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gorgiagorgia

Nuovo Iscritto
Recentemente mio figlio ha acquistato da un coltivatore diretto, con le agevolazioni prima casa, una colonica da ristrutturare radicalmente.
Prima del rogito l'immobile è stato accatastato all'urbano. Ora, però, per poter procedere alla ristrutturazione ci si dice che è necessario anche il cambio di destinazione urbanistica con oneri di diverse decine di migliaia di euro.
Chiedo:
1) Questo cambio di destinazione urbanistica è assolutamente obbligatorio?
2) Considerato che mio figlio è agronomo con tanto di iscrizione all'albo e che la colonica è stata acquistata insieme a quasi tre ettari di terreno agricolo (vigneto, uliveto, bosco) non c'è modo di conservare l'attuale destinazione urbanistica e di ristrutturare senza pagare oneri così pesanti? E se possibile, quali sono i passi da fare e quali potrebbero essere le controindicazioni?
Aggiungo, se utile per la risposta, che l'immobile si trova in provincia di Firenze.
Grazie e un saluto a tutti.
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
cara gorgiagorgia, in attesa che qualche altro utente e/o esperto ti risponda, cerco di fare un ragionamento a voce alta:
le agevolazioni prima casa si possono ottenere solo per le civili abitazioni, quindi per non perderle credo sia necessario che la destinazione del fabbricato sia abitativa.
 

palmi

Membro Ordinario
Se l'immobile risponde ai requisiti di villino, con la superficie non oltre 200 mq, va accatastato ad A7. Ma in quel caso dovresti frazionare il terreno e lasciarti una pertinenza non superiore a 7 volte quella del fabbricato. In caso contrario l'immobile corrisponde ad A8, ossia villa, con grossi aggravi a livello di ICI, rendita e con la conseguente perdita di benefici prima casa. Oppure valutare di far risultare il possesso ad un coltivatore diretto, in modo da continuare a poterlo considerare fabbricato rurale con i relativi benefici che questo comporta.
 

jessica1985

Nuovo Iscritto
Buonasera, sono nuova del forum. e non sono molto abile, cmq il mio problema è riconducibile a questa discussione, ho un'appartamento da ristrutturare non intestato a me, ma che diventerà la mia prima casa, gli oneri di urbanizzazione sono il mio problema, chi mi sa indicare quale normativa e in che percentuale se esiste posso avere una riduzione degli oneri da parte del comune?? saluti
 

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