.
Sono d'accordo con te anche sul decreto ingiuntivo ma voglio spezzare una lancia a favore del mio avvocato e dire che lui stesso mi ha sconsigliato di provarci.


Sono completamente d'accordo anche con mapeit. Con l'avvocato abbiamo discusso l'ipotesi del pignoramento della pensione, dal momento che il conduttore ha già iniziato a percepirla. Lui mi ha illustrato la cosa, ma facendo qualche calcolo mi sono reso conto che il risarcimento procederebbe a passo di lumaca e probabilmente saremo morti entrambi molto prima dell'estinzione del debito.
Qualcuno pensa che vada bene comunque, l'avvocato mi ha detto che molti dei suoi clienti hanno in piedi un discorso simile ma a suo dire sono poco soddisfatti.
Forse pignorare uno stipendio è meglio che una pensione e io so che questa persona sta lavorando come dipendente, me lo ha detto lui.
Ma nel campo della ristorazione ci sono molti modi di essere assunti, spesso temporanei ed è frequente il lavoro a nero, io non so veramente quale sia la sua esatta situazione.
Il tuo consiglio di tenermi informato sarebbe buono in teoria ma nella pratica non è molto facile conoscere il reale stato economico degli altri. Non ci riesce nemmeno la Guardia di Finanza, basta vedere tutti quei casi di nullatenenti che girano in Ferrari.

Una volta uva ha detto di essere ricorsa ad un investigatore privato, forse voi conoscete anche altri metodi, ma credo che in ogni caso ci sia da pagare.
I punti sono due: per cominciare io sono abbastanza convinto che questa persona non abbia beni o conti da pignorare, nonostante sia tendenzialmente un bugiardo ha dimostrato negli anni che quando poteva pagare pagava e penso che non avrebbe chiuso il locale se avesse avuto modo di continuare a coprire gli affitti.
Il secondo punto è che la mia famiglia mi ha detto di non infierire, se riusciamo ad ottenere qualcosa con le buone bene, altrimenti pazienza.

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Sono convinto che happysmileone abbia ragione a dire che si può richiedere un decreto ingiuntivo, ma ne vale la pena? Vista la situazione io credo proprio di no.
Infatti alla fine hai detto : "a meno che non si sia sicuri che il tizio non abbia e non avrà per i prossimi cinque anni nulla da aggredire.". Esatto: io non solo non ne sono sicuro, sono quasi certo del contrario.

A volte bisogna accettare di perdere quello a cui si avrebbe diritto, perché accanendosi si finisce per perdere ancora di più.
Questa lezione l'ho imparata anni fa, quando ho acquistato la mia prima e unica moto. Era un usato ed era una fregatura, ho deciso di rivenderla ma ho rifiutato offerte secondo me troppo basse e alla fine l'ho venduta per meno ancora.
 
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happysmileone

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Non so se hai fatto questo accertamento economicissimo (gratis) di eventuali proprieta' immobiliari (terreni e/o fabbricati posseduti):
- se sei registrato e vai sul sito dell'agenzia delle entrate puoi fare la ricerca e visura catastale del tizio avendo il suo solo codice fiscale
inoltre non nel tuo caso ma per gli amici che leggono se non lo sapessero si puo' fare in qualsiasi sito comunale la ricerca e scarico dei certificati (residenza, matrimonio ..) di qualsiasi persona di cui si abbia il solo codice fiscale. Tale possibilita' vale per moltissimi comuni che hanno aderito a tale possibilita'. Lo ho scoperto ed utilizzato da poco per una mia inquilina morosa che aveva si lasciato l'appartamento ma poi non si sapeva dove fosse andata a risiedere e la ho rintracciata con codice fiscale attraverso il comune di milano risiedere in un paese della provincia di Caserta .... e sono quindi riuscito a far comunicare il decreto ingiuntivo.
Avverto che attualmente i certificati che si possono scaricare sono per dati successivi al 1998.
 
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SergioG

Membro Junior
Proprietario Casa
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Molto interessante questo, happysmileone! Grazie di avermene parlato.
Proverò a seguire il tuo consiglio e vediamo cosa riesco ad ottenere.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
r una mia inquilina morosa che aveva si lasciato l'appartamento ma poi non si sapeva dove fosse andata a risiedere
Anch'io quando un inquilino moroso se ne va lasciando un debito e facendo perdere le sue tracce chiedo info all'Anagrafe di Torino, che rilascia i certificati se chi li chiede compila e firma un modulo con dati anagrafici e codice fiscale del Tizio in questione.
Però se Tizio si è trasferito in un altro Comune l'Anagrafe dice che non risulta più residente a Torino ed è "migrato in altro Comune", senza specificare dove.
Questo accadeva alcuni anni fa, non so se adesso si riesca a sapere il nuovo indirizzo di residenza.
 

SergioG

Membro Junior
Proprietario Casa
Ciao a tutti.
Ho provato poco fa ad usare Fisconline, per vedere se il mio ormai ex inquilino possiede fabbricati o terreni, come mi ha suggerito happysmileone.
Conosco la sua attuale residenza e ovviamente il suo codice fiscale, ho provato quindi ad indicare il comune relativo, ma la risposta è stata sempre:


Nessuna informazione trovata a fronte della richiesta inoltrata.
Verificare i dati inseriti o procedere con altre modalità di ricerca presso l'ufficio provinciale di pertinenza - Servizi catastali


Per essere sicuro che stavo facendo le cose nella maniera corretta, ho provato a fare una ricerca su di me ed ho ottenuto dei risultati, anche se sono leggermente perplesso, perché i numeri civici indicati sono tutti sbagliati.
Non sono andato a controllare se i dati catastali siano corretti, probabilmente lo saranno, però a questo punto mi domando quanto sia attendibile questo servizio.

Usando questa ricerca mi è stato chiaro anche che, se una persona ha una proprietà in un comune diverso e tu non ne sei a conoscenza, a meno che non ripeti la ricerca per tutti i comuni d'Italia (Google: I comuni d'Italia sono 7904, al 20 febbraio 2021) non riesci a scoprirlo.

Il sevizio comunque è interessante, speriamo che col passare del tempo diventi più preciso. Ti ringrazio ancora happysimleone, è stato veramente un bel consiglio, anche se in questo caso non è servito.
Capisco che la limitazione alla ricerca sia una misura di sicurezza della privacy, infatti già mi stupisco che concedano di cercare a partire da codice fiscale e nome del comune: per i curiosi questo è oro colato.
 

SergioG

Membro Junior
Proprietario Casa
Hai ragione Nemesis, mi era sfuggito.
Come si vede dallo snapshot che tu posti sotto il messaggio, quel campo si chiama "Provincia" e digitando le prime lettere di un nome esistente nella lista (delle province), il cursore si sposta subito sulla prima istanza con quella sequenza, e nel caso sia unica, ovvero non ci siano altre istanze che iniziano cosi, corrisponde anche a quella cercata.
La mia premessa era che la lista comprendesse solo nomi di province, non ho pensato che in testa ci fosse l'opzione per una ricerca di tipo generale, quindi non mi sono messo a consultare l'elenco.

Trovando poi ragionevole l'ipotesi della limitazione alla ricerca per motivi di privacy, avevo dato per buona la cosa senza ulteriori verifiche e quindi sono costretto ad ammettere che ho sbagliato.
Ma ti ringrazio di avermi corretto, in questo caso sono contento di essermi sbagliato, perché in questo modo lo strumento diventa molto più interessante.

Ho appena ripetuto la ricerca ed ho scoperto che : sembra che il mio ex inquilino non abbia proprio nulla.

Ora vorrei chiedere a voi se secondo il vostro parere posso considerare la questione chiusa o se ci sono ancora margini di dubbio.

Happysmileone diceva che non tutti i comuni d'Italia aderiscono, ma penso che insistere sarebbe una perdita di tempo.
In realtà lui diceva cosi di una ricerca sulla residenza e sullo stato civile, da fare sul sito del comune, che è una cosa diversa.
Potrebbe servirmi sapere con esattezza la sua residenza fra 5 anni, se decido di prorogare la scadenza del debito, ma se va a vivere in un altro comune come faccio a rintracciarlo?
Questa è una domanda interessante.

Ad ogni modo essendo il mio ex inquilino sposato e con figli, probabilmente se aveva qualcosa ha fatto in modo di trasferirla per non rischiare il pignoramento, oppure semplicemente non ha proprio nulla.

Sono comunque contento di aver potuto fare questa verifica, e se conoscete altre cose simili sarò contento di impararle.


Nel frattempo ho raccontato a mia madre la cosa e lei mi ha detto che in passato effettivamente la via dove ci sono i nostri immobili aveva un nome differente e una numerazione differente e si ricorda anche che uno dei numeri era fra quelli che gli ho elencato.
Quindi non si tratta di un errore ma di un mancato aggiornamento, anche se parliamo di decenni fa e quindi certamente molto prima che esistesse Fisconline.
Il nome della via comunque è stato aggiornato, solo la numerazione è rimasta quella vecchia.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
se secondo il vostro parere posso considerare la questione chiusa
C'è una possibilità da non sottovalutare (non ricordo se ne abbiamo già parlato nei post precedenti): l'Agenzia investigativa.
A costo abbastanza contenuto si può ottenere un report sul proprio debitore: residenza attuale, posto di lavoro/pensione, intestazione di immobili e veicoli, indagini bancarie con rintraccio c/c banca e posta eventualmente con importo giacenza media.
Più info si chiedono più aumenta il costo, ma a volte ne bastano poche per attivarsi col decreto ingiuntivo.
Anni fa utilizzai con successo i servizi di un'Agenzia per pignoramento c/c di un ex inquilino che era "sparito" lasciando un debito per morosità.
 

SergioG

Membro Junior
Proprietario Casa
Grazie uva, rifletterò su questa possibilità. Al momento sarei incline a non spendere altri soldi in questo ambito, ma devo ammettere che l'idea di rivolgersi ad un'Agenzia investigativa ha il suo fascino.
 
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BeppeX88

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Grazie uva, rifletterò su questa possibilità. Al momento sarei incline a non spendere altri soldi in questo ambito, ma devo ammettere che l'idea di rivolgersi ad un'Agenzia investigativa ha il suo fascino.
Non spendere soldi e ringrazia di avere avuto l'immobile. Le soluzioni sono sempre semplici quando gli altri non sono nei tuoi panni
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
l'idea di rivolgersi ad un'Agenzia investigativa ha il suo fascino.
E soprattutto si ottengono le info rapidamente ad un costo ragionevole: nel 2014 pagai circa 220 euro per rintracciare il c/c del debitore e pignorarglielo a seguito decreto ingiuntivo.
 

SergioG

Membro Junior
Proprietario Casa
Grazie BeppeX88 e grazie a uva.
Penso che abbiate ragione entrambi, dipende sempre dalle circostanze. Se avrò notizie, o anche solo una buna sensazione, del fatto che ci sia qualcosa da pignorare, potrebbe benissimo aver senso fare un piccolo investimento, per ora quella sensazione non c'è, quindi aspettiamo e vediamo.
CIAO
 
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Nel 1980 ho costriuito nel yerteno di mia proprieta' un annesso agricolo e nel 1985, con il condono ho chiesto la trasformazione come abitazione, ho pagato tutte le oblazioni al comune ora a distanza di anni volendo vendere la proprieta' non possi perche' la cucina nonostante la luminosita' 2 finestre, e' alta 225 ,ma nel condono era cosi'
dolcenera52 ha scritto sul profilo di mapeit.
BASTA!
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