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fiorenza

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non riescvo a condividere la riprovazione di Conte per trascurare il Parlamento dato che questo non assolve correttamente il suo compito di legiferare.
 
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fiorenza

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..la distinzione tra usufrutto e nuda proprietà costituisce un dato risultante dai pubblici registri immobiliari, onde il condominio deve esserne ritenuto edotto …”.
Pertanto alla luce del suddetto orientamento – peraltro già illustrato in vari precedenti giurisprudenziale tutti richiamati in sentenza – risulta fondamentale per l’amministratore di condominio tenere sempre aggiornato il registro di anagrafe condominiale ed, in caso di dubbi, procedere con delle visure catastali ad hoc prima di procedere giudizialmente così evitando, tra l’altro, la soccombenza delle spese di lite.

Così la Cassazione su ricorso di usufruttuario cui erano state attribuite spese per lavori straordinari. ved. art. 67 cui si era ritenuto potere aderire.
 

fiorenza

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Ancora scorrettezze nei confronti usufruttuario da parte amministratori condomionio e supercondominio. Nessun intervento da parte UNAI.
 

fiorenza

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1589893986087.png "La vignetta... questo succede spesso perché gli amministratori non fanno il loro dovere..." Così un lettore della Riforma del Condominio; la legge non li aiuta.
 
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fiorenza

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Si deve alla spontaneità africana il detto :"quando all'orizzonte l'ombra dei pigmei si allunga il tramonto si avvicina" così si configura il rifiuto corretto emendamento?
 

fiorenza

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Perviene la notizia di migliaia di emendamenti qualunque ne sia l'oggetto, ne esiste dunque la possibilità, capacità.
 

fiorenza

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L'amministratore non può "scegliere" chi pagherà lle spese condominiali in nome della solidarietà. L'art. 67 come formulato induce a questa interpretazione inaccettabile.
 

fiorenza

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E' evidente che con la riforma si è voluto semplificare la vita degli amministratori, pur pagati dagli usufruttuari, e complicato a questi ultimi, che, per scelta degli amministratori e sempre perché questo li allevia, inviano tutti i bollettini all'usufruttuario. Questi, per farsi riconoscere il giusto, dovranno adire le vie legali:. Ma l'importante è semplificare la vita degli amministratori! Mi domando come si possa accettare questa riforma.


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fiorenza

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La ripartizione della spesa tra usufruttuario e nudo proprietario deve tenere presente la caratteristica della spesa tale da legittimare la presenza in assemblea dell'uno piuttosto che l'altro, con la relativa attribuzione del diritto di voto e conseguentemente di approvazione della spesa di propria competenza.
La correttezza del procedimento di partecipazione all'assemblea è l'unico ostacolo che si può interporre al pagamento delle spese.
Il principio di solidarietà stabilito dalla legge di riforma in materia condominiale, obbliga infatti entrambi al pagamento, pertanto nessuno dei due potrà eccepire la legittimità della richiesta di emissione del decreto ingiuntivo, qualora non sia stata proposta alcuna impugnazione della delibera di approvazione della spesa oggetto d'ingiunzione.
D'altro canto è stata riconosciuta all'usufruttuario la possibilità di impugnare delle delibere di spese straordinarie, proprio in virtù dell'obbligazione solidale che lo lega al nudo proprietario.

Fonte: L'obbligazione dell'usufruttuario per le spese condominiali
 

fiorenza

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"Le città vanno in rovina quando non sono in grado di discernere gli uomini che non valgono nulla da quelli valenti".
Antistene (in Diogene Laerzio, Vite, VI, 5)
 

fiorenza

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E' evidente che non si ritiene dovere emendare confidando nel comprendonio degli amministratori che si rivolgeranno in prima istanza al debitore principale ma pare che l'emendamento sia indispensabile per chi si prende libertà. Si dovrà quindi proseguire nella richiesta.
 

fiorenza

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Si parla molto del Parlamento per qualcosa che non gli fa onore, personalmente non posso non considerarlo assenteista, nel non occuparsi di una richiesta di emendamento che perdura da 5 anni, e nel dimostrarsi invece attivo (almeno in parte) nel procurarsi benefici.
 

fiorenza

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si riducano i parlamentari facendo emergere chi è capace accogliere la richiesta di un giusto emendamento.
 

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