Nicolino Murru

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Proprietario Casa
Buonasera,

Vorrei chiedere cortesemente un Vostro parere qualificato su un problema che abbiamo nel mio condominio, a Quartu Sant’Elena in provincia di Cagliari.

Allego uno schema planimetrico in cui si vede che il condominio è formato dall’unione di quattro blocchi (scala A, scala B, scala C, scala D).

Sotto la palazzina D c’è un locale interrato, che ha la stessa proiezione della suddetta palazzina, utilizzato come posto macchina. Sono presenti 12 posti auto dei quali sono proprietari altrettanti condòmini che hanno gli appartamenti nelle varie palazzine.

Nel garage sono presenti delle bocche di lupo con relativa griglia in ferro che in parte prendono aria e luce dal cortile condominiale e in parte dalla strada pubblica. Queste prese d'aria sono necessarie per Legge al fine di garantire un ricambio d'aria al garage in quanto nello stesso è presente un impianto sprinkler per lo spegnimento di un eventuale incendio, così come previsto dalla normativa in materia di sicurezza antincendio.

Oltre tale impianto sprinkler nel garage interrato, nel cortile condominiale è presente anche il locale dedicato all’impianto termico con caldaia e bruciatore alimentati a gasolio contenuto in una cisterna interrata nel detto cortile.

La contemporanea presenza dell’impianto antincendio e dell’impianto termico ci ha imposto, a norma di legge, la richiesta ai WW.F. del C.P.I. (Certificato Prevenzione Incendi).

La domanda che faccio è questa: poichè le suddette bocche di lupo sono deteriorate sia nella impermeabilizzazione che nella griglia in ferro ed essendo che tale deterioramento è causa delle infiltrazioni d'acqua piovana che sta allagando il piano del garage, a chi spetta la manutenzione di tali bocche di lupo? Spetta solo ai 12 singoli proprietari dei posti auto o a tutto il condominio?

Vi ringrazio per l’attenzione e per un cortese riscontro.

Cordiali saluti

Ing. Lino Murru
 

Allegati

se le bocche di lupo erano presenti nel progetto approvato dal Comune, ed il locale interrato non era autorizzato a posti auto nel progetto originario, sono parti condominiali della palazzina A.
 
In primis perché le bocche di lupo in oggetto sono quelle dell'integrato usato come box auto... che si trova sotto l'edificio "D" (forse ti sei distratto nello scrivere la risposta).

Poi perché spiega che tali "posti auto" appartengono solo ad alcuni dei Condomini anche delle altre palazzine.

Anche se tale destinazione fosse avvenuta anni dopo la costruzione/vendita è pacifico che la manutenzione spetta a chi ha acquistato tale "parcheggio".
 
che si trova sotto l'edificio "D" (forse ti sei distratto nello scrivere la risposta).
nel disegno che è stato allegato all' O.P. le bocche di lupo sono attorno al corpo di fabbrica dove è scritto scala A per cui pensavo alla corrispondenza scala A = edificio A. Poi tutto è possibile.
Anche se tale destinazione fosse avvenuta anni dopo la costruzione/vendita è pacifico che la manutenzione spetta a chi ha acquistato tale "parcheggio".
solo se le bocche di lupo sono stata fatte posteriormente e non contemporaneamente alla costruzione.
 
nel disegno che è stato allegato all' O.P. le bocche di lupo sono attorno al corpo di fabbrica dove è scritto scala A per cui pensavo alla corrispondenza scala A = edificio A.
Allora forse è @Nicolino Murru che si è "distratto" nello scrivere:
Sotto la palazzina D c’è un locale interrato, che ha la stessa proiezione della suddetta palazzina, utilizzato come posto macchina

Anche fossero state fatte fin dall'inizio...vale questa questione:
Sono presenti 12 posti auto dei quali sono proprietari altrettanti condòmini che hanno gli appartamenti nelle varie palazzine.

Quindi poichè è gestito come un unico Condominio (ma anche se fosse Supercondominio ) vale la regola del "chi ne trae vantaggio".

D'altro canto non è pensabile che chi ha diritto di parcamento sotto al D (oppure A) sia esentato dalla manutenzione solo perchè ha l'abitazione nel B o C
 
Gent.mi Dimaraz e Vittorievic, vi ho letto con molta attenzione e vi ringrazio per il tempo e la competenza che mi avete dedicato. Ho riletto quello che ho scritto, e in effetti mi scuso in quanto per distrazione ho scritto erroneamente D al posto di A. Ovvero, il locale garage si trova sotto il corpo A del fabbricato condominiale complessivo che, come ho detto, è formato dall'unione di quattro blocchi distinti (quattro scale). E in effetti la sezione che ho fatto (sez.1-1) è fatta proprio nel blocco A. I 12 proprietari dei 12 posti auto non abitano tutti nella scala A, ma solo alcuni, mentre gli altri abitano nelle altre scale. Ho trovato molto interessante una considerazione fatta da Vittorievic riguardo i tempi di realizzazione e messa a disposizione dei posti auto. Mi pare quindi doveroso precisare che nel 1982, quando l'impresario ha costruito tutto il complesso (una trentina di appartamenti) ha contestualmente realizzato lo "scantinato" (non garage!) con tanto di bocche di lupo e griglie, esattamente come sono ora, e si è tenuto tale locale a sua disposizione. Passati 10-15 anni ha detto a tutti i trenta condomini che aveva messo in vendita 12 posti auto in quello scantinato, provvedendo a fare un frazionamento catastale e e alla segnaletica per individuare i box. A questo punto, come nel mio caso, si è fatto un atto notarile per l'acquisto del posto macchina, sganciato dall'atto di acquisto dell'appartamento. Poi però ci sono state segnalazioni e presa di coscienza dei condomini e dell'amministratore per cui ha dovuto mettere a norma lo scantinato realizzando un impianto sprinkler per spegnimento incendi e mettendo i necessari estintori. Questo è stato preteso dai WW.F. in quanto risultando il condominio dotato di locale caldaia a gasolio per l'impianto di riscaldamento (di media-grande potenza), la contestuale presenza di un'altra attività soggetta al controllo dei WW.F., ovvero il nascituro locale garage interrato, ha fatto scattare in automatico l'obbligo del C.P.I. (Certificato Prevenzione Incendi). Quindi questo punto è chiaro: il garage non era nato all'origine ma l'impresario ha fatto una apposita pratica in Comune e dai WW.F. una quindicina d'anni dopo. Aggiungo che da poco noi 12 proprietari siamo stati chiamati in ballo per pagare i 2/3 della spesa per rifare il lastrico solare della palazzina A, secondo Legge. E ci sta. Ma ora mi chiedo anche se non si possa ribaltare il discorso. Ovvero, perchè è compito dei 12 proprietari tenere belli e asciutti i plinti e i pilastri, preservandoli dall'acqua che entra dalle bocche di lupo, quando tali fondazioni servono integri (specularmente al discorso del lastrico) per tenere su la palazzina A? Il discorso non è speculare? EH...INSOMMA....CI SONO TANTE SFUMATURE DA VEDERE.....Grazie a Voi. Se avete suggerimenti, sono qui. Cordialità
 
perchè è compito dei 12 proprietari tenere belli e asciutti i plinti e i pilastri, preservandoli dall'acqua che entra dalle bocche di lupo,
Perché le bocche di lupo (che presumo non siano presenti nei pressi degli altri blocchi) servono per arieggiare il locale adipoto a parcamento auto...al pari di eventuali corsie/rampe/portoni adibiti al transito auto.

Così come prima della modifica/cessione erano di competenza esclusiva del condomino costruttore.
 

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