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  1. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    buongiorno ho un problema pratico da risolvere.... :confuso: in un condominio in una città diversa da quella dove abita il proprietario l'inquilino ha chiesto di rappresentarlo all'assemblea condominiale...si può? ed in tal caso quali sono eventuali limiti e responsabilità? grazie
     
  2. Oronzo Crescenzio

    Oronzo Crescenzio Membro dello Staff

    Ciao l'inquilino (Conduttore) ha diritto di Voto solo per le questioni concernenti il Riscaldamento/Condizionamento e la modificazione dei servizi comuni. L'onere della convocazione non è a capo dell'Amministratore ma del Proprietario.
    Quando è presente un Conduttore, non Delegato dal proprio proprietario, l'O.d.G. viene, per prassi e consuetudine ma anche per motivi pratici, invertito trattando per prima quanto interessa il Conduttore; fatto questo si alza e se ne va; dove? questi non sono problemi dell'Assemblea.
    Allontanato il Conduttore si prosegue con l'Assemblea. Perchè tutto questo? per evitare una denuncia da parte di qualche Condomino Debitore che viene a sapere che la sua posizione debitoria è stata trattata in presenza di "Estranei" all'Assemblea Condominiale.
     
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  3. r.dapino

    r.dapino Nuovo Iscritto

    In genere con delega scritta del proprietario chiunque, quindi compreso anche l'inquilino, può rappresentare un altro condomino. Salvo che il regolamento di quello specifico condominio non disponga diversamente. La votazione non ha limiti ossia il delegato è autorizzato a votare in nome e per conto del proprietario e deve risponsere solo a quest'ultimo di quello che ha fatto.
     
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  4. paolo ferraris

    paolo ferraris Nuovo Iscritto

    ...per la specifica domanda la risposta di Dapino è la più esaustiva....non aggiungo altro...saluti!
     
  5. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    grazie molte per le risposte :ok:
     
  6. Oronzo Crescenzio

    Oronzo Crescenzio Membro dello Staff

  7. Manuela Fragale

    Manuela Fragale Nuovo Iscritto

    L'articolo 10, Legge 392/78, così recita:
    "Il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell'appartamento locatogli, nelle delibere dell'assemblea condominiale relative alle spese e alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d'aria.
    Egli ha inoltre diritto di intervenire, senza diritto di voto, sulle delibere relative alla modificazione degli altri servizi comuni. (...)"
     
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  8. carta

    carta Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    "SENTENZA DI 3° ( E ULTIMO) GRADO )":-GIUSTO, ESATTO, OVVIO QUANTO AFFERMATO DAI COLLEGHI Crescenzio e Fragale .
     
  9. orlandoagatino

    orlandoagatino Nuovo Iscritto

    l'inquilino ha il diritto di partecipare e di votare riguardo le decisioni sul riscaldamento (uso,ora-
    ri, ecc...). Poi, con delega del proprietario può benissimo partecipare alla stessa
     
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  10. orlandoagatino

    orlandoagatino Nuovo Iscritto

    comunque nei casi in cui il proprietario, per motivi di distanza od altro, non può o non voglia
    partecipare all'assemblea, può benissimo farsi rappresentare dal proprio inquilino, il quale ha
    la stessa capacità decisionale del proprietario. Quindi, in questo caso, l'inquilino agisce come se
    fosse il proprietario. Infine , il proprietario può , con procura legale, predisporre una delega
    definitiva con la quale l'inquilino può sempre rappresentarlo nell'assemblea condominiale.
    Questo è consigliabile al fine di evitare di fare ogni volta fare una delega. Saluti, ciao.
     
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  11. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Dalla L. 392/78 :
    Art.10. (Partecipazione del conduttore all'assemblea dei condomini).Il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell'appartamento locatogli, nelle delibere dell'assemblea condominiale relative alle spese e alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d'aria. Egli ha inoltre diritto di intervenire, senza diritto di voto, sulle delibere relative alla modificazione degli altri servizi comuni. La disciplina di cui al primo comma si applica anche qualora si tratti di edificio non in condominio. In tale ipotesi i conduttori si riuniscono in apposita assemblea convocati dal proprietario dell'edificio o da almeno tre conduttori. Si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni del codice civile sull'assemblea dei condomini.
    +
    Se delegato dal locatore potrà sempre partecipare.
    :daccordo:
     
  12. orlandoagatino

    orlandoagatino Nuovo Iscritto

    detto in modo diverso, ma è la stessa cosa che ho detto io. Ovviamente concordo.
     
  13. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    All' assemblea di condominio si può partecipare anche tramite un rappresentante munito di delega.

    Il regolamento di condominio non può vietare l' uso delle deleghe, poichè questa possibilità è prevista dall' art. 67 delle disposizioni di attuazione del codice civile.
     
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  14. lella laria

    lella laria Membro Junior

    Proprietario di Casa
    il prioprietario deve frgli la delega
     

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