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Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Buon pomeriggio, buona Domenica.

Per sostituire una delibera, serve sempre lo stesso quorum di quando si è deliberata, o basta la maggioranza dell’assemblea?

Ad esempio se una delibera e stata presa all’unanimità dell’assemblea, può essere revocata o sostituita con la maggioranza dell’assemblea.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Dipende dall'argomento della delibera.

Generalmente se per l'approvazione non serviva l'unanimità (1000/1000) allora per una rettifica/annullamento basta la stessa maggioranza.
Esempi:
A)
Con prima delibera si approva spesa manutenzione straordinaria con 1000/1000
Per una rettifica/annullamento basta il 50% più 1 dei votanti ed almeno 500 millesimi.

B)
Si decide di modificare un criterio di riparto delle spese di ascensore e si approva con 1000/1000.
Per rimodificare o annullare la delibera serviranno ancora 1000/1000
 

Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Grazie Dimaraz.

Se gli argomenti sono:

Delibera presa all’unanimità, dove delega un condòmino a potersi interfacciarsi con le varie aziende, fornitori ecc. senza passare dall’amministratore, solo chiedere informazioni verso gli stessi.

Delibera del consigliere, l’assemblea decide all’unanimità che un condòmino lo faccia per sempre, senza rinominarlo anno per anno.

Ci vuole unanimità in tutte e due i punti?
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Delibera del consigliere, l’assemblea decide all’unanimità che un condòmino lo faccia per sempre, senza rinominarlo anno per anno.
questa persona è più potente dell'amministratore!!! L'amministratore necessita della conferma ogni 12 mesi (annualità di servizio) e costui è equivalente ad un senatore a vita.
Qui non basta l'unanimità dei presenti alla assemblea con i loro millesimi di proprietà secondo me ci vogliono la totalità dei condomini e quindi 1000/1000.
Penso male se questa persona saresti tu?
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
Scusa dicci anche perché volete ritornare sulle vostre decisioni, non per curiosità ma per analizzare meglio la cosa, nel C.C. non c'è scritto da nessuna parte che le delibere hanno più valore di altre in base a cosa si decide, ma si specifica il minimo consentito per alcuni argomenti che possono essere più sensibili o importanti di altri
 

Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Penso male se questa persona saresti tu?
Perché pensi male, io lo trovo giusto, come è stato messo giù. Non si è chiesto di avere più potere dell’amministrato, anzi al contrario, si e chiesto che ognuno stia al suo posto, scrivendo che deve avere dei compiti precisi dettati all'assemblea, dal controllo dell’operato dell’amministratore, verificare i rinnovi dei contratti ecc. senza nessun potere decisionale.
Posso capire che la cosa e un po’ strana, ma e stato fatto esclusivamente per non far fare i consiglieri a quelle quattro persone, che quando il condominio era in forte difficoltà, non hanno fatto nulla, anzi hanno reso le cose più difficili.

secondo me ci vogliono la totalità dei condomini e quindi 1000/1000.
Sono stati coinvolti tutti i condomini, al di fuori di uno, che ha un solo box e non viene mai in assemblea, che per correttezza è stato informato.
 

Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
1)non si capisce quale sia la funzione e cosa possa portare
E quella di non sentirci dire che un’impresa, una banca, un qualsiasi altro esterno che da un servizio al condominio, si rifiuti di dare informazioni senza il tramite dell'amministratore.

Quando l’operato di un amministratore e ok, non serve, ma rimane lì, al contrario se l’operato non ok, e molto utile.

Ad esempio, anni fa spendevamo intorno a 300,00 di conto corrente, quando si chiedeva di valutare altre soluzioni non cera la maggioranza, fiducia all’amministratore, nelle banche non mi facevano il preventivo se non su riesca dell’amministratore; una volta avuto la delibera sono riuscito ad ottenere i preventivi, messi in assemblea e se ne è approvato uno.

Adesso abbiamo un costo che varia dalle 60,00 alle 100,00.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
E quella di non sentirci dire che un’impresa, una banca, un qualsiasi altro esterno che da un servizio al condominio, si rifiuti di dare informazioni senza il tramite dell'amministratore.
E cosa impedirebbe a costoro di opporre rifiuto?
Ripeto che la carica di "consigliere" condominiale è priva di qualsiasi valore/potere o riconoscimento "giuridico" ... nonostante sia nominato con durata illimitata.

Non serve alcuna "investitura" per ottenere preventivi di spesa (rimane a discrezione )...ma la cosa cambia per avere accesso anche consultivo a c/c o contratti condominiali.
 
Ultima modifica:

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Non si è chiesto di avere più potere dell’amministrato, anzi al contrario, si e chiesto che ognuno stia al suo posto, scrivendo che deve avere dei compiti precisi dettati all'assemblea, dal controllo dell’operato dell’amministratore, verificare i rinnovi dei contratti
forse non ti rendi conto che chi controlla ha più potere del controllato.
Perché pensi male,
No: avevo pensato giusto.
Se vai avanti così finirà che gli altri condòmini ti metteranno in un angolino. Perché non ti fai avanti tu per amministrare il condominio?
 

Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
E cosa impedirebbe a costoro di opporre rifiuto?
La loro risposta era quella di avere il consenso dell'amministratore, e l'amministratore mi diceva che aveva bisogno del consenso dell’assemblea.

Non dico che non avete ragione, ma se prendere queste decisioni, si sono portati degli enormi benefici al condominio, perché non continuare e tenerle?

Poi, ripeto se l’operato dell’amministratore e buono, non c’è neanche bisogno di pensare di andare a chiedere informazioni o altro, ma avendo avuto dei precedenti negativi, penso che sia giusto che rimangano li, sempre che ci sia la condizione giusta.

Se serve la maggioranza, qual ora ci sia si prosegue di conseguenza, ma se serve unanimità, visto che da parte mia c’è stato, oltre all'impegno anche del consumo di denaro, per riuscire a portare il condominio in attivo, non vedo perché non e giusto contestare un eventuale cambio o annullamento della delibera se viene fatta senza unanimità.

Le mie domande erano solo per avere un’opinione da persone che ne sanno più di me.

Perché non ti fai avanti tu per amministrare il condominio?
Non e mai stato mio interesse prendere il posto di un amministratore, il mio interesse e sempre stato quello di chiedere un operato corretto, e in 22 anni che sono in condominio, per ora, l’ho trovato comportandomi in questo modo.
 

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angelamura ha scritto sul profilo di elisabetta giachini.
sono proprietaria al 50% di un appartamento di una casa bifamiliare. L'altro 50% e di proprietà del mio ex marito,L'altro appartamento che si trova al piano di sotto e' di proprieta' al 50% sempre del mio ex marito e 50% di mia figlia. Ora ci sono delle spese da sostenere per il tetto della casa. Per quanto io devo partecipare ? grazie
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