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sasivip

Nuovo Iscritto
#1
Buongiorno,
sono appena entrato in questo forum molto interessante e vorrei un vostro parere su un problema che non riesco a risolvere.
In pratica mia mamma è assegnataria di casa popolare dove attualmente vi risiede lei, io e mio fratello (essendo mio padre deceduto 8 anni fa).
Visto che io dovrei sposarmi, avevo pensato di acquistare, con parte dei miei soldi, una casa più piccola a mio fratello e mia mamma e io continuare a vivere nella casa comunale. Ma qui nascono i problemi.
Il mutuo dovrei farlo io, ed intestarmi la casa nuova insieme a mio fratello al 50%.
I miei dubbi sono: se io mi intesto la comproprietà della casa nuova, lasciando la residenza però con mia mamma nella casa comunale, quando poi ci sarà il riscatto della stessa, io posso liberarmi della mia comproprietà e riscattarla a mio nome visto che non ho mai cambiato la residenza?
Attendo risposte.
Grazie
 

Excalibur

Membro Attivo
#2
miei dubbi sono: se io mi intesto la comproprietà della casa nuova, lasciando la residenza però con mia mamma nella casa comunale, quando poi ci sarà il riscatto della stessa,
Cosa intendi con "il riscatto della stessa". Le case popolari quando viene meno l'assegnatario e in assenza di conviventi presenti sullo stato di famiglia, privi di case proprietà, torna al Comune (o ad altro ente) e viene riassegnata in base alla graduatoria.
 

Dimaraz

Membro Storico
#9
Potevano essere riunite.
Ho l'impressione che tu voglia la classica "botte piena e moglie ubriaca"
Non puoi pensare di avere la disponibilità della casa popolare di tua madre se detieni un altro tuo immobile di residenza.
 

sasivip

Nuovo Iscritto
#10
Volevo essere preciso e ho aperto in 2 aree diverse.
Non si tratta di avere la botte piena e la moglie ubriaca. Stavo cercando di capire se non spostando la residenza dalla casa comunale cosa succedeva, tutto quest'astio non lo capisco
 
#11
Non si tratta di astio, io non sono esperta quindi ignoro - né tu lo dici - se la casa popolare assegnata a tua madre è tra quelle che possono essere riscattate. E questo è un punto. Qualora la risposta fosse no, ovvero la casa non è riscattabile alla dipartita (il più tardi possibile) dell'assegnataria o i conviventi hanno i requisiti di legge o la casa torna nella disponibilità della proprietà che la riassegna secondo la graduatoria. Il tuo secondo quesito è strettamente legato a questo: per avere le agevolazioni prima casa bisogna prendere la residenza nella casa entro XXX (non ricordo con esattezza il periodo) dall'acquisto pena la decadenza delle agevolazioni stesse. E le banche fanno attenzione. E anche il fisco. Quindi o acquisti la casa senza tali agevolazioni e resta in piedi la questione di un eventuale riscatto della casa popolare, ammesso sia riscattabile o rinunci. Per altro dovresti informarti presso il tuo comune se un eventuale riscatto è possibile in presenza di una casa di proprietà.
 

Dimaraz

Membro Storico
#12
tutto quest'astio non lo capisco
Tu non hai idea di cosa sia l'astio.
Non ti conosco e non mi hai dato motivi per essere astioso nei tuoi confronti.

Mi rincuora che almeno qualcuno
capisce che il tono di certe mie repliche non implica "astio".

Mi limito ad evidenziare l'incongruenza e/o la "sconvenienza" di certe richieste.

Se tua madre è assegnataria di una Casa Popolare... @Excalibur ti ha spiegato i limiti dei tuoi diritti (non ancora maturati).
 

Franci63

Membro Assiduo
#13
quando poi ci sarà il riscatto della stessa, io posso liberarmi della mia comproprietà e riscattarla a mio nome visto che non ho mai cambiato la residenza?
Non entro nel merito del futuro della casa popolare, di cui non conosco le dinamiche.

Per "liberarti della tua comproprietà " devi trovare qualcuno che la voglia,cioè che sia interessato a essere comproprietario insieme a tuo fratello.
Non è realistico, a meno che per "liberarti" tu la regali a tuo fratello stesso...
 

sasivip

Nuovo Iscritto
#14
La do a mio fratello al momento della dipartita di mia mamma o del riscatto così da riprendere i requisiti di assegnatario di casa popolare. Questo intendevo io...
 

sasivip

Nuovo Iscritto
#15
Alla dipartita sarò sempre convivente con mia mamma perché la residenza non la cambio. Se in quel momento mi libero della proprietà ritorno ad avere i requisiti di legge giusto?
 
#17
PS:
non solo la donazione costa ma non si fa in un giorno. Non so a Napoli ma in alcuni comuni per avere diritto a subentrare a una casa popolare bisogna anche non essere stati proprietari per un tot di anni prima.
Ora, scusami se mi permetto, se tu e tuo fratello siete in grado di acquistare una casa e di pagare un mutuo non si capisce perché tu desideri "riscattare" la casa popolare di tua mamma - quando sarà il momento - togliendola a qualcuno che ne ha diritto. Perdonami non mi sembra correttissimo.
 

sasivip

Nuovo Iscritto
#18
Io e mio fratello assieme siamo capaci, con una miriade di difficoltà di acquistare 1 sola casa. Un altra casa almeno ci serve e dopo le lotte fatte per averla non credo proprio che la lasciamo andare così facilmente. Scusami ma qua non credo che stiamo per giudicare visto che nessuno conosce la storia degli altri
 
#20
Io e mio fratello assieme siamo capaci, con una miriade di difficoltà di acquistare 1 sola casa. Un altra casa almeno ci serve e dopo le lotte fatte per averla non credo proprio che la lasciamo andare così facilmente. Scusami ma qua non credo che stiamo per giudicare visto che nessuno conosce la storia degli altri
Un'opinione non è un giudizio. Se la casa popolare è riscattabile o no te lo può dire solo l'ente gestore (perché sono regole che variano da ente a ente e da Comune a Comune). Se la casa di tua mamma entra in questa fattispecie (il riscatto "equivale" all'acquisto. Scusa se la terminologia non è tecnica) è lo stesso ente a doverti dire a quali condizioni sarà possibile il riscatto da parte dei familiari.
 

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Salve,dal 20 settembre 2017 sono venuto ad abitare con una famiglia a cui ho prestato la mia opera di badante per un loro cugino gravemente ammalato, che è deceduto dopo un mese,la famiglia di sua spontanea volontà mi fece la proposta di rimanere a vivere con loro fin quando non avrei trovato un'altra lavoro ma non mi avrebbero pagato per dare una mano in casa,mi dovevo accontentare di vitto e alloggio
moralista ha scritto sul profilo di luciano155.
ma non c'è neanche il profilo di luciano155
tanti auguri a tutti buone feste e tante belle cose lella
anche x marinarita grazie della comprensione ...comunque c'e' legge nuova x tutelare proprietari case ….noi alla fine da 1 giugno 2013 a 7 luglio 2017 mai pagato affitto 4 anni piu' spese tribunale avvocati tasse ...ecc. se pagava onestamente l'affitto tutti i mesi non sarebbe in questa situazione le lasciano meta' stipendio….tanti anni ...non so se ne valeva la pena non pagare l'affitto ….giustizia e' fatta
x uva ---finalmente finita con sentenza tribunale milano dato che la nostra inquilina aveva fatto 2 finanziarie …???? il 29 novmbre tribunale milano ci ha messo primi creditori sul quinto dello stipendio ...tutto specificato debiti avvocato 4 anni affitto mai pagato ….la tipa si e' presentata urlando ...la giudice ci ha inserito primi creditori prenderemo tutto da subito con quinto dello stipendo .finita bene kiss
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