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Un giocatore

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Salve. Vorrei porre il seguente quesito sul conto corrente. Se uno dei cointestatari del conto muore il conto viene bloccato dalla banca in attesa della successione oppure continua ad essere attivo per il superstite?
Grazie.
 
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griz

Membro Storico
Professionista
secondo me ci potrebbero essere problemi con la disponibilità delle metà dei fondi
 
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Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Prima bisogna comunicarlo alla banca che è deceduto uno dei due cointestatari del c/c. Finchè non c'é questa comunicazione la banca esegue le disposizioni se il c/c era a firma disgiunta. Se il c/c era a firma congiunta mancando la firma del cointestatario blocca le disposizioni. Dopo la comunicazione del decesso bisogna vedere se il defunto ha fatto testamento e chi è l'altro cointestatario del conto.
 
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key

Membro Assiduo
Professionista
Intanto il conto non è bloccato.
Lo svuoti.Lasci gli spicci.
Poi comunichi il decesso...
 
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key

Membro Assiduo
Professionista
Chiedano pure.....l'importante è mettere i soldi al sicuro ed evitare un blocco con i soldi dentro.
Vi sono alcune banche estremamente burocratiche che ti sbloccano i soldi dopo 6 mesi.
Evitare!!!!!!!!!!!!!!!!
 

quiproquo

Membro Senior
Proprietario Casa
Intanto il conto non è bloccato.
Lo svuoti.Lasci gli spicci.
Poi comunichi il decesso...
Opportuno e umanamente giusto se:
A) tra i due vi fosse il vincolo parentale proporzionato al grado della stessa...
B) non vi fossero altri eredi.
Se poi si fosse trattato di una cointestazione di comodo atta a realizzare una
elargizione ( una forma di donazione indiretta...) anche il fisco potrebbe intervenire se la co-intestazione fosse stata regalata, elargita, donata, paradonata,
finta donata ( alambiccatevi a gogò..) nei sei (?) mesi precedenti alla scomparsa del donante, paradonante, elargente, daziente...a gogò...Come potrebbe avvenire
nel caso di un solo figlio con il cespite sopra il milione di euro, oppure fra
fratello/sorella sopra a centomila euro.
Avrei finito di alambiccarmi...ora che intervengano pure gli esperti ad
alambiccarsi per i restanti sentieri della malvagia giurisdizione per la gioia del nostro carissimo postante abilissimo nel tirare la prima pietra e poi ritrarre la manina...la manona o il gomito...se giocoliere in ossequio al suo nominamento.
Cappitto mi avrà insieme a Quiproquo???
 

gattaccia

Membro Attivo
Proprietario Casa
quoto @key
e racconto che a noi la banca ha fatto pagare ben € 100 una carta per la successione che indicava la cifra esatta sul conto alla data della morte (in seguito la banca ha continuato ad addebitare costi fino alla chiusura del c.c.)
 

pippopeppe

Membro Attivo
Impresa
a me hanno bloccato il conto cointestato e senza tanti complimenti. ho dovuto fare la successione pratica semplice e a basso costo ma fortemente limitativa dell'utilizzo anche dei miei fondi. alle mie rimostranze e facendo notare che essendo cointestato avrebbero dovuto bloccare solo la metà dei fondi presuntivamente in quota del "de cuius" alla data del decesso.
la risposta lapidaria è stata -"dalla sede centrale hanno fatto tutto", chiara dissociazione di chi, avendo perpetrato l'ennesimo abuso sicuro di non essere preso a pedate, vigliaccamente si è nascosto dietro il dito, mignolo.:confuso:
l'idiocrazia ha colpito ancora, ed intanto per due mesi hanno sicuramente utilizzato abusivamente i miei soldi.:rabbia:
mi scuso con gli idioti, ma volevo dire la burocrazia.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Mi risulta che in un conto cointestato, il 50% si presume di proprietà del sopravvissuto: questa porzione dovrebbe rimanere disponibile.

Il consiglio di prosciugare il conto non è un buon consiglio.
Per la dichiarazione di successione occorre allegare il certificato rilasciato dalla banca che dichirata la giacenza del conto alla data del decesso. Per avere questa dichiarazione occorre presentare il certificato di morte.

Se il contitolare è un parente prossimo, al massimo è consigliabile prelevare prima del decesso.
Se ci sono altri eredi legittimi o testamentari, non c'è da sperare che non facciano una richiesta degli estratti conto: e chi ha prelevato senza diritto, ne paga le conseguenza.
 

key

Membro Assiduo
Professionista
Un conto cointestato a firme disgiunte si fa tra moglie e marito/compagno
Tra madre e figlio
In sostanza tra persone con legami stretti.
Togli via i soldi.
Meglio sempre prima del decesso.
O lo stesso giorno.
Dopo giorni....
La banca difficile che anche dopo ti denuncia.
Con gli eredi un accordo si trova...
Tutto meglio che incappare nella folle burocrazia interna di vari,non tutti,istituti....

Ho grande esperienza in merito.Con molti istituti.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
una volta bastava che il cointestatario emetesse degli assegni antedatati la morte e andarli a depositare/riscuotere su altro conto il giorno stesso o il giorno successivo al decesso.
 

quiproquo

Membro Senior
Proprietario Casa
Un conto cointestato a firme disgiunte si fa tra moglie e marito/compagno
Tra madre e figlio
In sostanza tra persone con legami stretti.
Togli via i soldi.
Meglio sempre prima del decesso.
O lo stesso giorno.
Dopo giorni....
La banca difficile che anche dopo ti denuncia.
Con gli eredi un accordo si trova...
Tutto meglio che incappare nella folle burocrazia interna di vari,non tutti,istituti....

Ho grande esperienza in merito.Con molti istituti.
Continuo ad essere d'accordo. La firma disgiunta permette al sopravvissuto
di portare il saldo ad un solo minuscolo euro nello stesso giorno del decesso
possibilmente qualche ora prima dello stesso...che poi potrebbe essere quella del medico "certificatore" che riporterebbe quella indicata dai presenti al capezzale del morente e non quella presumibile o meno avvenuta qualche ora prima...
Anche qua: Basta la parola!!! Mestamente da quiproquo.
 

Rosario1955

Membro Attivo
Proprietario Casa
Quattro anni fa mio padre è morto,io ero cointestatario del libretto,dopo alcuni giorni del decesso vado alla posta,trasferisco tutto sul mio conto corrente,l'indomani faccio un bonifico di un quarto a ciascuno dei miei tre fratelli dopo di chè dopo alcuni giorni chiudo il libretto,tutto a posto e nessun problema.(Di certo non sono andato alla posta dicendo "senta siccome mio padre è morto io vorrei prosciugare il conto".)
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Tutto possibile: ma se hai obbligo di fare la dichiarazione di successione , cioè il defunto possedeva un immobile, dovrai richiedere il certificato che dichiarerà la giacenza alla data del decesso.
Ovvio che non succede niente se gli eredi sono parenti stretti in accordo, e la giacenza sul conto non è tale da far scattare l'imposta di successione.
Altrimenti eviterai la scocciatura dei fondi bloccati, ma non l'imposta di successione.
Basta essere consci delle regole.
 

key

Membro Assiduo
Professionista
Giacenza sul conto da far scattare l'imposta di successione.

E da quale somma oltre la quale parte?
 

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