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  1. casamilano

    casamilano Membro Ordinario

    Buongiorno. Sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione.A mie spese ho ripulito i bagni condominiali che sono adiacenti al mio appartamento per cosi mettere in alto in uno dei bagni:due motori dei condizionatori di casa e lo scaldabagno.
    Inoltre ,il pavimento davanti ai bagni era ceduto e nel ristrutturalo sempre a mie spese ho visto che c'era lo spazio sufficiente per far passare i tubi dei suddetti macchinari.
    Purtroppo prima di iniziare i lavori non ho avvisato l'amministratore del condomini:shock:ra un condomino ( anche consigliere del condominio) ha chiamato l'amministartore che mi ha vietato di mettere i suddetti macchinari nel bagno condominiale.
    Preciso che i bagni erano in condizioni igienico-sanitarie pietose e non usati da almeno 15 anni.
    Comprendo che avrei dovuto avvisare prima, ma in ossequio a quanto sancito dall'articolo 1102 del codice civile ("Ciascun partecipante puo' servirsi della cosa comune purchè non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine puo' apportare a proprie spese le modifiche necessarie per il migliore godimento della cosa...( omissisis)..." ho ancora il diritto di far passare i tubi nel pavimento codominiale e mettere i macchinari nel bagno?

    Vi ringrazio anticipatamente per i vostri consigli.
     
  2. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Per come riesco a capire il tuo quesito, il bagno condominiale non può essere adibito ad altro scopo per cui esso è destinato.

    Eventuali eccezioni vanno concordate insieme agli altri condòmini.

    Il punto che i bagni non erano utilizzati da quindici anni, ed erano anche in pessime condizioni, non è rilevante sulla questione che i locali erano già adibiti ad uso "bagni", e non possono essere destinati ad altro fine senza il consenso unanime dei condòmini.
     
    A Adriano Giacomelli e DONDONATO piace questo messaggio.
  3. casamilano

    casamilano Membro Ordinario

    Aggiungo che nel palazzo i bagni condominiali presenti in tutti gli altri piani e al mio stesso piano,ma dal lato opposto sono stati addirittura chiusi ed utilizzati da singole famiglie ad uso privato per uso diverso da servizio igienico e sicuramente senza il mio consenso.Quindi posso chiedere all'amministratore di adeguare tutti gli altri bagni condominiali ad uso bagni ? Grazie
     
  4. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    E' nel tuo diritto scrivere una raccomandata all' amministratore chiedendogli di verificare la situazione relativa all' occupazione di parti comuni da parte di singoli condòmini e di riferire in assemblea, affinchè i condòmini possano prendere le delibere opportune per tutelare gli interessi del condominio.
     
  5. casamilano

    casamilano Membro Ordinario

    Ritornando all'uso dei bagni da parte mia per i macchinari, mi sembra di capire che è difficilissimo se non impossibile farlo visto che è necessario avere un consenso unanime dei condòmini. Hai comunque dei consigli su come posso procedere per magari riuscire a trovare un compromesso ? Grazie
     
  6. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Anzitutto ti consiglio di recarti dal condòmino-consigliere che ha "acceso" il caso, e di approfondire con lui la questione riguardante tutti i locali condominiali utilizzati ad uso privato.

    Hai un sacco di argomenti interessanti da proporre:

    1) Perchè mai ad altri condòmini è permesso chiudere il bagno comune, e a te invece è impedito l' utilizzo per l' installazione di parti del condizionatore?
    2) Come intende procedere il condòmino-consigliere suddetto per ripristinare una situazione "legale" in questa fattispecie?
    3) Forse il condòmino suddetto ha anche lui un bagno comune adibito ad uso privato.

    Se "lui" diventa tuo alleato, a mio giudizio hai ottime probabilità di trovare un accordo condiviso.
     
  7. casamilano

    casamilano Membro Ordinario

    Grazie per i preziosi consigli, ma ulltimamente c'è poco buon senso. Per diritto di cronaca ti dico che "lui" non ha un bagno ad uso privato. Per essere sincero ho l'impressione che sia quasi un dispetto.Ho già parlato con lui insieme all'amministratore, ma non si smuove dalla sua posizione....Ho intenzione di procedere legalmente, ma prima avevo bisogno di un consiglio tecnico....
     
  8. Gian Luigi Cristina

    Gian Luigi Cristina Nuovo Iscritto

    Un altro consiglio che ti posso dare è di verificare con il condomio consigliere anche la questione millesimale e verificare se chi ha accorpato i bagni all'alloggio ha fatto modificare la tabella millesimale, questo perchè i sigg.ri di fatto non hanno pagato spese condominiali da tempo.
     

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