Daniele 78

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Dipende da dove è situato il terreno, per poter individuare le quote, per calcolare l'altezza del fabbricato?
No non dipende dall'altezza del terreno intesa come quota originaria (quindi ad esempio collina, montagna) ma anche in paesini di pianura vengono concesse.
Non è tantissimo specie se dai una pendenza dal 3 al 10%...fai una scarpa lunga.
Però non tutti la prevedono; ecco perché parlavo di uniformare i parametri.
 

moralista

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a fine novembre, ma da che anno? mi sa che ne parleremo per molto tempo ancora, però siamo in Italia, accontentiamoci
stanno parlando su una BOZZA
 

Daniele 78

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a fine novembre, ma da che anno? mi sa che ne parleremo per molto tempo ancora, però siamo in Italia, accontentiamoci
stanno parlando su una BOZZA
Le 42 definizioni sono già operative, certo si dovrà mettere mano ai vari regolamenti edilizi ma sono già attive quelle definizioni.
Tra l'altro il Ddl sulla Riforma costituzionale prevede anche delle modifiche sulle competenze.
Come ben anche tu sai le competenze "concorrenti" Tra Stato e Regioni in materia di Urbanistica ed edilizia hanno creato non pochi problemi sia agli operatori tecnico-economici sia ai fruitori finali sia in tempo che in denaro.
Ecco perché tra le varie Riforme si vuole ri-centralizzare tutto (e vista l'eterogeneità del nostro Paese) a mio avviso è un bene.
Ah ecco qui la notizia: http://www.edilportale.com/news/201...he-se-ne-occuperà-solo-lo-stato_49971_15.html
 

griz

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una riflessione: ci sono terreni edificabii perfettamente in piano e qui nessun problema, si definisce un riferimento e si misur al'altezza, ci sono terreni inclinati poco e già qui si deve definire qual'è la quota di campagna, se la bassa, la alta o la media, qui si comincia ad interpretare, sempre che non vi siano ragioni oggettive per operare dei riporti o degli sterri allo scopo di utilizzare meglio la proprietà.Vi sono terreni piuttosto scoscesi e qi ci si diverte. le interpretazioni si sprecano: Come possiamo pretendere che vi sia un unico regolamento nazionale dal quale si possa dedurre l'interpretazione univoca di un dato? Saremo sempre obbligati a scontrarci con le interpretazioni del nostro interlocutore dell'Ufficio Tecnico
 

Daniele 78

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Professionista
una riflessione: ci sono terreni edificabii perfettamente in piano e qui nessun problema, si definisce un riferimento e si misur al'altezza, ci sono terreni inclinati poco e già qui si deve definire qual'è la quota di campagna, se la bassa, la alta o la media, qui si comincia ad interpretare, sempre che non vi siano ragioni oggettive per operare dei riporti o degli sterri allo scopo di utilizzare meglio la proprietà.Vi sono terreni piuttosto scoscesi e qi ci si diverte. le interpretazioni si sprecano: Come possiamo pretendere che vi sia un unico regolamento nazionale dal quale si possa dedurre l'interpretazione univoca di un dato? Saremo sempre obbligati a scontrarci con le interpretazioni del nostro interlocutore dell'Ufficio Tecnico
Ho postato sopra dei link in riferimento al calcolo delle superfici dove si sta andando verso un'uniformità dei parametri edilizi in tutta Italia.
 

Gianco

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Anch'io credo che si arriverà ad uniforma. Si, ma quando? Con i politici che ci troviamo e con la loro produttività.
 

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