ccc1956

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come puoi vedere ti ha risposto un agenzia immobiliare , il rogito in questo caso è la conclusione del contratto ,la provvigione viene pagata solo se viene acquistata la casa solo se cè il rogito.

non vorrei intromettermi ma stai sbagliando......................e di grosso e quello che e' peggio e' che tu lo dica con tanta sicurezza e la gente legge.
se un'agenzia immobiliare ha risposto in modo diverso non sa quello che dice....................
guarda che e' grave.................molto grave.
 

acquirente

Nuovo Iscritto
non vorrei intromettermi ma stai sbagliando......................e di grosso e quello che e' peggio e' che tu lo dica con tanta sicurezza e la gente legge.
se un'agenzia immobiliare ha risposto in modo diverso non sa quello che dice....................
guarda che e' grave.................molto grave.



so' ragazzi............................non sanno quello che dicono.

Aggiunto dopo 1 :

mi sà che sei tu che non leggi ciò che scrivi : quando si firma una proposta di acquisto è già un preliminare se poi si vada al rogito o no l agente ha diritto alla sua provvigione questo è ciò che hai scritto tu. come puoi vedere ti ha risposto un agenzia immobiliare , il rogito in questo caso è la conclusione del contratto ,la provvigione viene pagata solo se il rogito viene fatto.

e lo ripeto non una ma mille volte.............................................
una proposta firmata per accettazione dal venditore e' gia' un preliminare e dal quel momento l'agente matura il diritto alla provvigione.
ma di che cosa altro stiamo parlando??? di patate e broccoli???
l'agenzia immobiliare che nega questo dovrebbe andare a fare lo spazzino.........................
 

anna0875

Nuovo Iscritto
non vorrei intromettermi ma stai sbagliando......................e di grosso e quello che e' peggio e' che tu lo dica con tanta sicurezza e la gente legge.
se un'agenzia immobiliare ha risposto in modo diverso non sa quello che dice....................
guarda che e' grave.................molto grave.

leggi con i tuoi occhi è scritto sopra.. anche io ho acquistato è venduto casa tramite agenzia, ma ho pagato solo a vendita e acquisto concluso , solo al momento del rogito, perchè le due agenzie a cui sono rivolta una per la vendita e l altra per l acquisto perchè le case erano in paesi differenti e ogni agenzia ha la sua zona ,mi hanno seguita fino all ultimo.
 

acquirente

Nuovo Iscritto
leggi con i tuoi occhi è scritto sopra.. anche io ho acquistato è venduto casa tramite agenzia, ma ho pagato solo a vendita e acquisto concluso , solo al momento del rogito, perchè le due agenzie a cui sono rivolta una per la vendita e l altra per l acquisto perchè le case erano in paesi differenti e ogni agenzia ha la sua zona ,mi hanno seguita fino all ultimo.

ma chi se ne frega del tuo caso personale.........................
tu stai contestando una cosa diversa.
adesso me ne vado perche' sei di coccio.
 

ccc1956

Nuovo Iscritto
Ai sensi dell´art. 1754 cod. civ. si qualifica mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare. Conclusione non significa atto notarile e nemmeno preliminare di compravendita...
Il lavoro del mediatore potrebbe finire nel momento in cui avverte il futuro acquirente dell'accettazione, da parte del venditore, della sua proposta di acquisto. Poi, per etica professionale si seguono i contraenti fino al rogito, e sempre in base alle situazioni, si da la possibilità di versare la mediazione o al preliminare o alla stipula del rogito notarile.
ma la provvigione matura gia' al preliminare.

aggiungo..................il codice civile e' uno solo in Italia.
 

ccc1956

Nuovo Iscritto
ciliegina sulla torta

La Corte di Cassazione - sez. III - con Sentenza 2 Ottobre 2010 - n. 22.273. ha ribadito che se il possibile acquirente e il possibile venditore sottoscrivono un accordo (c.d. compromesso), ma poi per un motivo qualsiasi la compravendita non avviene, questi sono egualmente obbligati a pagare le provvigioni del mediatore. (quindi ha ragione acquirente)
Il compromesso non è un contratto di compravendita e giuridicamente ha valenza solo relativa ma, ai fini della mediazione, da pieno diritto all’agenzia di essere pagata.
Non è rilevante se le parti, successivamente alla sottoscrizione di un accordo concluso grazie all’opera del mediatore, non abbiano poi raggiunto il contratto definitivo. Per il mediatore è sufficiente che le parti dichiarino la loro intenzione a concludere un contratto di compravendita immobiliare e non è richiesto che poi il contratto si verifichi concretamente.
Indicativamente la percentuale dovuta al mediatore è pari al 3% ma può essere applicata una diversa misura.
Inoltre al mediatore spetta, in ogni caso, il rimborso spese, art. 1756 codice civile."
 

tovrm

Membro Senior
Proprietario Casa
Ai sensi dell´art. 1754 cod. civ. si qualifica mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare. Conclusione non significa atto notarile e nemmeno preliminare di compravendita...
Il lavoro del mediatore potrebbe finire nel momento in cui avverte il futuro acquirente dell'accettazione, da parte del venditore, della sua proposta di acquisto. Poi, per etica professionale si seguono i contraenti fino al rogito, e sempre in base alle situazioni, si da la possibilità di versare la mediazione o al preliminare o alla stipula del rogito notarile.
ma la provvigione matura gia' al preliminare.

aggiungo..................il codice civile e' uno solo in Italia.

ciliegina sulla torta

La Corte di Cassazione - sez. III - con Sentenza 2 Ottobre 2010 - n. 22.273. ha ribadito che se il possibile acquirente e il possibile venditore sottoscrivono un accordo (c.d. compromesso), ma poi per un motivo qualsiasi la compravendita non avviene, questi sono egualmente obbligati a pagare le provvigioni del mediatore. (quindi ha ragione acquirente)
Il compromesso non è un contratto di compravendita e giuridicamente ha valenza solo relativa ma, ai fini della mediazione, da pieno diritto all’agenzia di essere pagata.
Non è rilevante se le parti, successivamente alla sottoscrizione di un accordo concluso grazie all’opera del mediatore, non abbiano poi raggiunto il contratto definitivo. Per il mediatore è sufficiente che le parti dichiarino la loro intenzione a concludere un contratto di compravendita immobiliare e non è richiesto che poi il contratto si verifichi concretamente.
Indicativamente la percentuale dovuta al mediatore è pari al 3% ma può essere applicata una diversa misura.
Inoltre al mediatore spetta, in ogni caso, il rimborso spese, art. 1756 codice civile."

mi sa che stai facendo un po' di confusione: accettazione della proposta di acquisto e compromesso non sono la stessa cosa e se leggi qualche post indietro (#82) vedrai nel link che la semplice accettazione della proposta di acquisto non dà diritto alla richiesta di provvigioni da parte del mediatore (è la stessa Cassazione ad affermarlo), in quanto fino a quel momento l'affare non può considerarsi concluso.
Può darsi che in alcuni posti, convenzionalmente si ritenga che l'affare si concluda con il compromesso, in realtà, fino alla conclusione dell'affare, e dunque al rogito, l'agente/mediatore non ha diritto ad alcuna provvigione.

Aggiunto dopo 2 minuti :

Giusto, il codice civile è uno solo e anche la lingua italiana è una sola. Concludere un affare vuol dire che l'affare viene perfezionato.
 

ccc1956

Nuovo Iscritto
mi sa che stai facendo un po' di confusione: accettazione della proposta di acquisto e compromesso non sono la stessa cosa e se leggi qualche post indietro (#82) vedrai nel link che la semplice accettazione della proposta di acquisto non dà diritto alla richiesta di provvigioni da parte del mediatore (è la stessa Cassazione ad affermarlo), in quanto fino a quel momento l'affare non può considerarsi concluso.
Può darsi che in alcuni posti, convenzionalmente si ritenga che l'affare si concluda con il compromesso, in realtà, fino alla conclusione dell'affare, e dunque al rogito, l'agente/mediatore non ha diritto ad alcuna provvigione.

Aggiunto dopo 2 minuti :

Giusto, il codice civile è uno solo e anche la lingua italiana è una sola. Concludere un affare vuol dire che l'affare viene perfezionato.

buonanotte....................... quando il venditore accetta la proposta il contratto e' concluso.
di piu' non so che dire...................
quando la proposta viene accettata dal venditore e' gia' un compromesso.
sinceramente convengo con acquirente......................................un po' mi sono stancato, pensala come vuoi e' un tuo diritto ma l'importante e' che chi legge stia molto attento perche' lo metti su una strada
sbagliata e pericolosa.
un mediatore ha diritto alla provvigione quando la proposta di acquisto viene accettata dal venditore e lui ne viene a conoscenza.
tutto il resto e' fantascienza.
quando dici: Può darsi che in alcuni posti, convenzionalmente si ritenga che l'affare si concluda con il compromesso, in realtà, fino alla conclusione dell'affare, e dunque al rogito, l'agente/mediatore non ha diritto ad alcuna provvigione.
E' sbagliato..................e' una cosa inaccettabile da leggere.
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
Vorrei sintetizzare il mio punto punto di vista su quest'ultima parte della discussione.

Dato per scontato che il diritto del mediatore a ricevere il compenso si verifica in cui grazie al suo intervento l'affare viene concluso, determiniamo quando questo può intendersi concluso.

In sostanza l'affare può intendersi concluso quando vi è un accordo (scritto) tra le parti grazie alle quali in caso di inadempimento di una parte, l'altra può chiedere di trattenere (o ricevere raddoppiata la caparra) e se questa è confirmatoria poter chiedere l'esecuzione forzata del contratto e l'eventuale risarcimento del danno.

Elenco di seguito in ordine di importanza i contratti che a mio modo di vedere danno diritto al compenso del mediatore:

1) Atto definitivo di compravendita;
2) Contratto preliminare di compravendita NON condizionato;
3) Proposta di acquisto che rimanda direttamente al rogito (contenente tutti gli elementi essenziali di un contratto) accettata dalla parte venditrice e comunicazione dell'accettazione al proponente l'acquisto;

4) Proposta di acquisto (contenente tutti gli elementi essenziali di un contratto) con caparra penitenziale corrispondente al diritto di recesso, che rimanda ad una successiva scrittura accettata dalla parte venditrice e comunicazione dell'accettazione al proponente l'acquisto; Su quest'ultima ne abbiamo parlato precedentemente e vi sono pareri discordanti sulla sua validità (io stesso ho qualche dubbio, anche se personalmente credo che in caso di controversia non venga considerata nulla, ma lasciamo da parte questo aspetto...almeno per un momento).
 

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