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Lara Maria

Nuovo Iscritto
Conduttore
Salve a tutti, premetto che ho cercato la
Mia domanda ma non ho trovato delucidazioni specifiche , spero di non annoiarvi 😅
Dunque , spiego io sono la nuora di una signora che le è stata assegnata un alloggio ERP da tanti anni ,adesso lei vedova da 13 anni ,vive con un figlio , che vorrebbe riscattare la casa( residente da 34 anni è nato Li) , gli altri figli ormai sposati sono fuori dalla residenza da oltre 15 anni , e siamo in procinto di compilare la domanda di acquisto al comune di Palermo , (siccome ,sarà forse il periodo di emergenze COVID è impossibile mettersi in comunicazione anche solo per informazioni ) domando a voi , la richiesta dev’essere compilata obbligatoriamente a nome della assegnataria ( madre) ? O lo può fare direttamente il figlio ? Dato che è lui che vuole acquistarla ? Nel caso la domanda deve essere inviata dalla madre , come bisogna procedere per far sì che risulti sua, senza il timore che i fratelli (fuori dalla residenza ) possano subentrare ? Grazie in anticipo , spero di non aver aperto una discussione già avviata , in caso scusatemi 😅 sono nuova
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vittorievic

Membro Attivo
Proprietario Casa
forse mi sono perso nel racconto ma ho capito che la assegnataria vive con il figlio rimasto residente nella casa famigliare. Il figlio vuole riscattare l' appartamento, ma gli risulta che l'ente proprietario ha messo in vendita gli appartamenti dell'edificio? In questo caso la domanda deve farla l'intestataria cioè la madre.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Nel caso la domanda deve essere inviata dalla madre , come bisogna procedere per far sì che risulti sua, senza il timore che i fratelli (fuori dalla residenza ) possano subentrare ?
La casa, se la richiesta sarà accolta, diventerà della madre.
Quando mancherà , erediteranno i figli.
 

Lara Maria

Nuovo Iscritto
Conduttore
forse mi sono perso nel racconto ma ho capito che la assegnataria vive con il figlio rimasto residente nella casa famigliare. Il figlio vuole riscattare l' appartamento, ma gli risulta che l'ente proprietario ha messo in vendita gli appartamenti dell'edificio? In questo caso la domanda deve farla l'intestataria cioè la madre.
Si effettivamente sono stata un po’ “dispersiva “ anche perché essendo inesperta posso risultare poco chiara 😅 comunque esatto , sappiamo che è messa in vendita quindi riscattabile , mi mancava appunto questo passaggio , una volta avviata la richiesta da parte della madre , e se verrà accettata , bisognerà la madre firmare un contratto di compravendita verso il figlio , per garantirgli che l’appartamento venga acquistato e intestato unicamente a lui ?e Gli altri figli della signora , fuori la residenza dovranno firmare non so una rinuncia per far sì che avviene questo passaggio, mi scuso nuovamente se non sarò stata molto chiara , comunque la ringrazio per l’attenzione che già per me è tanto
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
una volta avviata la richiesta da parte della madre , e se verrà accettata
La madre potrà stipulare il contratto di compravendita, e quindi ne diverrà proprietaria.
bisognerà la madre firmare un contratto di compravendita verso il figlio
Osservando gli eventuali vincoli all'alienazione previsti dalle norme.
Gli altri figli della signora , fuori la residenza dovranno firmare non so una rinuncia per far sì che avviene questo passaggio
No.
 

Lara Maria

Nuovo Iscritto
Conduttore
La casa, se la richiesta sarà accolta, diventerà della madre.
Quando mancherà , erediteranno i figli.
Si, ho semplificato volutamente.
Il modo più delicato è giusto da dire ☺ Quindi intende che venga ereditato da tutti i figli ? Inclusi quelli fuori la stessa residenza ?anche se l’intenzione di acquistare la casa è del figlio convivente , no della madre , appunto perché vuole tutetare il figlio che vive con lei ,per evitare che una volta che mancherà, possano subentrare il resto dei figli suoi , c’è una procedura da fare ? Le chiedo scusa per tutte queste domande 😅 è una scelta molto importante e cerco di potermi documentare e confrontarmi il più possibile . Intanto grazie 🌺
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Quindi intende che venga ereditato da tutti i figli ?
Se la madre non farà testamento, tutti i suoi figli saranno chiamati alla sua eredità. Quindi anche quelli che attualmente non vivono con lei, diverranno proprietari pro quota di quella casa.
perché vuole tutetare il figlio che vive con lei
Una volta che (la madre) sarà proprietaria, potrebbe, per esempio, cedere al figlio il diritto di abitazione o di usufrutto vitalizio.
Parlatene con un notaio per individuare la modalità più opportuna.
 
Ultima modifica:

vittorievic

Membro Attivo
Proprietario Casa
per tanta disponibilità nei miei confronti
guarda che @Nemesis di ha dato un dritta per far attuare la strategia che tua suocera, ma diciamo anche tu, vorreste porre in atto.
L'eredità è un diritto che spetta per legge per vincoli di sangue e non per convivenza: se tua suocera non pone in atto uno dei suggerimenti posti in essere da @Nemesis la casa, alla morte della assegnataria riscattata, andrà divisa in parti uguali tra tutti i figli a meno che non faccia un testamento. Ma il testamento dovrà rispettare il principio che le proprietà del morto senza coniuge superstite deve essere diviso in parti uguali tra tutti i figl.
 

vittorievic

Membro Attivo
Proprietario Casa
Fatta salva la quota disponibile.
Ovviamente.
Ma qua stiamo parlano di riscattare una casa di edilizia popolare data in affitto. Il "riscatto di acquisto" qualcuno lo deve pagare, perché non è una casa assegnata a riscatto per cui una volta pagata l'ultima rata si va dal notaio per rogitare la proprietà. Nelle case messe in vendita agli assegnatari che vivevano in affitto questi devono pagare una quota che impropriamente si chiama riscatto ma che in verità è un prezzo agevolato, molto ma molto più basso del prezzo di mercato.
La postante non specificato chi finanzierà l'impresa la suocera vedova o il marito? se il denaro viene messo dal figlio della vedova con lei convivente mi sembra chiaro che non lo farà "gratis et amore dei".
Visto l'interesse dimostrato mi sembra che l'operazione verrà parzialmente o totalmente finanziata dal figlio
Ecco perché l'idea di @Nemesis è buona: la vedova riscatta con i soldi forniti dal figlio e poi stipula un contratto di vitalizio con il figlio convivente per cui quando morirà la casa passerà di proprietà al figlio.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Ecco perché l'idea di @Nemesis è buona: la vedova riscatta con i soldi forniti dal figlio e poi stipula un contratto di vitalizio con il figlio convivente per cui quando morirà la casa passerà di proprietà al figlio.
@Nemesis ha suggerito (secondo me giustamente), cessione del diritto di abitazione o dell’usufrutto vitalizio, non una vendita contro obbligo di assistenza.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
@Nemesis ha suggerito (secondo me giustamente), cessione del diritto di abitazione o dell’usufrutto vitalizio, non una vendita contro obbligo di assistenza.
Domanda: perchè l'usufrutto vitalizio non decade con la morte del nudo proprietario?

p..s.: e siamo sicuri che l'acquisto venga finanziato dal figlio coresidente e non dalla madre?
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
l'usufrutto vitalizio non decade con la morte del nudo proprietario?
No. L’immobile andrà in successione agli eredi del proprietario, ma questi erediteranno solo la nuda proprietà, dovendo rispettare l’esistenza dell’usufrutto fino alla scadenza.
 

vittorievic

Membro Attivo
Proprietario Casa
siamo sicuri che l'acquisto venga finanziato dal figlio coresidente e non dalla madre?
sono stato io ad ipotizzare che il pagamento del riscatto fosse fatto dal figlio avendo letto:
adesso lei vedova da 13 anni ,vive con un figlio , che vorrebbe riscattare la casa( residente da 34 anni è nato Li) ,
inoltre
Nel caso la domanda deve essere inviata dalla madre , come bisogna procedere per far sì che risulti sua, senza il timore che i fratelli (fuori dalla residenza ) possano subentrare ?
 

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