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Vin24

Nuovo Iscritto
#1
Salve a tutti, vengo subito al dunque, in pratica sono il proprietario di uno di unità abitative ereditate da mio padre, quando morì, ci lasciò questa casa (a me e mio fratello) divisa su 2 piani, il piano di sopra andò a lui e il piano di sotto andò a me.

Come sempre accade in questi contesti, molte cose rimasero per molto tempo allo stato preesistente ed alcune permangono attualmente, infatti dopo un po' di tempo mio fratello si fece un suo contratto di telefono luce e gas, ma rimanemmo uniti da un unico contratto per la fornitura dell'acqua, inoltre la casa, appare ancora unita in quanto bisogna ancora fare la successione ereditaria con la conseguente divisione dei 2 appartamenti.

Questa situazione comporta che essendoci un unica bolletta per 2 famiglie i costi di questa lievitano in maniera assurda (in quanto viene considerato come consumo superiore al necessario per singola unità abitativa, e quindi la somma viene calcolata con gli scaglioni più alti), ovviamente la bolletta viene sempre divisa al 50 % ma comunque trattandosi di consumi qualificati come extra, se entrambi avessimo i rispettivi contatori in totale pagheremmo molto meno, purtroppo mi sono già sentito con la società che gestisce l'acquedotto mi è stato detto che fino a quando non verrà fatta la divisone in 2 unità abitative non è possibile procedere all'installazione di un secondo contatore.

Pertanto ciò che vi chiedo io, è possibile che sia così ?
E allora se la casa fosse effettivamente mia e volessi affittarla per anni e anni dovrei pagare io le bollette dell'acqua all'affittuario ?
E poi, perché solo la società dell'acqua fa questi problemi ? e invece le altre società: telefoniche, del gas e dell'energia elettrica non danno peso alla cosa ?


Mi sareste di grande aiuto perché purtroppo attualmente per fare la divisione ereditaria della casa, ci vorrebbero almeno 2.000/3.000 euro che per adesso non vorrei spendere e ovviamente al contempo pagare bollette così alte dell'acqua non è certo di aiuto.
 
#3
L'importo della bolletta non lievita, ci mancherebbe altro. E l'importo va diviso in due parti.
Il consumo anno per ogni appartamento è definito da regole comunali a cui la società dell'acqua deve riferirsi quando fattura.

Se il consumo in Mc di un appartamento (o famiglia) fatturato al minimo viene superato (2 famiglie sullo stesso contatore) allora i Mc superiori al limite vengono fatturati con dei ricarichi di molto superiori, Hug ma tu le bollette delle tue utenze le leggi?.?.?.?.?

Per Vin, valuta la possibilità di mettere dei sottocontatori con i quali pagherete i vostri consumi, magari il 50% del minimo al prezzo base e la parte eccedente al prezzo maggiorato.
Non so di quali importi e consumi parli e con che cadenza, ma forse quei 2000/3000 euro per la divisione magari prendendo un prestito ti risparmierebbero conflitti e costi eccessivi.
 

basty

Membro Storico
#4
Il consumo anno per ogni appartamento è definito da regole comunali a cui la società dell'acqua deve riferirsi quando fattura.
Fin qui condivido: il seguito va rivisto.
Alcune società erogatrici prevedono contratti per utenze multiple (vedi i condomini), con scaglioni tariffari legati al numero e tipologie di utenza.

Nel caso di Vin, dovrebbero avere un contratto per DUE utenze domestiche: in quel caso il volume d'acqua alla tariffa più bassa si raddoppierebbe, come se avessero due contratti separati. (Non sono certo che si mantenga l'esatta corrispondenza, ma in sostanza ciò è vero)
 
#5
Ok
Alcune società erogatrici prevedono contratti per utenze multiple (vedi i condomini), con scaglioni tariffari legati al numero e tipologie di utenza.
E' vero ma legato al numero delle utenze (appartamenti) che usufruiscono del contatore, nel caso di Vin risulta un solo appartamento.
Nel caso di Vin, dovrebbero avere un contratto per DUE utenze domestiche: in quel caso il volume d'acqua alla tariffa più bassa si raddoppierebbe, come se avessero due contratti separati. (Non sono certo che si mantenga l'esatta corrispondenza, ma in sostanza ciò è vero)
Se risulta un solo appartamento non potranno esserci più utenze.

Mi piacerebbe sapere come pagano l'immondizia visto che è tassa comunale e risulta un solo appartamento con tutti i mq (per la parte fissa) e come suddividono la parte variabile (occupanti).
 

basty

Membro Storico
#6
Io non ricordo di aver letto che risulti un solo appartamento: mi pare abbia detto che non è stata fatta la divisione ereditaria, il che significa solo che sono comproprietari indivisi. Non si è espresso molto chiaramente.

Detto ciò non so se le società facciano affidamento sulla suddivisione catastale o a quella reale. Sicuramente sono due stati di famiglia separati: non mi pare corretto non abbiano diritto a due utenze domestiche: che poi sia dura spuntarla con un monopolista è vero.
 

griz

Membro Senior
#7
se fosse come si ipotizza i conodomini in zona sarebbero esageratamente tartassati e farebbero una rivoluzione, secondo me basterà chiarire con l'ente fornitore quale è la situazione e si dovrebbe sistemare
 

Vin24

Nuovo Iscritto
#8
Io non ricordo di aver letto che risulti un solo appartamento: mi pare abbia detto che non è stata fatta la divisione ereditaria, il che significa solo che sono comproprietari indivisi. Non si è espresso molto chiaramente.

Detto ciò non so se le società facciano affidamento sulla suddivisione catastale o a quella reale. Sicuramente sono due stati di famiglia separati: non mi pare corretto non abbiano diritto a due utenze domestiche: che poi sia dura spuntarla con un monopolista è vero.
Esattamente come ha detto basty, si tratta di un unica casa con 2 piani, piano di sotto è mio, e il piano di sopra e di mio fratello, abbiamo l'ingresso in comune, con annesso cortile, pertanto non avendo fatto la divisione ereditaria, siamo entrambi comproprietari dell'intero immobile al 50 %.

Basty, penso che se le società facessero affidamento alla situazione reale dovrebbero fare un sopralluogo, e non penso proprio che lo fanno, quindi ahimè l'unica fonte che loro hanno è quella catastale.

E quindi a quanto vedo, mi sa che forse non c'è altra soluzione che procedere subito alla divisione ereditaria.

Intanto vi ringrazio mille, a tutti per avere provato ad aiutarmi.
 

Vin24

Nuovo Iscritto
#9
se fosse come si ipotizza i conodomini in zona sarebbero esageratamente tartassati e farebbero una rivoluzione, secondo me basterà chiarire con l'ente fornitore quale è la situazione e si dovrebbe sistemare
Non mi pare di avere sentito nessuno lamentarsi, però tenga presente che anche per quanto riguarda i condomini, se questi sono dichiarati al catasto come singole unità abitative non incorrerebbero problemi, il mio caso è particolare in quanto la casa non risulta ancora catastalmente divisa.
 

basty

Membro Storico
#10
non risulta ancora catastalmente divisa.
Visto che entriamo nei particolari dovresti chiarire un aspetto.

La casa si è capito essere di proprietà comune: ma potrebbero comunque essere identificate due unità immobiliari distinte che oggi possedete ancora in comune.

Confermi che la casa catastalmente è considerata un a sola u.i. con un solo subalterno?
 

Vin24

Nuovo Iscritto
#12
Visto che entriamo nei particolari dovresti chiarire un aspetto.

La casa si è capito essere di proprietà comune: ma potrebbero comunque essere identificate due unità immobiliari distinte che oggi possedete ancora in comune.

Confermi che la casa catastalmente è considerata un a sola u.i. con un solo subalterno?
Sinceramente non saprei rispondere a questa domanda, ora consulto i documenti catastali e vi faccio sapere.
 

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Salve,dal 20 settembre 2017 sono venuto ad abitare con una famiglia a cui ho prestato la mia opera di badante per un loro cugino gravemente ammalato, che è deceduto dopo un mese,la famiglia di sua spontanea volontà mi fece la proposta di rimanere a vivere con loro fin quando non avrei trovato un'altra lavoro ma non mi avrebbero pagato per dare una mano in casa,mi dovevo accontentare di vitto e alloggio
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tanti auguri a tutti buone feste e tante belle cose lella
anche x marinarita grazie della comprensione ...comunque c'e' legge nuova x tutelare proprietari case ….noi alla fine da 1 giugno 2013 a 7 luglio 2017 mai pagato affitto 4 anni piu' spese tribunale avvocati tasse ...ecc. se pagava onestamente l'affitto tutti i mesi non sarebbe in questa situazione le lasciano meta' stipendio….tanti anni ...non so se ne valeva la pena non pagare l'affitto ….giustizia e' fatta
x uva ---finalmente finita con sentenza tribunale milano dato che la nostra inquilina aveva fatto 2 finanziarie …???? il 29 novmbre tribunale milano ci ha messo primi creditori sul quinto dello stipendio ...tutto specificato debiti avvocato 4 anni affitto mai pagato ….la tipa si e' presentata urlando ...la giudice ci ha inserito primi creditori prenderemo tutto da subito con quinto dello stipendo .finita bene kiss
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