Mauro2

Nuovo Iscritto
Ho acquistato ad un asta giudiziaria, un appartamento e di vani accessori staccati , ed il bene si acquista nello stato di fatto e di diritto in cui si trovava.
Dalla perizia non risultavano abusi, e le foto documentano il bene così come descritto in perizia.
Il bene è stato venduto 5 anni dopo la perizia
Le confinanti in quanto figlie dell’usufruttuaria, hanno spostato dei muri ampliando la loro superficie abitativa a discapito della mia nuda proprietà, con il beneplacito dell’ usufruttuaria (loro madre).
Le mie domande:
E’ possibile usucapire la nuda proprietà?
Come potrei agire per abuso e far cessare l’ usufrutto in quanto, so per certo di tali abusi, ma come posso provarli dato, che sono all’ interno della casa e dei vani accessori?
 

nuoviorizzonti

Membro Attivo
Professionista
In qualità di nudo proprietario hai il diritto di tutelare la tua proprietà e l'usufruttuario non può opporsi a farti entrare in casa (con avviso di sopralluogo data e ora);
hai la perizia del tribunale quindi lo stato di fatto dei luoghi deve corrispondere alla stessa ed alle planimetrie catastali (salvo che il perito non abbia avuto accesso ai locali);
art. 981 codice civile, l'usufruttuario ha diritto di gedere della cosa, ma deve rispettrne la destinazione economica.
In questo articolo è tutto citato, l'usufruttuario NON può fare un uso diverso della cosa (immobile) men che meno modificarne le caratteristiche (ampliare o ridurre);
accertato il tutto (difformità, opere interne, abusi ecc) ti rivolgi ad un avvocato e fai 2 cose:
- intimi il ripristino dello stato dei luoghi a cura e spese di chi ha commesso il fatto sotto la supervisione di un tecnico (geometra o ingegnere da te incaricato)
- ti fai spiegare dall'avvocato come denunciare l'abuso in comune senza avere responsabilità ad esso collegate

un ottima transazione (se l'avvocato ha il pelo) potrebbe essere quella di accollarti tutte le spese (e sono molte) decurtandole dal valore dell'usufrutto con successivo atto di rinuncia da parte dell'usufruttuaria;

ti consiglio di agire in fretta perchè se dovesse succedere qualcosa all'usufruttuaria oltre a trovarti con un bene "viziato" andresti incontro ad un sacco di altre grane.
 

raflomb

Membro Assiduo
Ove abbia fondato motivo di ritenere che l'usufruttuaria abbia realizzato opere abusive potrà chiedere anche l'accertamento da parte del Comune, sez. edilizia. Fare una denuncia in tal senso la pone al riparo anche da presunzioni di un suo coinvolgimento in futuro.
Una volta accertato/i l'abuso/i ne dovrà seguire:
invero, se, pur eseguite dall'usufruttuario senza concessione, non alterano la destinazione economica del bene, le opere dovranno essere da lui rimosse o potranno esserlo dall'autorità amministrativa a sue spese, ma il comportamento dell'usufruttuario non eccede per sè dai limiti del suo diritto e non viola una sua obbligazione verso il nudo proprietario (per un'analoga soluzione, in tema di affitto, Cass. 19.6.1981 n. 4048).

Aggiunto dopo 18 minuti :

Inoltre, riguardo alla prima domanda: no, non è possibile usucapire la nuda proprietà, in quanto il godimento indisturbato spetta di diritto all'usufruttuaria che è figura distinta ed autonoma dal nudo proprietario, e tu nella tua qualità non avresti nessun potere di interrompere questo godimento.
Solo con il venir meno dell'usufruttuaria otterrai la piena proprietà.
 

nuoviorizzonti

Membro Attivo
Professionista
bella sentenza... peccato non venga specificato con più precisione come veniva ridistribuito il vano, perchè un conto è ridistribuire internamente un altro (come nel caso di mauro) è "stralciare" una parte di proprietà a favore dei vicini...
mi spiego meglio, per assurdo l'usufruttuaria potrebbe aprire una porta nella parete comunicante tra le 2 unità e creare una connessione, un altro è tirare su una parete totalmente chiusa... mah... :disappunto: non ho abbastanza esperienza per questo quesito... tuttavia è meglio non dormirci sopra e prendere contromisure adeguate :daccordo:
 

raflomb

Membro Assiduo
Dal momento che il "nostro" ha acquistato all'asta giudiziaria è munito di descrizione dei luoghi, particelle e quant'altro (stato di fatto e di diritto) redatto dal CTU nella perizia di stima, pertanto ne consegue che nessun imbroglio può essere fatto. Il dovere di ripristino, con sanzioni connesse, spetterà all'usufruttuaria in concorso con le figlie che avranno goduto del presunto ampliamento a loro favore.
Un aspetto, che può interessare Mauro, è che una volta condannate al ripristino e non adempiono, il nudo proprietario potrebbe richiedere il risarcimento danni, e se l'usufruttuaria (che visto la casa all'asta non gode di buona liquidità) non adempie potrebbe, in linea teorica, pignorare l'usufrutto , con eventuale assegnazione per differenza del credito vantato.
 

Mauro2

Nuovo Iscritto
Ringzazio tutti coloro che hanno voluto in qualche modo data dei consigli in merito alla mia domanda.
Sicuramente chiederò di poter visionare la casa, sperando che non ci siano delle opposizioni in merito, dopo di ché insieme ad un legale decideremo il da farsi.
Di nuovo gzazie a chi è intervenuto.
Mauro2

Aggiunto dopo 11 minuti :

Ho la perizia redatta dal C.T.U con relative foto.
Il problema è accertare tale abuso io non sono proprio sicuro di aver "diritto" di poter entrare nella casa dove sono nudo proprietario.
Se ne ho diritto la cosa e quasi che fatta .
Se invece verificherò solo alla morte dell' usufruttuaria l' abuso, non potrò rivalermi su di essa, ma solo su gli eredi ammesso che accettino l' eredità ammesso che ci sia,
Per me mi pare sia una bella berga.
Mauro2
 

raflomb

Membro Assiduo
E' un tuo diritto accedere all'immobile, previo richiesta scritta e motivata all'usufruttuaria.
In caso di diniego rivolgiti al Comune chiedendo che venga fatto un controllo dietro adeguata motivazione delle tue presunzioni su abusi commessi.
 

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