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  1. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    Ciao...
    vorrei sapere cosa occorre fare al catasto quando l'usufruttuario viene a mancare e quindi la proprietà si "riunisce"?grazie
     
  2. Alessandro Cagnoni

    Alessandro Cagnoni Nuovo Iscritto

    Al catasto devi fare voltura catastale per riunone di usufrutto , con questa voltura quindi il titolare o i titolari della nuda proprietà divengono proprietari per :D intero del bene immobile in oggetto .
     
  3. giorgino

    giorgino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Re: Quando si riunisce la proprietà per termine di usufrutto, oc

    Scusa Alessandro un chiarimento: Il Catasto ai fini probatori della proprietà, non è valido no? La voltura serve solo a fini fiscali o sbaglio?

    Voglio dire: Con la voltura catastale non si diventa proprietari, ma si dichiara solo che ai fini fiscali si è proprietari.

    g
     
  4. alemaro

    alemaro Nuovo Iscritto

    :ok:
    devi fare la voltura.....

    puoi farla con il programma "voltura 1" oppure con il modello cartaceo.
    alleghi il certificato di morte (in alterntiva un atto notorio), paghi 70 :soldi: eurI ed il gioco è fatto!!
    semplice no? ;)
     
  5. alemaro

    alemaro Nuovo Iscritto

    provo a rispondere al tuo 2° quesito....

    hai ragione quando dici che il catasto (per la proprietà) NON è probatorio, ma in caso di usufrutto un NUDO proprietario ci deve essere, e quindi è lui/lei che diviene di fatto il vero ed unico proprietario. (infatti si dice che "l'usufrutto si riunisce alla nuda proprietà).
    il nudo proprietario è per forza divenuto tale a causa di un atto traslativo ( compravendita, donazione, successione ecc), e la sua nuda proprietà è trascritta anche in conservatoria.
    con la voltura catastale aggiorni il certificato di visura in catasto, in teoria si diviene proprietari al momento della riunione dell'usufrutto ( morte dell'usufruttuario).
    saluti :D
     
  6. leontino

    leontino Nuovo Iscritto

    Professionista
    fare la voltura al catasto non è obbligatorio, comunque converrebbe farlo poiché gli eventuali accertamenti ICI o altri fiscali, hanno come fonte di indagine il catasto e pertanto ogni volta sei tenuto a motivare il mancato allineamento.
     
  7. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Una curiosità. :confuso: A me i tecnici (geometri, architetti ecc.) hanno sempre detto: "al catasto prendono sempre tutto quello gli porti e qundi dal punto di vista probatorio della proprietà non ha valore."
    Ma è vero o no quanto mi dicono?? :domanda: :domanda:
    Inoltre ho sempre creduto, forse erroneamente, che per verificare i titolari dei diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione, e nuda proprietà, ed eventuali iscrizioni e trascrizioni (ipoteche, servitù, ecc.) il posto giusto fosse la conservatoria degli immobili. Mi sto sbagliando?? :domanda:
    Spero che qualcuno mi aiuti a fare chiarezza, poichè per me queste erano "quasi" certezze.
    Jrogin
     
  8. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Dimenticavo.... i soliti tecnici mi hanno sempre detto che al catasto potrei trovare la planimetria che rispecchia esattamente l'immobile, ma poi in comune se non c'è corrispondenza con i vari titoli abilitativi, l'immobile è da considerarsi difforme.
    Jrogin
     
  9. paolodm

    paolodm Membro Attivo

    Jrogin
    I tecnici ti hanno detto "quasi" la verità, nel senso che non sempre al catasto prendono tutto quello che gli porti, un minimo controllo viene fatto quando presenti una domanda di voltura e comunque resta il fatto che sui moduli c'e' un "dichiarante" che si assume la responsabilità di quello che dichiara. E' vero però che il catasto a causa della sua natura prettamente fiscale non è probatorio nei riguardi dell'accertamento della proprietà per cui tale accertamento può essere eseguito soltanto presso le conservatorie dei registri immobiliari.
    Vero anche che la planimetria catastale può rappresentare fedelmente l'immobile, ma non è detto che tale rappresentazione sia conforme a quanto autorizzato, per cui il vero confronto può essere fatto soltanto tra lo stato dei luoghi ed i grafici della Licenza/Concessione/Permesso di costruire e relative varianti.
    Approfitto per rispondere anche a Leontino, non è affatto vero che presentare la voltura al catasto non è obbligatorio.
    C'è l'obbligo, ci sono i termini, e ci sono anche le sanzioni!!!
    Per rispondere infine anche alla domanda iniziale, confermo quanto già scritto da altri, all'atto del ricongiungimento dell'usufrutto va presentata una domanda di voltura al catasto (entro 30 giorni) avente un costo di presentazione pari a circa 70 euro, oltre al compenso da corrispondere al professionista nel caso in cui decidessi di avvalertene.
    Saluti a tutti e buon Natale.
    Paolo De Marco
     
  10. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Grazie a paolodm, dei chiarimenti.
    Jrogin
     
  11. Alessandro Cagnoni

    Alessandro Cagnoni Nuovo Iscritto

    cari ragazzi , il catasto ai fini di proprietà non è probatorio , ma i tecnici quando devono redarre una pratica ( docfa . tm , tf , volture per riunione di susufrutto o altro ) , vanno a verificare che i firmatari delle pratiche siano proprietari e che rappresentino la proprietà per intero ( almeno io personalmente lo faccio ) , il discorso è un po' complesso : legalmente non è probatorio a livello di proprietà , ma la proprietà nei maggiori dei casi è quella , punto e basta :D
     
  12. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    copio e incollo da Wikipedia, l'enciclopedia libera:

    Un catasto, il cui termine deriva dal greco ??????????, che a sua volta deriva da ???? ?????? "riga per riga", è costituito dall'insieme di documenti,mappe ed atti,le quali elencano e descrivono i beni immobili, con l'indicazione del luogo e del confine, con il nome dei loro possessori e le relative rendite, sulle quali debbano calcolarsi tasse e imposte.

    Il catasto vigente in Italia è, come recita il primo articolo della sua legge istitutiva, "geometrico", particellare e non "probatorio": sebbene fra le sue registrazioni vi siano cenni relativi alle mutazioni di proprietà dei beni censiti, e contrariamente ad un'opinione che si registra popolarmente diffusa, queste non hanno mai valore di piena prova della proprietà.

    Il catasto ha una funzione squisitamente fiscale, serve cioè per accertare in modo uniforme il reddito imponibile sul quale verranno calcolate le tasse e le imposte sui beni immobili.

    In senso lato il termine catasto può essere usato per qualsiasi rilevamento sistematico di oggetti omogenei, tipicamente accompagnato da una mappa e da un registro. Un esempio può essere il catasto alberi.

    Jrogin
     

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