Succede anche con degli italiani .....in realtà, se dopo la risoluzione del contratto, non togliesse la residenza, potrebbero esserci problemi. Succede spesso con gli stranieri
Più che problemi diventano scocciature, ma si risolvono.
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Succede anche con degli italiani .....in realtà, se dopo la risoluzione del contratto, non togliesse la residenza, potrebbero esserci problemi. Succede spesso con gli stranieri
La clausola è nulla, poiché contrasta con il principio di rango costituzionale del dovere di solidarietà sociale e della famiglia tutelato dall’art. 2 della Cost. che, appunto, tutela nelle sue varie forme tutte le aggregazioni sociali la famiglia, intesa anche come quella di fatto.l'immobile è locato ad uso esclusivo di civile abitazione del conduttore e dei suoi famigliari .E' vietato immettere nell'alloggio persone estranee al nucleo famigliare del conduttore
Confermo che quella clausola è nulla.E' vietato immettere nell'alloggio persone estranee al nucleo famigliare del conduttore
Nel mio comune la disciplina è diversa e la dichiarazione del proprietario è richiesta sempre. Ma non è un consenso, è solo una dichiarazione di presa di conoscenza con l'elencazione del titolo in base al quale il tizio ha il possesso dell'immobile.
A Torino occorre il consenso del proprietario/locatore soltanto se il conduttore intestatario del contratto di locazione non ha la residenza anagrafica in quell'immobile e ospita una persona che vi fissa la residenza.
Quando il conduttore è residente nell'immobile, l'ospite può prendervi la residenza senza avvisare il proprietario/locatore.
Non credo sia facile, salvo si possano documentare situazioni e informazioni passibili di denuncia: ma credo sarebbero i primi in Comune ad avere tali info,alla quale si può opporre, secondo voi è plausilbile? avendo letto le varie discussioni ne dubito..
Secondo me no.Il locatore verrà informato della richiesta inoltrata dal richiedente ,alla quale si può opporre, secondo voi è plausilbile?
ora mi informa che a breve il suo compagno verrà a vivere con lei e mi chiede di aggiungerlo come residente al contratto .Credo di non essere obbligato a farlo
La conduttrice mi informa che per aggiungere il compagno nel contratto ,basta una scrittura integrativa (a suo dire, le è stato riferito dall'agenzia delle entrate ) può essere ? tipo una postilla firmata tra le parti...?Ovvero, puoi risolvere il contratto precedente e rifare il contratto intestato ad entrambi e questo ti garantirebbe il loro obbligo di adempienza in solido. Registrando il nuovo contratto, sarà tutto a posto da parte tua.
Digli che chieda ad Agenzia delle Entrate che formula si debba indicare nel modulo RLI ( non mi risulta sia possibile una sorta di subentro o cessione parziale del contratto); a parte questi “ostacoli burocratici” sul piano contrattuale non vedrei impedimentile è stato riferito dall'agenzia delle entrate )
Non è possibile registrare col mod. RLI una cessione "parziale" del contratto di locazione dall'attuale conduttrice (cedente "parziale" che rimane parte del contratto) al compagno (cessionario).per aggiungere il compagno nel contratto
Per maggior sicurezza, nella scrittura di integrazione di cui al post n. #2 puoi aggiungere che il Sig. Y (il figlio) è responsabile in solido col Sig. X (l'attuale inquilino) per il pagamento del canone di locazione e degli oneri accessori.temo che sia anche un modo per dare continuità al contratto visto che il conduttore ha un età avanzata
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