confusa

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buonasera a tutti, come sempre vi ringrazio prima di tutto per gl'interventi preziosi che mi hanno reso più chiara una situazione che non conoscevo.
La scorsa settimana io e due altri condòmini abbiamo avuto un breve incontro con l'amministratore. Uno di loro in particolare ha fatto presente che è necessario procedere con Acque SpA all'installazione di contatori individuali. Ha fatto presente che il conteggio dei consumi in base al numero componenti nucleo familiare è iniquo, perché ci sono famiglie composte da una sola persona che fanno un uso smodato di docce e lavatrici, come viceversa altre composte da diverse persone che sono sempre fuori casa e consumano poco.
L'amministratore ha concluso che farà fare un sopralluogo dal personale di Acque SpA e che, se le tubazioni sono esterne (come pare che sia), farà un'assemblea per far procedere all'adozione di contatori individuali. Io ho spinto molto per questa soluzione, incoraggiata anche da quanto mi ha riferito Dimaraz, sull'esiguità della spesa.
Grazie a tutti come sempre!
 

jac1

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Suppongo che ognuno di essi abbia un regolamento condominiale.
Cosa sta scritto in merito in merito alla ripartizione della spesa per l'acqua?
Esistono i sottocontatori?
I regolamenti non ne parlano proprio. C'è il contatore dell'ACEA e un sottocontatore (e chiamalo, se vuoi, 'contatore') per ogni appartamento.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
un sottocontatore (e chiamalo, se vuoi, 'contatore') per ogni appartamento.
Quando ci sono i sottocontatori l'addebito ai singoli condòmini si basa giustamente sui consumi effettivi.

La tua è una situazione analoga a quella di cui avevo parlato prima (palazzina a Torino con utenza condominiale Smat):
In un condominio dove gestiamo gli affitti esistono i sottocontatori. L'incarico di effettuare le letture è affidato ad un'impresa, che le rileva e ripartisce il costo fra le varie u.i. in base ai consumi effettivi.

In altri condomìni un po' vecchiotti i sottocontatori non ci sono, e si procede in base a quanto stabilito nel regolamento.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Certo che esistono! L'immobile dove sto io è dotato da un contatore posizionato nel cortile, all'ingresso del lotto sulla derivazione proveniente dalla rete pubblica con un suo contatore generale sulla colonna montante e da questa derivano le linee delle differenti unità immobiliari con i rispettivi gruppi di misura. Evidentemente la bolletta viene emessa a nome del proprietario dell'intero stabile che provederà a comunicare l'importo corrispondente al consumo di ciascun immobile-utente.
 

vittorievic

Membro Senior
Proprietario Casa
Ha fatto presente che il conteggio dei consumi in base al numero componenti nucleo familiare è iniquo, perché ci sono famiglie composte da una sola persona che fanno un uso smodato di docce e lavatrici, come viceversa altre composte da diverse persone che sono sempre fuori casa e consumano poco.
diciamo che è un caso più che unico che raro. Però per giustificare la installazione dei contatori per la contabilizzazione dei singoli consumi di acqua all'interno dei condomini (tra l'altro obbligo previsto per D.P.C.M. del 4 marzo 1996 e pubblicato sulla G.U. Seriere Generale n.° 62 del 14/03/1996 - Supplemento Ordinario n.° 47) può anche andar bene.
 

chiacchia

Membro Storico
Proprietario Casa
Dopo i doverosi auguri a Uva vi do un consiglio: invece di fare tutti sti calcoli che vi eccitano e vi fanno alzare la pressione e alla nostra età non è consigliabile guardate come semplicemente hanno risolto in questo parco. :nerd: :nerd: :nerd: :maligno::maligno::maligno:
contatori.jpg
 

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