mardimar

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Vorrei chiedere all' esperto se potendo mettere sul tetto delle soffitte di un condominio avendo a disposizione i mq. di alcuni condomini cosa possono pretendere coloro che hanno ceduto i loro mq. per l'istallazione dei miei pannelli solari?
Vi è bisogno di una scrittura privata?
Un aiuto grazie
 

Gregorio Albisani

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Professionista
Buonasera, quello descritto da lei sarebbe un intervento di installazione di pannelli solari sulle parti comuni quindi, se volto a produrre energia per il suo appartamento, trova applicazione l'art. 1122 bis, commi 2, 3 e 4, c.c.:

"È consentita l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinati al servizio di singole unità del condominio sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune e sulle parti di proprietà individuale dell'interessato.
Qualora si rendano necessarie modificazioni delle parti comuni, l'interessato ne dà comunicazione all'amministratore indicando il contenuto specifico e le modalità di esecuzione degli interventi. L'assemblea può prescrivere, con la maggioranza di cui al quinto comma dell’art. 1136, adeguate modalità alternative di esecuzione o imporre cautele a salvaguardia della stabilità, della sicurezza o del decoro architettonico dell'edificio e, ai fini dell'installazione degli impianti di cui al secondo comma, provvede, a richiesta degli interessati, a ripartire l'uso del lastrico solare e delle altre superfici comuni, salvaguardando le diverse forme di utilizzo previste dal regolamento di condominio o comunque in atto. L'assemblea, con la medesima maggioranza, può altresì subordinare l'esecuzione alla prestazione, da parte dell'interessato, di idonea garanzia per i danni eventuali.
L'accesso alle unità immobiliari di proprietà individuale deve essere consentito ove necessario per la progettazione e per l'esecuzione delle opere. Non sono soggetti ad autorizzazione gli impianti destinati alle singole unità abitative.
".

Nel suo caso quindi deve seguire l'iter prescritto dalla norma e potrà anche sollecitare l'assemblea affinché individui una porzione del tetto che lei ha diritto di utilizzare per installare i pannelli solari.
Se poi vuole farsi cedere da altri condòmini la loro 'porzione' del tetto dovrà essere predisposto un accordo scritto (o dovrà essere prestato il loro consenso nell'ambito dell'assemblea condominiale, modalità che reputerei comunque idonea).

In alternativa mi è capitato di vedere assemblee dove viene stabilito che l'impianto può essere realizzato su tutto il tetto o lastrico purché con accorgimenti tecnici finalizzati a permettere agli altri condòmini di potersi allacciare in futuro, corrispondendo una idonea contribuzione alle spese ab origine sostenute da chi ha fatto fare i lavori.
 

mardimar

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Buonasera, quello descritto da lei sarebbe un intervento di installazione di pannelli solari sulle parti comuni quindi, se volto a produrre energia per il suo appartamento, trova applicazione l'art. 1122 bis, commi 2, 3 e 4, c.c.:

"È consentita l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinati al servizio di singole unità del condominio sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune e sulle parti di proprietà individuale dell'interessato.
Qualora si rendano necessarie modificazioni delle parti comuni, l'interessato ne dà comunicazione all'amministratore indicando il contenuto specifico e le modalità di esecuzione degli interventi. L'assemblea può prescrivere, con la maggioranza di cui al quinto comma dell’art. 1136, adeguate modalità alternative di esecuzione o imporre cautele a salvaguardia della stabilità, della sicurezza o del decoro architettonico dell'edificio e, ai fini dell'installazione degli impianti di cui al secondo comma, provvede, a richiesta degli interessati, a ripartire l'uso del lastrico solare e delle altre superfici comuni, salvaguardando le diverse forme di utilizzo previste dal regolamento di condominio o comunque in atto. L'assemblea, con la medesima maggioranza, può altresì subordinare l'esecuzione alla prestazione, da parte dell'interessato, di idonea garanzia per i danni eventuali.
L'accesso alle unità immobiliari di proprietà individuale deve essere consentito ove necessario per la progettazione e per l'esecuzione delle opere. Non sono soggetti ad autorizzazione gli impianti destinati alle singole unità abitative.
".

Nel suo caso quindi deve seguire l'iter prescritto dalla norma e potrà anche sollecitare l'assemblea affinché individui una porzione del tetto che lei ha diritto di utilizzare per installare i pannelli solari.
Se poi vuole farsi cedere da altri condòmini la loro 'porzione' del tetto dovrà essere predisposto un accordo scritto (o dovrà essere prestato il loro consenso nell'ambito dell'assemblea condominiale, modalità che reputerei comunque idonea).

In alternativa mi è capitato di vedere assemblee dove viene stabilito che l'impianto può essere realizzato su tutto il tetto o lastrico purché con accorgimenti tecnici finalizzati a permettere agli altri condòmini di potersi allacciare in futuro, corrispondendo una idonea contribuzione alle spese ab origine sostenute da chi ha fatto fare i lavori.
Buonasera, quello descritto da lei sarebbe un intervento di installazione di pannelli solari sulle parti comuni quindi, se volto a produrre energia per il suo appartamento, trova applicazione l'art. 1122 bis, commi 2, 3 e 4, c.c.:

"È consentita l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinati al servizio di singole unità del condominio sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune e sulle parti di proprietà individuale dell'interessato.
Qualora si rendano necessarie modificazioni delle parti comuni, l'interessato ne dà comunicazione all'amministratore indicando il contenuto specifico e le modalità di esecuzione degli interventi. L'assemblea può prescrivere, con la maggioranza di cui al quinto comma dell’art. 1136, adeguate modalità alternative di esecuzione o imporre cautele a salvaguardia della stabilità, della sicurezza o del decoro architettonico dell'edificio e, ai fini dell'installazione degli impianti di cui al secondo comma, provvede, a richiesta degli interessati, a ripartire l'uso del lastrico solare e delle altre superfici comuni, salvaguardando le diverse forme di utilizzo previste dal regolamento di condominio o comunque in atto. L'assemblea, con la medesima maggioranza, può altresì subordinare l'esecuzione alla prestazione, da parte dell'interessato, di idonea garanzia per i danni eventuali.
L'accesso alle unità immobiliari di proprietà individuale deve essere consentito ove necessario per la progettazione e per l'esecuzione delle opere. Non sono soggetti ad autorizzazione gli impianti destinati alle singole unità abitative.
".

Nel suo caso quindi deve seguire l'iter prescritto dalla norma e potrà anche sollecitare l'assemblea affinché individui una porzione del tetto che lei ha diritto di utilizzare per installare i pannelli solari.
Se poi vuole farsi cedere da altri condòmini la loro 'porzione' del tetto dovrà essere predisposto un accordo scritto (o dovrà essere prestato il loro consenso nell'ambito dell'assemblea condominiale, modalità che reputerei comunque idonea).

In alternativa mi è capitato di vedere assemblee dove viene stabilito che l'impianto può essere realizzato su tutto il tetto o lastrico purché con accorgimenti tecnici finalizzati a permettere agli altri condòmini di potersi allacciare in futuro, corrispondendo una idonea contribuzione alle spese ab origine sostenute da chi ha fatto fare i lavori.
Ho fatto la domanda perché alcuni condomini mi hanno ceduto lo spazio e con i mq. a mia disposizione posso fare installare un impianto da tre kW circa. A coloro che mi hanno ceduto i loro spazi cosa dovrei corrispondere come compenso secondo lei?
Grazie in anticipo della risposta
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
A coloro che mi hanno ceduto i loro spazi cosa dovrei corrispondere come compenso secondo lei?
Premesso che non esuste un "tariffario" cui riferirsi... solitamente è chi cede che precisa un prezzo.
Se nulla ti hanno chiesto buon per te...ma meglio ti fai firmare un documento per il comodato con precisato una durata consona al tuo investimento.
 

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