roberto cedolini

Nuovo Iscritto
Buon giorno,
in data 30 maggio 2011 ho stipulao, e regolarmente registrato, contratto preliminare di compravendita, in qualità di venditore, della mia abitazione, anno di costruzion 1967e. Trattasi di appartamento inserito in piccolo condominio di sei unità. A un mese circa dal rogito notarile da stipulare in data 26.10 p.v., si è verificata una perdita d'acqua per la rottura delle tubazioni interrate dell'autoclave (causa usura).
Poichè il contratto preliminare prevedeva all.art.8 ...."la proprietà e il legittimo possesso verranno trasferiti con la stipulazione dell'atto notarile (omissis) " fermo restando che se per esigenze della parte promissoria acquirente l'unità immobiliare dovesse essere occupata prima di quella data la parte promittente la vendita darà il suo consenso trasferendo gli oneri fiscali e condominiali in capo alla parte promissoria acquirente.."
Poichè la suddetta condizione si è verificata con la consegna delle chiavi in data 1 luglio ultimo scorso, la domanda è:
- a chi spetta la spesa dell'intervento di urgenza?
- a chi spetta l'eventuale spesa di rispristino, che dovesse essere deliberata prima del rogito oppure anche successivamente?
-la suddetta clausola di trasferimento oneri può essere applicata in questo caso a carico del futuo proprietario attualmente occupante l'abitazione? grazie
Roberto Cedolini
 

Adriano Giacomelli

Membro dello Staff
Proprietario Casa
Direi di si, con l'immissione all'uso dell'immobile e delle relative spese correnti, la rottura verificatasi, rottura riconducibile ad un onere di ordinaria amministrazione, ma varrebbe lo stesso discorso se fosse straordinaria, cade sul nuovo acquirente. Questo è il mio parere, ma non escludo discussioni contrarie da parte del tuo acquirente. Tutto, poi, si esaurirà, in capo alla quota spese della riparazione. Eventuale mediazione della cifra ti aiuterà a portare a termine con reciproca soddisfazione il rapporto.
 

ccc1956

Nuovo Iscritto
che io sappia le spese deliberate prima del rogito vanno pagate da chi era proprietario al momento della delibera.
che poi l'acquirente entri prima del rogito in casa..................... dubito che cambi la sostanza delle cose.
non e' ancora proprietario.
la spesa d'urgenza spetta al proprietario.
se la spesa viene deliberata dopo il rogito................la spesa cadrebbe sull'acquirente che e' diventato proprietario.
 

roberto cedolini

Nuovo Iscritto
Le spese non sono ancora deliberate...momentaneamente avverrà una riparazione tampone..L'eventuale delibera straordinaria sarà sicuramente successiva al rogito, dati i tempi necessari per convocazione e preventivi..
 

ccc1956

Nuovo Iscritto
Le spese non sono ancora deliberate...momentaneamente avverrà una riparazione tampone..L'eventuale delibera straordinaria sarà sicuramente successiva al rogito, dati i tempi necessari per convocazione e preventivi..

la riparazione tampone la devi pagare tu...............sei ancora il proprietario.
le spese condominiali ordinarie a tuo carico smettono di essere addebitate a te dal gg del rogito.
se la delibera straordinaria avverra' dopo il rogito paghera' l'acquirente.
 

Luigi Barbero

Membro Senior
Proprietario Casa
la clausola inserita nel compromesso e la disponibilità dell'appartamento prima del rogito fanno pendere la bilancia in tuo favore. Tuttavia, come dice Giacomelli, una buona mediazione può senz'altro risultare positiva per entrambi ed anche per il piccolo condominio. E sareste considerati sempre dei gran signori.
 

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