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gaghi

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Salve a tutti.
Siamo due sorelle che ereditiamo l'appartamento di nostro padre. Io ci vivo, mia sorella no (è sposata e ha un'altra casa di proprietà in cui vive. Vorrei sapere se essendo per mia sorella una seconda casa dovrà pagare l'IMU per intero ereditando solo metà casa? Eventualmente può intestare la sua metà al figlio? Se invece decidesse di rinunciare alla sua metà a favore mio, può ritrattare? Se invece decidesse di vendermi la sua quota, per garanzia mia deve fare un atto di vendita o mi devo fidare solo della sua rinuncia?
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Vorrei sapere se essendo per mia sorella una seconda casa dovrà pagare l'IMU per intero ereditando solo metà casa?
Dovrà pagare l'IMU sul suo 50 %.
Eventualmente può intestare la sua metà al figlio?
Si; può farlo rinunciando all'eredità, oppure vendendo o donando a lui il 50% ereditato.
Se invece decidesse di rinunciare alla sua metà a favore mio, può ritrattare?
Non può rinunciare a favore tuo; se rinuncia, sarà il figlio ad ereditare (se non rinuncia anche lui).
Se invece decidesse di vendermi la sua quota, per garanzia mia deve fare un atto di vendita o mi devo fidare solo della sua rinuncia?
Per "vendere" serve un atto di vendita, e il pagamento del prezzo stabilito.
Perché la vendita sia valida a tutti gli effetti deve essere fatta per atto pubblico dal notaio.
 

gaghi

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Mi sono venuti alcuni dubbi:
1) non capisco perché se rinuncia all'eredità la può intestare al figlio. Se rinuncia cosa deve intestare se non ha niente?
2) un'altra cosa che non ho capito e che se lei rinuncia all'eredità resterei io unica erede, che centra il figlio?
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Se lei rinuncia, il diritto di accettare l'eredità ( per la quota che sarebbe spettata a tua sorella) passa a suo figlio, non a te.
Se lei rinuncia, e suo figlio accetta, suo figlio erediterà il 50 % della casa di vostro padre, che sarà quindi intestata a lui per metà.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Ed aggiungo: e solo se anche lui rinuncia, tu potrai divenire unica proprietaria.
 

gaghi

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Ma il figlio continuerà a pagare il 50% di IMU se non porta la residenza
Ma se il figlio abita in una casa in fitto fuori città deve pagare lo stesso in 50% di IMU? E, scusate l'ignoranza, ma l'IMU si può dividere? E l'altro 50% lo devo pagare io che ci abito come prima casa?
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Ma se il figlio abita in una casa in fitto fuori città deve pagare lo stesso in 50% di IMU?
Sì.
ma l'IMU si può dividere?
L'imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso.
E l'altro 50% lo devo pagare io che ci abito come prima casa?
Se quella è la tua abitazione principale, l'IMU non si applica. Salvo che sia di categoria catastale A/1, A/8 o A/9.
 
Ultima modifica:

gaghi

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Grazie per la celere risposta. Vorrei approfittare ancora della sua competenza chiedendole: se mia sorella e suo figlio rinunciano all'eredita in favore mio, la rinuncia é per sempre o possono ritrattare?
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
la rinuncia é per sempre o possono ritrattare?
Art. 525 c.c. Revoca della rinunzia.
Fino a che il diritto di accettare l'eredità non è prescritto contro i chiamati che vi hanno rinunziato, questi possono sempre accettarla, se non è già stata acquistata da altro dei chiamati, senza pregiudizio delle ragioni acquistate da terzi sopra i beni dell'eredità.


Pertanto, occorrono due condizioni (cumulative) per poter revocare la rinuncia:
1) il relativo diritto di accettare non deve essere prescritto ex art. 480 c.c. (non devono essere trascorsi dieci anni dall'apertura della successione), o il chiamato non deve essere decaduto dal medesimo ex art. 481 c.c. (chiunque vi ha interesse può chiedere che l'autorità giudiziaria fissi un termine entro il quale il chiamato dichiari se accetta o rinunzia all'eredità. Trascorso questo termine senza che abbia fatto la dichiarazione, il chiamato perde il diritto di accettare).
2) che l'eredità non sia stata acquistata da un altro chiamato.
 

gaghi

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Art. 525 c.c. Revoca della rinunzia.
Fino a che il diritto di accettare l'eredità non è prescritto contro i chiamati che vi hanno rinunziato, questi possono sempre accettarla, se non è già stata acquistata da altro dei chiamati, senza pregiudizio delle ragioni acquistate da terzi sopra i beni dell'eredità.


Pertanto, occorrono due condizioni (cumulative) per poter revocare la rinuncia:
1) il relativo diritto di accettare non deve essere prescritto ex art. 480 c.c. (non devono essere trascorsi dieci anni dall'apertura della successione), o il chiamato non deve essere decaduto dal medesimo ex art. 481 c.c. (chiunque vi ha interesse può chiedere che l'autorità giudiziaria fissi un termine entro il quale il chiamato dichiari se accetta o rinunzia all'eredità. Trascorso questo termine senza che abbia fatto la dichiarazione, il chiamato perde il diritto di accettare).
2) che l'eredità non sia stata acquistata da un altro chiamato.
Chiedo ulteriormente perdono per la mia ignoranza ma la sua risposta non mi è molto chiara. Io ho capito che possono ritrattare entro i dieci anni finché non va in prescrizione. Se ho capito male, e penso proprio di sì, può essere più elementare e spiegarmelo meglio?
 

gaghi

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Gentile Nemesis,
pensando e ripensando alla mia situazione mi sono venute in mente altre domande alle quali spero lei possa rispondermi: esiste qualche cavillo legale per qui una figlia ingrata (adesso glielo posso dire, come è stata mia sorella) non riceva l'eredità di mio padre? (Mia sorella ama avere solo diritti senza doveri). Ancora un altra cosa: come devo
 

gaghi

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Gentile Nemesis,
pensando e ripensando alla mia situazione mi sono venute in mente altre domande alle quali spero lei possa rispondermi: esiste qualche cavillo legale per qui una figlia ingrata (adesso glielo posso dire, come è stata mia sorella) non riceva l'eredità di mio padre? (Mia sorella ama avere solo diritti senza doveri). Ancora un altra cosa: come devo
Ancora un altra cosa. Come devo fare per evitare che in giorno quel che è mio vada in eredità a suo figlio , visto che io non ho figli e non sono sposata?
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Come devo fare per evitare che in giorno quel che è mio vada in eredità a suo figlio , visto che io non ho figli e non sono sposata?
Se quel giorno non avrai un coniuge, figli, ascendenti, e non ci sarà più nemmeno tua sorella, sarà chiamato alla tua eredità (legittima) tuo nipote. Puoi fare testamento, e così disporre del tuo intero patrimonio come vorrai.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Ricorderei però a @gaghi che le colpe delle madri, non dovrebbero ricadere sui figli. Altrimenti alla ingratitudine si risponde con il risentimento. (Confucio ?)
 

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