• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

sasisilu

Membro Attivo
Proprietario Casa
La domanda nasce da una mia situazione particolare su cui vi chiedo consiglio.
Una mia giovane amica mi ha chiesto di fare da garante per l'acquisto della sua prima casa.
Purtroppo, pur avendo beni al sole, data la mia "veneranda " età e un reddito esiguo della mia amica, la banca non lo concede. Ho quindi deciso di comprare io la casa in contanti e lei, sotto forma di affitto, negli anni mi restituirà la cifra.
Chiaramente io morirò prima che lei ci riesca :), ma, anche se non lo sa, le avrei comunque lasciato una somma alla mia morte.
Logicamente, comprando un'altra casa, oltre a quella che ho, dovrò pagare IMU e IRPEF aggiuntivi.....
Il mio dubbio: se al rogito riservassi per lei l'usufrutto e per me la nuda proprietà, risolverei il problema, ma cosa succederebbe alla mia morte? La nuda proprietà rientrerebbe nell'asse ereditario o ci sarebbe il ricongiungimento con l'usufrutto?
Grazie
 

Gagarin

Membro Attivo
Professionista
La nuda proprietà rientrerebbe nell'asse ereditario o ci sarebbe il ricongiungimento con l'usufrutto?
L'usufruttuario non è "nessuno": alla morte del nudo proprietario "scompare" e la proprietà passa agli eredi. Visto che hai altre proprietà (che faranno parte dell'eredità) potresti redigere un testamento olografo e lasciare solo quell'appartamento alla tua amica, se puoi escluderlo dalla quota legittima.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
L'usufruttuario non è "nessuno": alla morte del nudo proprietario "scompare" e la proprietà passa agli eredi.
Se viene a mancare il nudo proprietario, solo quel diritto passa agli eredi, l'usufrutto continua ad esistere fintanto che il titolare resta in vita o cede il suo diritto con un atto pubblico che se unito alla nuda proprietà si estingue ma se ceduto a terzi cessa il suo effetto con la morte dell'usufruttuario.
 

Gagarin

Membro Attivo
Professionista
l'usufrutto è un diritto reale temporaneo legato alla esistenza in vita dell'usufruttuario e non del nudo proprietario
Ha ragione Criscuolo, se l'usufrutto è vitalizio: chiedo venia, ma l'errore è stato generato dal fatto che la mia esperienza è stata con un usufrutto non vitalizio, ma legato all'esistenza in vita del nudo proprietario (che aveva messo questa clausola proprio per evitare che l'usufrutto passasse agli eredi).
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
la mia esperienza è stata con un usufrutto non vitalizio, ma legato all'esistenza in vita del nudo proprietario (che aveva messo questa clausola proprio per evitare che l'usufrutto passasse agli eredi).
non ho capito. Io posso cedere l'usufrutto su un bene immobile (casa o terreno) per un certo numero di anni a qualcuno: per quel periodo di tempo io sarò nudo proprietario. Trascorso il periodo determinato l'usufrutto si ricongiungerà con la nuda proprietà e ritornerò ad essere pieno proprietario.
L'usufrutto non è ereditabile proprio perché è un diritto legato alla esistenza in vita del beneficiario: se questo dovesse premorire alla scadenza prevista il nudo proprietario diventerà pieno proprietario con anticipo. Questo anche nel caso in cui l'usufruttuario abbia ceduto a terzi il diritto di usufrutto per gli anni che gli competono: quando muore il primo usufruttuario l'usufrutto si estingue.
 

sasisilu

Membro Attivo
Proprietario Casa
Scusa Criscuolo: si può cedere l'usufrutto solo per un certo numero di anni? Mi confermi? Non lo sapevo!
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
si può cedere l'usufrutto solo per un certo numero di anni?
Art. 979 c.c.:
La durata dell'usufrutto non può eccedere la vita dell'usufruttuario.
L'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non può durare più di
trent'anni.

Quindi esiste un limite massimo di durata: trenta anni nel caso di usufruttuario persona giuridica, la vita dell'usufruttuario nel caso di persona fisica. Non esiste un limite minimo.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
ti ha già risposto più che esaustivamente @Nemesis .
Aggiungo solo Art. 980 c.c.
"L’usufruttuario può cedere il proprio diritto per un certo tempo o per tutta la sua durata, se ciò non è vietato dal titolo costitutivo (*) (**).
La cessione dev’essere notificata al proprietario; finché non sia stata notificata, l’usufruttuario è solidalmente obbligato con il cessionario verso il proprietario.
(*)L'usufruttuario non può cedere in via temporanea il proprio diritto al nudo proprietario, giacché ciò determina la scomparsa dell’usufrutto per consolidazione.
(**)L’autonomia delle parti può vietare la cessione del diritto di usufrutto, con un atto avente efficacia reale, e quindi opponibile erga omnes, se regolarmente trascritto.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Buongiorno, io sono cointestatario dell' appartamento in cui vivo, con mia moglie; volendo acquistare un altro appartamento e per usufruire di determinate agevolazioni dovrebbe risultare mia prima casa, pertanto, dovrei lasciare la cointestazione della prima casa. Questa operazione dovrà avvenire tramite atto notarile? ma soprattutto, quanto mi costerà?
ALFONSO LANZARA ha scritto sul profilo di Rosanna Ricci.
Ciao Rosanna ti contatto per l'annuncio del tuo immobile su questo forum. Io rappresento un' agenzia immobiliare. Saresti disponibile a collaborare con noi per la vendita?
Alto