1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. Glia

    Glia Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Ciao a tutti.
    Ecco in breve la mia situazione: ho affittato un appartamento al secondo piano a due studentesse.
    A quanto pare ci sono problemi di pressione dell'acqua.
    Loro dicono che è necessaria installazione di autoclave.
    Se l'idraulico dovesse confermare questa "diagnosi", sarò COSTRETTA a procedere con l'installazione? Posso rifiutare? Non oso neppure immaginare i costi di un'azione del genere!!!! :triste: :triste: :triste:
     
  2. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    A quanto ricordo, in un altro post avevi anche detto che un idraulico, con un intervento semplice avrebbe potuto risolvere il problema......[DOUBLEPOST=1381327617,1381327555][/DOUBLEPOST]
    Le studentesse dicono??? sono specializzate in idraulica???
     
    A dolly e Glia piace questo messaggio.
  3. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Prima di installare l'autoclave sarà necessaria una verifica della pressione dell'acqua che esiste allo stato attuale, e se un tecnico idraulico (o più di uno) affermerà che è insufficiente, solo allora si effettuerà il lavoro.
    Sicuramente SI, nella materia del fare un TUBO !!! ;)
     
    A Daniele 78, dolly e Glia piace questo elemento.
  4. Glia

    Glia Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Esatto! Ma adesso dicono che la situazione è degenerata e la pressione è diminuita ulteriormente (niente più acqua calda). Mi hanno detto che forse si necessita di autoclave.
    Se l'idraulico dovesse confermare, sarò costretta a installarla?
    Per evitare tutto ciò preferirei persino recedere il contratto (registrato due giorni fa), se fosse possibile :disappunto:[DOUBLEPOST=1381328028,1381327956][/DOUBLEPOST]io non avrei manco i soldi per pagare l'idraulico per un sopralluogo, figuriamoci per l'autoclave! :triste:
     
  5. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ma perchè non hanno proposto l'intero rifacimento dell'impianto idraulico? Forse era meglio :^^::^^::^^::^^::^^:
    Secondo il mio parere sarà meglio sentire un idraulico e probabilmente con una bella verifica delle valvole e pulizia di filtri si risolverà tutto.
    p.s. purtroppo da lontano e in un forum non è possibile vedere come è il reale stato delle cose, e mi limito (come tutti) a dei consigli.
     
    A Daniele 78 e Glia piace questo messaggio.
  6. Glia

    Glia Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Grazie, sei sempre molto gentile e le tue risposte sono sempre utilissime :applauso:

    p.s.: ma l'eventuale pulizia di valvole e filtri mi auguro che sia a carico loro visto che so tre anni che dimorano lì :p
     
  7. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se le valvole e filtri sono esterni è compito dell'inquilino, perchè si tratta di ordinaria manutenzione
     
    A Glia piace questo elemento.
  8. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Esatto.:ok:
     
    A Glia piace questo elemento.
  9. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non c'é bisogno di essere un ingegnere idraulico per capire che manca la pressione quando l'acqua esce dal rubinetto: basta il buon senso di una casalinga di quarantanni fa (il fatto è che le casalinghe di una volta non ci sono più).
    In effetti la prima cosa da verificare è che, se i rubinetti hanno il filtro rompigetto, questo sia pervio e non otturato dalla incrostazioni calcaree. Questa verifica va bene sia sull'acqua calda che sull'acqua fredda. Se i rubinetti presenti nell'appartamento non hanno la retina rompigetto e/o anche l'acqua fredda esce senza pressione biogna capire, prima di fare interventi onerosi, se il calo di pressione è dovuto all'azienda erogatrice.
    Se perè il calo pressorio è solo sull'acqua calda allora bisogna vedere che lo scaldabagno sia a posto: se elettrico che il calcare depositato al suo interno non abbia otturato la canna di uscita; se a gas che il calcare non abbia otturato la serpentina. Gli scaldabagni hanno bisogno di una manutenzione periodica; in modo particolare quelli a gas che necessitano di una regolare certificazione.
    Per quanto riguarda l'onere della spesa bisogna vedere che tipo di contratto di affitto è: se il contratto è di tipo transitorio ed ammobiliato se non c'é scritto che la manutenzione degli accessori è a carico del conduttore la vedo dura.
     
    Ultima modifica: 10 Ottobre 2013
    A Glia piace questo elemento.
  10. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ci sono ci sono, te lo assicuro io :maligno::^^:
     
    A Glia piace questo elemento.
  11. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Tempo fa avevo applicato ai rubinetti quei dispositivi, abbastanza reclamizzati, che servivano ad evitare lo spreco di acqua (facendo uscire aria ed acqua dal rubinetto e riducendo di fatto l'acqua erogata) ; dopo pochi giorni di utilizzo li ho letteralmente cestinati perchè: ci si impiegava il doppio a riempire una pentola per fare la pastasciutta... ci si impiegava il doppio a risciacquarsi i capelli (ovviamente l'aria non toglie la schiuma), la maggior parte delle volte non si riusciva a far partire lo scaldacqua a gas per la diminuzione della pressione dell'acqua ed altri piccoli inconvenienti che di fatto azzeravano il risparmio di acqua.....Non è che vi trovate in un caso del genere??????
     
    A Glia piace questo elemento.
  12. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se ci fossero dei problemi di pressione, a seconda del tipo di impianto di approvvigionamento (acqua diretta o acqua a cascata da impianto a tetto), gli stessi problemi dovrebbero riscontrarsi ancor più ai piani superiori o al primo piano. L'amministratore dovrebbe essere a conoscenza di eventuali carenze di pressione e varrebbe la pena interpellarlo.
    Se poi l'appartamento viene rifornito da una vasca a tetto a suo esclusivo servizio è opportuno anche un controllo della vasca.
     
  13. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se sei al secondo piano, presumo che tu sia in un condominio. Gli altri condomini hanno lo stesso problema? E se si, come l'hanno affrontato? Se ciascuno, avendo un impianto autonomo, riscontra lo stesso problema, tenuto conto che quelli dei piani inferiori dovrebbero risentirne di meno, non hai alternative. Viceversa, comincerei dal controllare la saracinesca principale e poi tutti i rubinetti che elargiscono con parsimonia: potrebbe esserci o il filtro o la tubatura intasata.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina