Biz Consulting

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Forse per avere un'idea più chiara è utile dare una lettura a questo post, in cui si commenta la Circolare 13/2019 dell'Agenzia delle Entrate, che riguarda proprio i dubbi sella detrazione in caso di opere che no prevedono la presentazione di comunicazioni o richieste autorizzative al Comune.

In questa circolare l'Agenzia delle Entrate è stata molto chiara riguardo al fatto che per l'inquadramento delle opere (manutenzione ordinaria, straordinaria, ecc.), ai fini della loro detraibilità, bisogna sempre e comunque fare riferimento all'art. 3 del D.P.R n. 380/2001 (Tue).
Il suddetto è il decreto principale nell'ambito edilizio e, come ribadito più volte dall'Agenzia, va preso come riferimento tecnico anche a fini fiscali per ciò che concerne i Bonus Casa.
 

griz

Membro Storico
Professionista
alla luce del post di Biz Consulting direi che la situazione è chiara: le opere che intende fare possono fruire delle detrazioni. E' attività libera e dovrà pagare col bonifico parlante e produrre un'autocertificazione del periodo dei lavori
 

Biz Consulting

Membro Attivo
Professionista
alla luce del post di Biz Consulting direi che la situazione è chiara: le opere che intende fare possono fruire delle detrazioni. E' attività libera e dovrà pagare col bonifico parlante e produrre un'autocertificazione del periodo dei lavori
Attenzione non ho detto questo.
Va valutato attentamente se l'insieme dei lavori che verranno svolti possono essere inquadrati almeno come manutenzione straordinaria (salvo, ovviamente quelli che possono essere detratti anche in deroga alla regola generale, come ad es.l'impianto elettrico).
In questi casi border line, prima di muoversi "ad interpretazione personale" è sempre meglio chiedere il parere del Comune e, possibilmente, anche di un tecnico
 

griz

Membro Storico
Professionista
beh.. io sono un tecnico e mi confronto con questi problemi interpretativi proprio in questo periodo. Il Comune non darà mai chiarimenti, loro ti dicono cosa urbanisticamente è attività libera o meno e questo lo dice il glossario, quello che tu hai messo nel tuo link è un'analisi dei lavori di attività libera che possono fruire delle detrazioni e a quanto pare ci sono i lavori che la postante vuole realizzare: non necessitano di pratica edilizia ma rientrano
 

Elisabetta Grassi

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Attenzione non ho detto questo.
Va valutato attentamente se l'insieme dei lavori che verranno svolti possono essere inquadrati almeno come manutenzione straordinaria (salvo, ovviamente quelli che possono essere detratti anche in deroga alla regola generale, come ad es.l'impianto elettrico).
In questi casi border line, prima di muoversi "ad interpretazione personale" è sempre meglio chiedere il parere del Comune e, possibilmente, anche di un tecnico
Il problema è che, rivoltami ad un tecnico mi sono sentita dire una cosa, ad un altro un’altra
Visto che le pratiche in comune sono costose e così i compensi dei tecnici, ci tenevo ad avere un’opinione univoca, :)
 

moralista

Membro Senior
Professionista
Purtroppo anche il tecnico comunale deve avere problemi a dare indicazioni precise con tutta questa burocrazia che ci troviamo, aspettano le nostre richieste e vengono esaminate per poter chiedere eventuali chiarimenti in merito alla loro interpretazione della norma
 

griz

Membro Storico
Professionista
mi sono letto anche la circolare dell'Agenzia delle Entrate 13/19, alla pagina 253 elenca le opere che sono detraibili e vale quanto scritto sopra
 

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