Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Qui per cosi dire è questione di lana caprina perché è vero che lui non è stato convocato ma gli hanno dato notizie e gli hanno chiesto di pagare dei lavori ai quali lui non ha partecipato nella discussione, pertanto indirettamente ne è venuto conoscenza.

Anche se "gli hanno dato notizie" la Legge (confermata da Giurisprudenza é chiara: le delibere "viziate" da mancata convocazione sono annullabile su richiesta dell'interessato (chi non è stato convocato)...che avrà 30gg di tempo dal ricevimento del verbale di assemblea per impugnare la delibera previo tentativo in mediazione.

Se gli hanno recapitato solamente la quota da pagare può respingere perché la riutilizzino in bagno.
 
U

User_56720

Ospite
Buongiorno a tutti, preciso che io non ho mai ricevuto una convocazione per un'assemblea con gli altri tre proprietari della parte comune da sistemare, ne per iscritto ne verbalmente e ne tanto meno ho ricevuto copia del verbale di assemblea. Inoltre venni a conoscenza che avevano iniziato i lavori per caso, passando da quelle parti e leggendo l'avviso di inizio lavori, affisso al civico interessato, con su scritto il nome del tecnico incaricato quale direttore dei lavori. Incaricai quindi un geometra di mia conoscenza per contattare il tizio che, solo dopo un mese non fece altro che inviare al mio tecnico un resoconto del computo metrico e le spese da pagare (anzi quando successivamente lo contattammo telefonicamente disse che non serviva la mia presenza in quanto la maggioranza vince. Ora a parte delle spese addebitate e che non che non mi riguardano, sussiste anche il fatto che non mi dissero che avevano richiesto i bonus al 50% e 90% (al 90% riguardano anche la parte comune comprendente il portone di accesso ai piani e altri infissi), portandosi (penso tutto in detrazione), anche le spese che da me pretendono per intero. Dico vada per il portone e un paio di infissi che si dovevano assolutamente rifare nella parte comune, ma contattarmi per informarmi sul da farsi e sul bonus richiesto? (Eppoi si trenta giorni per reclamare ma a seguito del ricevimento del verbale di assemblea, non dal ricevimento del solo computo metrico).Forse sbaglio io secondo me devo ritirare presso l'Ufficio tecnico il permesso richiesto per i lavori da eseguire e, successivamente presso l'Ufficio per le Entrate per controllare come hanno distribuito il bonus, cioè rendermi conto se hanno inserito tutto il totale delle spese sostenute e pretendendo da me il pagamento per intero. E' sbagliato?
 
U

User_56720

Ospite
Scusatemi preciso che non vi è un amministratore in quando condominio minimo, siamo per la parte comune in quattro , due che abitano al primo piano e due che hanno l'accesso al loro terrazzo. Se le vista in toto il tecnico che incaricarono a suo tempo.
 
U

User_56720

Ospite
Qui per cosi dire è questione di lana caprina perché è vero che lui non è stato convocato ma gli hanno dato notizie e gli hanno chiesto di pagare dei lavori ai quali lui non ha partecipato nella discussione, pertanto indirettamente ne è venuto conoscenza.
A me è capitato di promuovere un'autoconvocazione per rimuovere l'amministratore, cosa è successo: l'amministratore non ritira la raccomandata ecc. tra i condomini che erano suoi simpatizzanti uno non ritira la raccomandata perché era sbagliato il nome, non il cognome, e la sera della riunione autoconvocata fa pervenire una sua lettera dove era scritto che lei non era stata convocata alla riunione perché non aveva potuto ritirare la raccomandata, noi nel verbale annotammo e specificammo, anche se la raccomandata non era stata ritirata ma considerando che la condomina era a conoscenza della riunione che si svolgeva nell'androne sotto casa sua sarebbe stata gradita la sua presenza al posto della lettera.
Chiaramente si andò in causa e il giudice disse: visto che la la condomina era a conoscenza dell'adunanza come lo dimostra la sua lettera, non si poteva considerare che non era stata convocata e pertanto la delibera era da considerarsi valida anche perché con i suoi millesimi non avrebbe potuto cambiare in alcun modo la decisione della maggioranza qualificata.
Ora sappiamo che il bicchiere può essere mezzo pieno o mezzo vuoto e non c'è mai certezza ma questo episodio mi ha portato a fare quel ragionamento.
E' sbagliato?
Be tu hai richiesto un'assemblea per cambio amministratore io non ho richiesto nulla e non ho avuto per avviso da parte di nessuno
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
sussiste anche il fatto che non mi dissero che avevano richiesto i bonus al 50% e 90% (al 90% riguardano anche la parte comune comprendente il portone di accesso ai piani e altri infissi), portandosi (penso tutto in detrazione), anche le spese che da me pretendono per intero

Col beneficio del dubbio la tua ipotesi configura quantomeno un illecito/irregolarità che potrebbe essere sanzionato dall' Agenzia delle Entrate.
 

chiacchia

Membro Storico
Proprietario Casa
Max non vuole essere una critica nei tuoi confronti ma come al solito dopo la prima esposizione dei fatti escono dei dettagli fondamentali che cambiano la direzione del discorso e noi da questa parte del PC. per quanto "bravi" e disinteressati nel dare un consiglio non possiamo sapere, cosa voglio dire, se ci fosse un amministratore ti potevi rivolgere a lui ma non c'è, l'altro condominio di quante unità è composto? di che somma si parla? quale è tua quota? c'è un responsabile almeno a cui devi dare i soldi? ma in con quale formula? in genere o per una emissione di fattura o di un capitolato approvato ecc. insomma è un poco complicata la cosa, se hai un tecnico è meglio che ti fai seguire da lui o da un avvocato che avrà un costo pertanto devi stabilire se ti conviene subire la cosa e pagare o aprire le ostilità.
Noi comunque siamo qui
 
U

User_56720

Ospite
Buongiorno ragazzi, alla fine hanno finito i lavori nella parte comune dell'edificio. Vedo arrivare una mail con fattura lavori, tutta da discutere nelle voci addebitate, scrivo al direttore dei lavori e all'impresa che ha eseguito i lavori per appuntamento e spiegazione delle spese (secondo me care) e soprattutto, la certificazione che comprovi i lavori di mia spettanza in base alla legge per poter usufruire del bonus di ristrutturazione (rifacimento parti murarie e infissi con relativo portone di accesso alla scala. Il mio commercialista mi riferisce che insieme alla fattura devono rilasciare la certificazione citata. Per tutta risposta, il direttore dei lavori per conto di due proprietari convoca notificandolo a me e al quarto proprietario della parte comune, un'assemblea straordinaria (preciso che da quando è iniziata la diatriba io non è ripeto non sono stato mai convocato da chicchessia), per quantificare i lavori svolti e definire il destino di un gradino fatto abusivamente alla fine della scala e la copertura del muro divisorio comune del terrazzo con un copri muro in pietra segata, senza il mio consenso e non previste nel computo metrico). Chiedendomi anche il pagamento, cosi come il pagamento del gradino del quale ho chiesto la rimozione. Ma ha prescindere perchè non mi vogliono rilasciare questa certificazione? Può essere possibile che nel computo dei lavori lo della facciata nella richiesta del bonus hanno incluso tutto e da me vogliono il prezzo intero? Ciao cari, spero di essere stato nel limite del possibile chiaro
 

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