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  1. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    cosa si può fare per impedire ad un condomino di portare giù il suo cane di notte a fare i bisognini nel cortile,contro il portone condominiale ecc.? ci sono dei prodotti repellenti in commercio? l'amministratore non ne vule sapere di scrivere una lettera di diffida ed in condominio non comprendiamo il motivo. grazie dei suggerimenti
     
  2. Oronzo Crescenzio

    Oronzo Crescenzio Membro dello Staff

    Ciao,per queste cose non si possono dare ammende, ma l’assemblea può costringere
    i proprietari dell'animale a rimborsare le spese sostenute per la pulizia dell'area sporcata. ;)
     
  3. a.cassio

    a.cassio Nuovo Iscritto

    Io ti riggiro la DOMANDA cosa si può fare per impedire ad un condomino di gettare le cicche di sigarette, gomme da masticare o carte varie nel cortile condominiale?? ci sono dei prodotti repellenti in commercio?
    :triste:
     
  4. Manuela Fragale

    Manuela Fragale Nuovo Iscritto

    L'amministratore può scrivere e apporre in bacheca un "messaggio di invito" rivolto a tutti i condomini; se il problema dovesse sussistere può procedere con la lettera di diffida al condomino ben identificato (identificarlo spetta a voi condomini). Potrebbe, poi, multarlo...ma si tratterebbe di una cifra davvero esigua. Prodotti repellenti per animali credo non ve ne siano; per carte, chewing gum e altro non c'è rimedio.
     
  5. Manuela Fragale

    Manuela Fragale Nuovo Iscritto

    Per maggiore precisione:

    per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino a 0,05 euro (100 lire nel 1942, mai aggiornata). La somma è devoluta al fondo di cui l'amministratore dispone per le spese ordinarie.
     
  6. alporticcioloimm

    alporticcioloimm Nuovo Iscritto

    Buon pomeriggio a tutti,
    la vita del condominio è sempre più difficile, questo purtroppo dovuto dalla cattiva educazione dei condomini che a volte pensano di essere i proprietari di tutto e, che tutto gli è dovuto. E' dovere dell'amministratore far rispettare l'utilizzo delle zone comuni incluso il loro decoro, ma a volte questo non è tanto semplice; se l'amministratore ha già provveduto alla diffida del condomino da Voi indicatogli ed il problema non è stato risolto, in primis è vostro diritto a norma dell'art. 66 delle disposizioni attuative del codice civile (L`assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall`art. 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall`amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell`edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.In mancanza dell`amministratore, l`assemblea tanto ordinaria quanto straordinaria può essere convocata a iniziativa di ciascun condomino.L`avviso di convocazione deve essere comunicato ai condomini almeno cinque giorni prima della data fissata per l`adunanza.)richiedere la convocazione di un'assemblea straordinaria che abbia come unico punto all'ordine del giorno i provvedimenti da adottare nei confronti di questo/i condomini; in via estremis l'assemblea darà mandato all'amministratore di procedere per vie legali a mezzo d'interpellanza al Giudice di Pace per la risoluzione del problema.L'applicazione di una sanzione così come giustamente detto dalla Dott.ssa Fragale, a mio avviso se non direttamente identificata nel regolamento, non troverebbe applicazione, ed inoltre viste le somme richieste sarebbe solo un perdita di tempo
     
  7. Oronzo Crescenzio

    Oronzo Crescenzio Membro dello Staff

    Pultroppo e cosi
     
  8. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Ok la Manuela,more solito.
    "Io gli animali li amo,sono gli uomini che a volte non sopporto" (citazione valida,ma non mi sovviene l'autore).
    In effetti si tratta di educazione e se questa non c'è......
    Ma veniamo al punto.
    Giuridicamente l'argomento è stato "trattato"sia dalla d.ssa Fragale che da "alporticcioloim" (che difficile!).
    Circa le sanzioni da applicare sono risibili:addirittura la Cassazione(n.948/1995)ha stabilito che non si può assegnare un importo superiore(0,05€) neppure se approvato ad unanimità!
    Prodotti repellenti per animali li sconsiglierei:va a finire che ci becchiamo una bella denuncia perchè tossici...
    L'art.844 cc va applicato anche nei rapporti condominiali,come sostenuto dalla dottrina e confermato dalla giurisprudenza.Disturbo ed immissioni (odore del pelo, bisogni fisiologici) non sono leciti solo se "per intensità e frequenza provocano insofferenza e causano disturbi alla quiete o malessere anche a persone di normale sopportazione".I casi in cui il Giudice o l'Autorità Sanitaria potrebbero imporre l'allontanamento degli animali sono davvero rari e possono verificarsi solo quando vi siano comprovati motivi di ordine igienico-sanitario a causa di un eccessiva concentrazione di animali in uno spazio abitativo e per eventuali immissioni (odori o bisogni fisiologici) al di sopra della soglia di normale sopportazione. Raramente(per non dire mai) il giudice arriva a disporre l’ allontanamento del cane dal condominio.
    Sono sanzionabili, però, le condotte che provocano il deterioramento, la distruzione, o che deturpano o imbrattano cose mobili o immobili altrui ( art. 635 c.p. "danneggiamento", art. 639 c.p. "deturpazione" o imbrattamento di cose altrui").
    E' quindi importante educare il proprio animale ad avere una condotta rispettosa degli spazi comuni e seguire nei rapporti con i condomini le regole della civile convivenza.
    Ma chi agisce in giudizio deve dimostrare che l'animale compromette l'igiene della collettività!
    Credetemi,cari Amici,non è il caso di intestardirsi con ventilate azioni giudiziarie o altr:shock:ltre al danno avremmo la beffa (con le relative spese giudiziali a carico).
    Allora? Non resta che una paziente opera di persuasione nei confronti di questi maleducati.
    Gatta
     
  9. Chery

    Chery Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Dipende sempre se il portone condominiale affaccia sulla strada pubblica, perchè potrebbe non essere per forza questo cagnolino sotto accusa a sporcarlo di pipì ma altri cani di passaggio. Noi per esempio troviamo sovente escrementi solidi davanti al nostro cancello di ingresso che dà sul marciapiede pubblico, ma non dipende da noi condomini, benchè vi siano presenti diversi cagnolini.
    Il repellente non è affatto tossico, ma è perfettamente inutile, perchè i cani maschi che alzano la gamba, spruzzano delle goccine di pipì per marcare il loro territorio, come noi andiamo dal notaio per dire: "Questa casa è di mia proprietà!" Ma se altri cani di passaggio gliela fanno sopra, lui la rifà daccapo.
     
  10. jolie

    jolie Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Forse la soluzione e' gia' stata trovata...? Comunque, per quel che riguarda il cortile, in alcuni casi, sono state installate delle recinzioni, a protezione delle aiuole. Inoltre, so che esistono in commercio dei dissuasori ultrasonici per cani e gatti, ma non so dirti esattamente come e se funzionino...
     
  11. Plutonia

    Plutonia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao a tutti da un po' sono sconnessa ma qualche suggerimento può essere utile a tutti.
    Per il marciapiede pubblico io ho ottenuto qualche risultato con cartelli ad hoc.
    Perché non provare a regalare dei sacchettini per la raccolta dei bisognini al condomino maleducato? Se non recepisce a questo invito, è sgradevole ( ma a volte funziona) raccolte le feci da un condomino posizionarle davanti al suo ingresso sullo zerbino si è dimostrato un buon deterrente. Per la pipì purtroppo dei maschi c'è poco da fare bisogna lavorare solo sull'educazione del padrone!
    Con i gatti è ancora peggio perché schizzano dappertutto in quanto animali liberi.
    Se le abitudini sono difficili da cambiare per i padroni, diventa impossibile per gli amici animali. Auguri:confuso:
     
  12. Rosario1955

    Rosario1955 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Io amo gli animali ma purtroppo ci sono padroni che non amano i loro animali(chi permette ai propri ANIMALIa non comportarsi civilmente è un diritto tenere un cani ma che ti comporta tanti doveri),ci sono le leggi ma non ti tutelano e purtroppo a volte la gente è costretta al fai da te,tempo fa ho sentito dire dalle mie parti che sono stati trovati dei wurstel con dei chiodi in un altro posto ho sentito dire che sono stati ammazzati un sacco di cani con polpettine avvelenate........,a questo punto la colpa di chi è (premetto che non condivido)di chi magari esasperato non ha trovato nessuna'altra soluzione o di chi maleducatamente se ne è fregato non raccogliendo(da LEGGE) la *****a del loro animale,ci sono strade nella quale è impossibile camminare e francamente se esco per fare una passeggiata con il mio nipotino il quale inciampando va a cadere su una ****a di qualche cane lasciata in giro diventerei cattivissimo.quindi ,inviterei in primis a chi ha animali ed è corretto ad essere il primo a denunciare chi non lo è.
     

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