Franci63

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Proprietario Casa
Ma se non avesse già versato la sua quota, io gli avrei dato 110000€ e non 130000.

A questo punto non mi resta che iniziare l'avventura legale, che sarà senz'altro senza sonni tranquilli. Grazie ancora a tutti voi.
Perché avventura legale?
Manda all'amministratore una diffida ad adempiere ,(cioè un'intimazione a rispettare le delibere condominiali e versare i soldi ai condomini entro una data certa) e non lettere di diffida per impedire che li versi al venditore.Chiedi i soldi e,dopo averli ricevuti, solo se il venditore intraprenderà un'azione legale ti servirà un avvocato;per ora ti serve solo per la diffida ad adempiere ,se non sei in grado di mandarla da solo.
Il venditore ormai per l'amministratore è un estraneo.
 

Damario

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Proprietario Casa
Perché avventura legale?
Manda all'amministratore una diffida ad adempiere .
"Avventura" perchè temo che il venditore cercherà di opporsi in tutti i modi alla diffida che farò mandare all'amministratore dall'avvocato il quale intanto studierà bene il caso per predisporsi ad una eventuale lite giudiziaria.
 

Damario

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Proprietario Casa
@Damario sono contento che hai trovato finalmente n avvocato che ti vuole tutelare . Gia' con il post #4 ti venne suggerito di diffidare immediatamente l'ammistratore condominiale a non restituire i 20 keur all' ex proprietario . Comunque tienici informati perche' vorremmo vedere come ci rimane il venditore . Chi troppo vuole nulla stringe.

Sì è vero. Ma fino a quando non ho interpellato questo avvocato, gli altri, compreso alcuni esperti di condominio, mi hanno detto che i soldi tornavano al venditore. Quindi quale diffida avrei potuto fare e sulla base di quali elementi giuridici che nessuno mi poteva fornire? Per quanto riguarda la quota, comunque è tuttora in mano dell'amministratore che attende da parte nostra le "istruzioni" per procedere alla restituzione.
 

magia2002

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Proprietario Casa
La diffida che avresti potuto inviare anche te personalmente ( visto che eravamo in pieno periodo di ferragosto ed era difficile trovare un avvocato ) verso l'amminisratore sarebbe stato un avviso di non procedere incautamente nel restituire i soldi all' ex proprietario perche' ci sono accordi gia' presi dalle parti che vanno rivisti e finche' non si fosse arrivati ad un nuovo accordo l' amministratore doveva stare in stand by ( meno male che ha capito subito la situazione ). La diffida e' propedeutica ad una eventuale causa perche' il giudice capirebbe che l'amministratore pur essendo stato avvisato con una diffida ha consegnato scriteriatamente i soldi all' ex proprietario .Purtroppo la compravendita di un immobile ( anche se c' e' l' agenzia immobiliare ) presenta parecchie insidie . Prima ancora di formulare una proposta vincolante e soprattutto prima del compromesso conviene sempre far verificare l'incartamento al proprio avvocato ed al notaio che devono redarre il compromesso che tutela il loro cliente . Se l'acquisto avviene senza mutuo e necessario anche una verifica da parte di un nostro geometra di fiducia .Anche solo inserire che il compromesso e' subordinato all' ottenimento del mutuo -verificare se chi vende ha pieno titolo ( spesso si procede con procura ad un solo figlio datata anni prima ) ecc.ecc. Mai scegliere il notaio consigliato dall' agenzia o del venditore e non firmare il compromesso fornito dall'agenzia senza previa verifica del vostro notaio o avvocato ecc.
 
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Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
La delibera non era nulla ed è rimasta valida;i condomini hanno successivamente approvato un'altra delibera che dice di restituire i soldi versati ai condomini ,come scritto :
quando si approvano i lavori ed il preventivo di spesa, si autorizza l'amministratore ad emettere i bollettini relativo al riparto millesimale della spesa deliberata per dare esecuzione ai lavori.
Tu sostieni che l'assemblea può deliberare di restituire le somme raccolte lasciando viva l'approvazione dei lavori, il preventivo di spesa e senza raccogliere i fondi per dare esecuzione ai lavori deliberati. Ma che stamo a giocà? o è una assemblea di quaqquaraquà?
 

Damario

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
O son io che non capisco o bisogna chiarire le idee al venditore.
Cosa significa ...
Detta così mi pare coincida con la tua proposta: dei 20 k€ gli restituisci subito il 50% che avrebbe detratto in 10 anni, e chiudete la discussione. Pure a suo vantaggio non dovendo attendere. Mah..

Chiarisco:
il venditore vuole riavere tutti i soldi, intascarsi definitivamente tutte le detrazioni, e mantenere il rimanente, impegnandosi a metterli a disposizione se i lavori ci saranno fino a concorrenza di tale rimanente.
In tal modo però c'è il rischio che, o per irreperibilità o per insolvenza o per mancanza di appigli giuridici, in futuro io rischi di non riavere proprio nulla. QUindi non ho accettato.

La mia proposta invece era diversa e cioè che eil venditore si prendesse tutte le detrazioni, dando a me il resto a titolo di compensazione per i mancati lavori che comunque si dovranno fare, e chiudendo definitivamente ogni rapporto.

Ma ora a riguardo delle detrazioni, l'avvocato mi ha scritto:
Dubito che dal pagamento degli oneri condominiali per lavori straordinari relativi ad un immobile compravenduto possa trarre beneficio il pregresso proprietario. Avendo dismesso ogni titolarità sull’appartamento alienato, mi è difficile comprendere come possa godere dei benefici fiscali.

Quindi la questione si infittisce ulteriormente e l'avvocato dovrà pensare a dipanarla.
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
mi è difficile comprendere come possa godere dei benefici fiscali.

Quindi la questione si infittisce ulteriormente e l'avvocato dovrà pensare a dipanarla.
Che il venditore non potrà mai "godere" in maniera regolare delle detrazioni è talmente ovvio che non merita nessun commento. In pratica il venditore le detrazioni se le applica da solo trattenendo immediatamente un ammontare analogo dal fondo. Ma ciò potrà farlo solo se l'amministratore incautamente gli restituisse quanto accantonato.
 
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magia2002

Membro Attivo
Proprietario Casa
Se il venditore non ha titolo per nessuna detrazione fiscale tu hai diritto a tutti i 20keur . Nulla e' dovuto all' ex proprietario ( male ha fatto a non accettare la tua proposta ).
 

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