• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

sergiom2039

Nuovo Iscritto
Salve! Volendo acquistare un villino che mi pare di sapere costruito abusivamente e in attesa di concessione di sanatoria(devono ancora pagare una rata del condono) come mi devo comportare? Tra l'altro è presente anche una ipoteca della banca che ha erogato il mutuo e che deve essere estinta dall'attuale proprietario appena incassato il compromesso. L'immobile comunque ha a suo favore un prezzo allettante. Grazie a tutti,Sergio.
 
L

leontino

Ospite
Ti consiglio di aspettare che la sanatoria sia stata rilasciata, anche perché altrimenti non potresti stipulare l'atto notarile. Non tirar fuori i soldi prima di aver tutto chiaro.
 
U

User_3122

Ospite
Mi domando come la banca abbia concesso un mutuo su un immobile costruito abusivamente!!! :shock:
Per quanto riguarda la compravendita non puoi fare l'atto fino a che non sono sanati eventuali abusi.
Secondo me è bene che ti informi meglio sulla situazione di fatto ......(lascia stare i mi pare di sapere .... ;) )
poi facci sapere anche a noi.
 

Marco Giovannelli

Membro dello Staff
Professionista
Ragazzi, gli immobili abusivi, limitamente a quelli per i quali è stata richiesta domanda di sanatoria edilizia, sono liberamente commerciabili, l'unica precauzione per l'acquirente è controllare lo stato della pratica di condono in comune, poichè se successivamente sorgessero problemi che di fatto inficierebbero sull'emanazione della concessione edilizia in sanatoria, sarebbe il nuovo proprietario ad avere tutti i grattacapi legali e urbanistici.

quindi stai attento.

saluti
 

paolodm

Membro Attivo
Una richiesta di Sanatoria non implica necessariamente che l'immobile sia sanabile. Quindi pretendi la conclusione di tutto l'iter con relativo rilascio di permesso di costruire in sanatoria ed agibilità, prima di stipulare atti e tirare fuori dei soldi. E fai attenzione agli impiegati comunali che "assicurano" che tutto è a posto...come dicevano gli antichi...verba volant...
In bocca al lupo, e buon Natale a tutti.
Paolo
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
caro sergiom2039, la prima cosa che farei, è contattare un geometra o architetto di tua fiducia che verifichi la situazione urbanistica del villino e a cosa si riferisce la richiesta di concessione in sanatoria presentata e se il bene è commerciabile anche con un eventuale diniego a tale richiesta.
Dopodichè si aprono due scenari:
1) bene non commerciabile; in questo caso attendi la concessione e non tirare fuori soldi fino ad allora.
2) bene commerciabile; potresti fare un contratto preliminare di compravendita regsitrato e trascritto, condizionato all'esito positivo della sanatoria entro una certa data, lasciando depositata presso il notaio la cifra di acconto.
Naturalmente esistono molte altre "sfumature" che possono essere adottate dopo un'attenta valutazione della situazione.
Buone feste
Jrogin (alias Giuseppe Nigro)
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Salve , vorrei chiedere se qualcuno conose la normativa riguardante la costruzione di una scala a rampe con pianerottoli in acciaio per accedere a tre appartamenti. Questa sarebbe costruita nella chiostrina in aderenza a più vicini in cui io ho una terrazzina con porta di accesso che risulteremme a 80 cm. di distanza grazie ha chi vorrà rispondermi
Salve a tutti , volevo porre un quesito. Ho acquistato una casa Novembre 2017, seconda casa , che fino ad oggi è stata la residenza di mia figlia e il figlio. Ho messo in vendita la casa e ho trovato un acquirente che mi offre quasi il doppio di quanto pagato. Ai sensi dell'art. 67 del TUIR essendo stata residenza di mia figlia devo pagare o meno la plusvalenza ?? Grazie per chi potrà darmi risposte
Alto