1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. cicero

    cicero Membro Junior

    Buonasera avrei un quesito da porre.
    A seguito della morte di mia madre (mio padre è già deceduto 10 anni fa), noi 4 figli siamo in procinto di avviare la successione della casa
    di abitazione con i beni mobili in essa contenuti. L'intenzione comune e di inventariare il tutto e dividere in parti uguali.
    Uno dei fratelli (pur avendo residenza altrove) viveva con la madre mentre gli altri hanno tutti proprie abitazioni.
    Ora il fratello in questione in quanto avvocato "propone" di gestire per noi la completa successione, ripristino dell'asse ereditario e amministrazione (delle utenze e dei c/c) dietro compenso, proponendoci di ricontattarci a cose fatte fornendoci un resoconto annuale (!) del suo operato.
    Minacciando opposizione in tribunale per qualsiasi altra alternativa da noi proposta (per es. delegare un notaio) e minacciando di non lasciare la disponibilità della casa.
    Purtroppo lo stesso per vari trascorsi precedenti, continuamente confermati, sono anni che non gode la fiducia degli altri fratelli.
    Nel periodo successivo al decesso lo stesso ha sottratto documenti riguardanti le contabilità dei c/c, fondi e cassette di sicurezza cointestati tra lui e nostra madre.
    Ultimamente in occasione di una sua partenza ha prelevato quadri e gioielli presenti nella casa senza alcuna autorizzazione da parte nostra, e comunicando tramite un manoscritto all'ingresso che i beni erano stati messi al sicuro (ma senza specificare dove) assieme alla lista dei beni contenuti nella casa rendendo di fatto impossibile qualsiasi inventario.
    Analogamente ci rende impossibile l'ingresso in alcune parti dell'abitazione in quanto da lui adibite a sede legale della sua attività.
    A qualsiasi richiesta di chiarimenti su tale operato e di condivisione della documentazione sottratta risponde minacciando querele, chiamando i carabinieri per molestie e rimandando il tutto previo appuntamento da concordarsi con lui.
    Ha il suo operato qualche fondamento legale?
    Può disporre in tale maniera dei beni mobili ed immobili?
    Ha fondamento la sua pretesa nel non voler lasciare la casa e la "sede legale" della sua attività?
    Grazie e mi scuso per la lunga lettera.
     
    A areacasa piace questo elemento.
  2. cicero

    cicero Membro Junior

    Nessuno che mi può dare un'opinione?
     
  3. robertcan

    robertcan Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Cari cicero,
    tuo fratello si comporta in modo illegale , appropiazione indebita e quindi penale e violazione del codice civile. Denunciatelo!!!!
     
    A cicero piace questo elemento.
  4. bolognaprogramme

    bolognaprogramme Membro Assiduo

    Professionista
    Assolutamente d'accordo.

    Silvana
     
    A cicero piace questo elemento.
  5. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Sono situazioni delicate, chi ha ragione soccombe all'arroganza di chi vuole fare un uso della Legge (lui è avvocato) per imporre il suo volere. E' una partita molto delicata e come tale bisogna subito impostarla con grande equilibrio:
    A) Dovete rivolgervi ad un professionista molto in vista, voi 3 restanti fratelli, meglio se un esperto di successioni, meglio ancora se non è un legale, un Geometra o altro, ma di chiara fama. Questo perchè Vostro fratello Avvocato, ci penserà due volte a tenere un comportamento squalificante con professionisti che lo possono giudicare nella sua sfera professionale.
    B) Sarete in tre, rappresentati da un professionista che con pazienza, sentirà le vostre proposte e quelle del Vostro fratello, e arriverà a comporre un a divisione.
    C) Sarà il caso che venga fatto un inventario in contraddittorio di tutti i beni, con voi che aiuterete a segnalare tutti gli oggetti che dovrebbero comparire.
    D) Fatto l'inventario, verrà valutato o dal professionista da Voi segnalato, se godrà della stima anche di vostro fratello, viceversa il vostro consulente con vostro fratello, nomineranno un ulteriore tecnico di fiducia reciproca.
    E) approvato da tutti, l'inventario, verranno proposti n°4 assegni, o sceglierete tutti d'accordo o si sorteggeranno.
    Non conosco i Vostri beni, ma sicuramente andrete incontro a 5/10 mila € di spese.
     
  6. smoker

    smoker Membro Attivo

    Visto che il fratello avvocato è prepotente affiderei la pratica ad altro legale per due motivi:
    1. perchè avrete consiglio legale appropriato e considerato l' ostruzionismo del fratello, sarà certamente opportuno adire le vie legali;
    2.Non potrà tenere comportamenti "squalificanti" verso il suo collega, poichè, se regolarmente iscritto all' albo, il fratello avvocato, deve sottostare alle norme deontologiche, per evitare provvedimenti disciplinari da parte del competente Ordine professionale.

    Smoker
     
    A piace questo elemento.
  7. alexcannata

    alexcannata Nuovo Iscritto

    ha ragione smoker! l'incarico ad un Legale metterà in serie difficoltà tuo fratello Avvocato; anche se, amio modesto parere, il comportamento che sta tenedo tuo fratello appare già poco deontologico per una persona che svolge una tale professione.
    buona fortuna!
     
    A e cicero piace questo messaggio.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina