• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

aie

Nuovo Iscritto
buonasera,l,'amministratore dimissionario oggi o domani e tenuto ha conservare tutta la documentazione del condominio dell'anno in corso? grazie
 

Antonio Azzaretto

Membro dello Staff
La legge prescrive dei tempi di conservazione dei documenti intestati all' ente condomìnio.
E' opportuno che l' Ente stabilisca delle procedure di conservazione dei propri documenti.
Oggi, di fatto, chi conserva i documenti di proprietà dell' Ente Condomìnio è l' amministratore in carica.

Pertanto, in caso di passaggio di consegne, l' amministratore non riconfermato è tenuto a consegnare senza indugio TUTTI i documenti di proprietà dell' ente condomìnio all' amministratore legalmente in carica.

Documenti di acquisto di beni e apparecchiature:
1 o 2 anni (Il termine di 2 anni vale per gli acquisti da negozianti da parte del consumatore).

Appalti: Documenti per contestazione di vizi gravi:
10 anni a partire dalla scoperta del danno.

Appalti: Documenti per contestazioni vizi non gravi:
2 anni dalla scoperta del danno.

Appalti: Fatture o ricevute fiscali artigiani:
3 anni dalla data di emissione della fattura/ricvevuta fiscale.

Atti notarili intestati all' ente condomìnio;
Sempre.

Documenti della banca; bonifici, ricevute, estratti conto, etc...etc...
10 anni dalla data di emissione del documento.

Bollette energia elettrica, spese telefoniche, fatture del gas, etc...etc...
Il termine fiscale è 5 anni. A giudizio di AZIENDACONDOMINIO, è opportuno conservare le fatture e le ricevute fiscali per 10 anni, a partire dalla data di emissione del documento.

Contributi INPS
Dal punto di vista del contenzioso sarebbero 5 anni. Ma possono essere richiesti dallo interessato o dalla stessa INPS, anche a distanza di molti anni. Pertanto è opportuno conservarle fino a che il dipendente ha ottenuto la pensione.

Ricevute versamenti ICI
6 anni a partire da quello successivo al pagamento.

IRPEF, IVA, Dichiarazioni fiscali
6 anni a partire da quello successivo alla presentazione o del pagamento.

Documentazione detrazione 41% o 36%
6 anni a partire da quello successivo alla presentazione. AZIENDA CONDOMINIO, dato che il condòmino ha a che fare con la detrazione per 10 anni, consiglia però di conservare i documenti per 10 anni.

Ricevute di pagamento di mutui
Sempre.

Polizze rate di assicurazione:
1 anno dalla scadenza della rata.

Parcelle di professionisti
3 anni dalla data di emissione della parcella. Poichè è un documento contabile, AZIENDACONDOMINIO consiglia di conservarlo ugualmente per 10 anni dalla data di emissione del documento.

Rate condominiali e di pagamento
5 anni dalla data di scadenza del documento.

Tassa o canone dei rifiuti
10 anni dalla data successiva a quella di versamento.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Principia ha scritto sul profilo di Gianco.
Giaco ho letto che sei professionista che lavoro fai? Potrei contattarti telefonicamente se sei in tecnico?
Buongiorno,

Chiedo a questo forum una delucidazione per un contratto di affitto casa.

Sto per affittare una casa dal 21 ottobre di quest' anno, ho optato per la cedolare secca, quando e come dovrei versare la tassa del 21% ? E poi come funzioneranno i vari versamenti per l'anno prossimo?

Vi ringrazio per la risposta
Alto