• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

lucia cecilia

Membro Junior
Proprietario Casa
#1
Sto x acquistare l'appartamento attiguo a quello in cui abita mia figlia con la quale ho un contratto di comodato d'uso gratuito. Gli appartamenti si trovano nello stesso complesso ma su scale differenti, entrambi al terzo piano e divise da una parete nella quale dovrei aprire una porta di comunicazione. La mia domanda è questa: posso fare tramite un professionista la pratica di accorpamento al catasto senza effettivamente aprire un varco di comunicazione? x me è ampliamento di prima casa e comunque ci andrò ad abitare subito dopo il rogito.
Grazie x il riscontro.
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
#4
Cambierebbe se tu fondessi materialmente i due immobili, ricavandone uno unico.
Ma se tu non hai intenzione di unirli, e quindi permane una totale autonomia funzionale,
non si può certo parlare di fusione catastale.
Sarebbe solo un escamotage, per avere vantaggi fiscali non dovuti.

Tua figlia continuerà ad abitare nella casa acquistata da te come “prima casa”, e tu dovrai acquistare la nuova casa senza agevolazioni per l’acquisto (a meno di voler scientemente dichiarare il falso).
 

lucia cecilia

Membro Junior
Proprietario Casa
#5
no assolutamente! aprirò una porta di collegamento. ma posso mantenere l'autonomia funzione anche aprendo un collegamento da utilizzare in modo discrezionale?
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
#7
ma posso mantenere l'autonomia funzione anche aprendo un collegamento da utilizzare in modo discrezionale?
Per fare la fusione catastale NON deve esserci autonomia funzionale.
Se vuoi che risulti catastalmente un solo immobile, così deve essere nella realtà.
e posso creare, per esempio, una piccola cucina nella porzione di immobile da me occupata?
Questo della seconda cucina è un argomento molto controverso ,anche se non esiste nessuna norma che impedisca esplicitamente di avere due cucine in un appartamento.
Ma la presenza di due cucine fa pensare a due unità autonome , converrai.
Tanto è vero che non usate tutta la casa insieme indistintamente, ma ognuno avrà la sua "porzione" ( in realtà ognuna di voi occupano unità).
Confrontati con un tecnico del tuo Comune.
Oppure valuta se comprare il secondo immobile intestandolo come prima casa alla figlia ( se non ne possiede già una).
 

lucia cecilia

Membro Junior
Proprietario Casa
#9
Grazie. Avevo compreso perfettamente! Volevo comunque precisare che il notaio a cui mi sono rivolta, e che ha già fatto analoga operazione nello stesso stabile, non mi ha posto nessun vincolo di autonomia funzionale. Vorrei chiederle se è una disposizione recente dell'agenzia entrate o se trattasi soltanto di un interpretazione più o meno restrittiva. colgo l'occasione x chiederle se fra qualche anno volessi dividere l'immobile è ritornare alla situazione originaria se posso farlo e in caso positivo, dopo quanti anni dal rogito? grazie
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#11
Grazie. Avevo compreso perfettamente! Volevo comunque precisare che il notaio a cui mi sono rivolta, e che ha già fatto analoga operazione nello stesso stabile, non mi ha posto nessun vincolo di autonomia funzionale. Vorrei chiederle se è una disposizione recente dell'agenzia entrate o se trattasi soltanto di un interpretazione più o meno restrittiva. colgo l'occasione x chiederle se fra qualche anno volessi dividere l'immobile è ritornare alla situazione originaria se posso farlo e in caso positivo, dopo quanti anni dal rogito? grazie
La disposizione del catasto è vecchia come il catasto fabbricati, credo. È nella stessa definizione di unità immobiliare.
Il notaio ha già fatto simili operazioni? Tanto lui scrive solo quello che voi dichiarate.
Conseguenze : le probabilità che qualcuno verifichi lo stato di fatto credo siano remote, ma oltre al notaio devi trovare il tecnico che sottoscriva la pratica di accatastamento che dichiari uno stato diverso dalla realtà. Ma siamo in Italia.

Piuttosto ti ricordo un altro genere di conseguenze.
Con la fusione, reale o solo fiscale, l'immobile assume una sola denominazione e categoria fiscale, e potrebbe scattare la categoria superiore se si creano le condizioni. Si incrementerebbero quindi le imposte. Se scattasse la A1 perderesti la esenzione IMU ecc.
Secondo: tu e tua figlia sareste considerate coabitanti, ed essendoci un vincolo di parentela sareste sullo stesso stato di famiglia con ISEE unico, e relative conseguenze.
Da ultimo verifica. Due scale del medesimo condominio o condominii separati?
 

lucia cecilia

Membro Junior
Proprietario Casa
#14
Ho da porre un altro requisito. Al finerenti di mantenere separati i due nuclei familiari, cioè mia figlia col bambino, 1 nucleo ed io con mio marito, secondo nucleo, posso affittare a mia figlia in comodato d'uso gratuito, che d'altro canto c'è già, una porzione di abitazione dopo la fusione? Grazie x la risposta poiché nn ho trovito on line nessun caso analogo.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#15
Mi sa che ti ci vuole una risposta di @Nemesis: per quanto ricordo delle sue indicazione, se persone legate da parentela vivono sotto il medesimo tetto, automaticamente sono inserite nel medesimo nucleo familiare.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
#17
Persone legate da vincoli di matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti, fanno parte della stessa famiglia anagrafica.
 

lucia cecilia

Membro Junior
Proprietario Casa
#18
poiché vorrei mantenere gli stati di famiglia separati, qualora stipulassi con mia figlia un contratto di locazione parziale specificando quali sono gli ambienti che può utilizzare, sarebbe questa una condizione sufficiente x consentirle la completa autonomia ? da quattro anni ho stipulato con mia figlia un contratto di comodato d'uso gratuito. Potrei modificarlo in contratto di locazione parziale senza corrispettivo? Cambia la veste giuridica?
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#20
Se fondi i due immobili, diventate coabitanti, indipendentemente dai rapporti economici (comodato o locazione parziale) . All'anagrafe risultereste appartenenti alla medesima famiglia anagrafica. Quanto meno ad una verifica a posteriori
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Buonasera, volevo dirvi che è in dirittura di arrivo l'acquisto dell'appartamentino attiguo a quello in cui abita mia figlia. dovendo procedere alla fusione mi chiedevo se fosse possibile aprire una porta tra i due balconi piuttosto che all'interno degli appartamenti. Grazie a chi mi darà una risposta circostanziata.
moralista ha scritto sul profilo di Tiziano71.
Avete steso un verbale della situazione dell'immobile, cosa avete concordato al momento della consegna?
Alto