• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

scorpione 51

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Se le locatrici di un locale commerciale hanno quote di proprietà di diverso valore, come dovranno suddividersi le spese legali per lo sfratto dell'inquilino moroso?
 

scorpione 51

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Credo sia più giusto suddividere le spese legali in parti uguali indipendentemente dal valore delle quote di proprietà
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
La risposta che ti è stata data è corretta: la ripartizione avviene proporzionalmente alle quote di proprietà.

Se ci sono 1000 Euro da spendere per il legale, tu sei proprietario per 1/10 e l'altro è proprietario per 9/10, ti starebbe bene pagare 500 Euro tu, e 500 Euro l'altro?

E' come se volessi far pagare la stessa quota a chi in un condominio ha solo il box auto, e a chi nello stesso condominio ha box, posto auto, cantina, mansarda, tavernetta, appartamento di 250 metri quadrati con cortile, balcone e giardino. Ti sembra normale così?
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Per ora rimane una mia opinione. Dovrò documentarmi.
Basta che scrivi su Google:

ripartizione spese legali

San Google risponde:

Il costo, salvo diversa disposizione del regolamento di origine contrattuale, dovrà essere ripartito tra tutti i condomini (ivi compreso il moroso) sulla base dei millesimi di proprietà, trattandosi, genericamente, di spesa «per la prestazione dei servizi nell'interesse comune» (art. 1123, primo comma, c.c.).
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
L'unico sfizio che ti devi togliere è leggere se, nel regolamento di condominio contrattuale (ammesso che di condominio si stia trattando, perché non è precisato!), è stabilito un criterio di ripartizione delle SPESE LEGALI diverso dal criterio per millesimi di proprietà.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
ammesso che di condominio si stia trattando,
Anche se si tratta di condominio, non mi pare si stia parlando di spese legali che riguardano una causa condominiale.

Dal primo post io capisco che si tratta di due proprietarie locatrici di un immobile commerciale, il loro inquilino è moroso, hanno iniziato lo sfratto e chiedono come ripartire tra loro le spese legali inerenti quello sfratto.
Il condominio non c'entra.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Non saprei dare una risposta precisa.
Interessa anche a me sapere qual è la norma per la quale le spese dello sfratto devono essere ripartite in base alle quote di proprietà dei locatori. Comunque mi pare un criterio logico, supponendo che anche i proventi della locazione (se e quando furono incassati) siano stati ripartiti con lo stesso criterio.
 
Ultima modifica:

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Il condominio non c'entra.
Il condominio l'ho usato come esempio per contestualizzare.
Il criterio legale di ripartizione, in questo caso, è lo stesso suggerito dalla logica: si concorre alla spesa legale in ragione della propria quota di proprietà.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Il criterio legale di ripartizione, in questo caso, è lo stesso suggerito dalla logica
Concordo.
Però possono esserci anche situazioni complicate.
Ad esempio quando due proprietari/locatori (Tizio e Caio) non si accordano sull'opportunità di sfrattare l'inquilino moroso.
Poniamo che Tizio voglia procedere subito con lo sfratto mentre Caio preferisce aspettare e tentare una soluzione bonaria.
Tizio procede comunque di sua iniziativa (lo può fare), la pratica va avanti, lo sfratto viene convalidato ed eseguito.
E' probabile che Caio non sia contento di dover pagare le spese legali (avvocato, ufficiale giudiziario, ecc) in proporzione alla sua quota di comproprietà. Mi chiedevo in base a quale norma Tizio lo può obbligare.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
E' probabile che Caio non sia contento di dover pagare le spese legali (avvocato, ufficiale giudiziario, ecc) in proporzione alla sua quota di comproprietà. Mi chiedevo in base a quale norma Tizio lo può obbligare.
Non so se c'è una norma con cui Tizio può obbligare a Caio dissenziente di pagare la sua quota di spese legali.
Però ti do una norma di buon senso.
Tizio, per obbligare Caio, deve metterci il legale.
La prima lettera di un legale costa circa 600 Euro, ed è un tentativo di mediazione.
Una causa verso Caio, essendo una causa civile, va avanti 10 anni.
A Tizio conviene alla grande pagare tutte lui le spese legali, se non per le norme del codice civile, almeno per le norme dettate dal buon senso.
50 anni fa, il danneggiato diceva arrabbiato al danneggiatore: "Guarda che ti denuncio!!!"
Oggi, il danneggiatore dice ridendo al danneggiato: "Denunciami, no?"
 
  • Mi Piace
Reazioni: uva

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Tizio, per obbligare Caio, deve metterci il legale.
Questo è vero.

La prima lettera di un legale costa circa 600 Euro
Questa mi sembra un'esagerazione! Direi che costa circa 200 euro, a meno che ci si rivolga ad un Principe del Foro (che magari manco si scomoda ad ascoltare le rimostranze di Tizio per una questione forse banale).

E' sempre vero che si auspica prevalga il buon senso, ma mi incuriosisce sapere come andrebbe a finire la questione tra Tizio e Caio davanti ad un giudice.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Poniamo che Tizio voglia procedere subito con lo sfratto mentre Caio preferisce aspettare e tentare una soluzione bonaria.
Tizio procede comunque di sua iniziativa (lo può fare), la pratica va avanti, lo sfratto viene convalidato ed eseguito.
E' probabile che Caio non sia contento di dover pagare le spese legali (avvocato, ufficiale giudiziario, ecc) in proporzione alla sua quota di comproprietà. Mi chiedevo in base a quale norma Tizio lo può obbligare.
Non so se c'è una norma con cui Tizio può obbligare a Caio dissenziente di pagare la sua quota di spese legali.
Art. 1104 e 1105 del Codice Civile.

Cosa possa succedere è funzione di tante variabili.

Se Tizio detiene quota maggioritaria allora Caio dovrà pagare la sua quota di spesa senza se e senza ma.

Se le quote sono paritarie (50/50) e Caio esprime dissenso all'azione...allora Tizio dovrà prima ricorrere ad un Giudice che disponga fino anche alla nomina di un amministratore.

Tutti i comproprietari sono tenuti alla conservazione del bene comune...e ho "fondati" motivi per ritenere che a Caio convenga uniformarsi all'azione proposta.
 
Ultima modifica:
  • Mi Piace
Reazioni: uva

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Credo sia più giusto suddividere le spese legali in parti uguali indipendentemente dal valore delle quote di proprietà
Peccato che esista l'art. 1101 c.c.:
Le quote dei partecipanti alla comunione si presumono eguali.
Il concorso dei partecipanti, tanto nei vantaggi quanto nei pesi della comunione, è in proporzione delle rispettive quote.
 

scorpione 51

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Ringrazio tutti per le risposte date. Per precisare: non è un condominio ma una unità immobiliare singola. Il dubbio era sorto solo perchè l'affittuario si era già dimostrato poco attendibile ed ero contraria a cedergli il locale in affitto. Ora mi chiedo se per limitare i danni economici già abbastanza evidenti, anzichè fare la transazione si possa proporre all'affittuario di mandare la disdetta del contratto garantendogli però la permanenza del tutto gratuita per un tot. mesi affinchè possa trovare una nuova soluzione.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
tot. mesi affinchè possa trovare una nuova soluzione.
Se intendi procedere così è necessario che prima l'inquilino trovi un altro immobile dove esercitare la sua attività.
Appena l'ha trovato manda a voi locatori la disdetta anticipata del contratto in essere e voi l'accettate esonerandolo dal preavviso.
La disdetta da parte del conduttore implica che non gli è dovuta l'indennità per la perdita dell'avviamento commerciale (nel caso l'attività da lui esercitata nel vostro locale ne implichi il diritto).
Naturalmente non gli è dovuta in caso di sfratto per morosità.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Affitto immobile a stranieri ed occupato da più persone
Ho affittato un appartamento ad un ragazzo extracomunitario con regolare contratto registrato, ma ho saputo che adesso in quell'appartamento ci vivono anche altri due ragazzi non parenti tra di loro anch'essi extracomunitari, volevo sapere se hanno diritto a viverci e se ho delle responsabilità e sopratutto corro il rischio di essere denunciato dai miei vicini?
Alto