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  1. avorio

    avorio Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buongiorno,
    negli 1930 il demanio eseguì l'esproprio di una porzione di una serie di terreni (A, B, C, D) per edificare un canale con sponde in cemento e a tal fine crearono in entrambi i lati del canale uno spazio di 3 metri per la manutenzione del medesimo. Poiché il fondo più lontano D risultava intercluso fu creata un'ulteriore servitù di passaggio di 3 metri che attraversa i fondi A, B e C di cui non è specificato se carrabile.
    Venendosi così a instaurare una strada sterrata a fondo chiuso di una 90 di metri e larga 6 m (3 metri demaniali e 3 metri di servitù a carico dei fondi A, B e C).
    Da più di 20 anni sono stati costruiti diversi immobili tra i quali:
    - sul fondo B (nel 1950) un muro di una fabbrica che di fatto ridusse (per una breve lunghezza circa 5 metri) il passaggio a un totale di 4,60 metri (3m demaniali+1.6m servitù restante),
    - sul fondo C una fabbrica con la recinzione che parte rispettando i 6 metri ma che si allarga progressivamente sino al ingresso del fondo D (dominante) lasciando 4.70m (3m demaniali, 1,7m di servitù di cui 1 metro occupati da un fossato, lasciando di fatto solo 0.70m )
    -sul fondo A per anni è rimasto un terreno incolto, di fatto collocato sotto al piano della strada demaniale circa 60 cm (esiste anche una recente multa per mancata manutenzione). Recentemente è stato edificato un immobile che pone i confini lasciando un totale di 4,80m (3m demaniali, 1,8m di servitù).

    Il proprietario del fondo D (dominante) ora reclama i sui 3 metri asserendo che ha sempre usufruito della servitù, anche se molto probabilmente sempre passato con il trattore sulla parte demaniale.

    I proprietari dei fondi B e C asseriscono che essendo passati più di 20 anni loro non intendono spostare nulla.
    Il proprietario del fondo A asserisce che non ha mai avuto modo di venire a conoscenza del passaggio sulla servitù e che secondo lui non è mai stata utilizzata, in più sostiene che anche se dovesse arretrare per ripristinare i 6 metri di fatto poi la strada presenterebbe una strettoia di 4.60m nel fondo B e poi e 3.70 nel fondo C.

    Chi secondo voi ha ragione?
     
  2. Franci63

    Franci63 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Probabilmente i proprietari dei fondi B C , visto che il proprietario di D ha atteso troppo per reclamare “i suoi 3 metri”.
    Per A forse è ancora in tempo
     
  3. avorio

    avorio Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie, per la risposta. Ma se di fatto la servitù si è ridotta ed è solo pedonale, dato che nell'atto è indicata genericamente "servitù di passaggio" anche A potrebbe ridurla?
     
  4. moralista

    moralista Membro Senior

    Professionista
    se gli accordi iniziali erano di 3 metri, di 3 metri deve rimanere, poi se passa a piedi o con un tir nulla cambia
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Da dove risulta che la strada deve essere di 3 più 3? Cosa riporta la mappa catastale?
    E' ben difficile dimostrare che D non sia passato per vent'anni ininterrottamente. L'occupazione dei fondi serventi quando e come è avvenuta? Infine se ci troviamo in zona agricola l'accesso carrabile al fondo deve essere sempre garantito, se ci fossero ostacoli è sufficiente rivolgersi al giudice.
     
  6. avorio

    avorio Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    La strada di 3 metri del demanio e i 3 metri di servitù generica sono riportati sull'atto notarile.
    L'occupazione dei fondi serventi è avvenuta molto tempo fa, ho una foto aerea del 1975 dove i confini dei muri con le relative riduzioni sono già presenti.
    Il fondo D è un incolto non edificabile, tutti gli altri sono edificabili.
    Già dal 1975 la strada di 3 metri di servitù non esiste, ne vi sono segni di passaggio alcuno, ma ammettendo che sia passato sulla servitù e non sul demanio può essere passato solo a piedi e non come il proprietario del fondo D asserisce con il trattore.
    Sull'atto è riportata un servitù generica, “se il titolo costitutivo non lo prevede in modo chiaro e preciso si deve ritenere che il beneficiario abbia il potere di passare solamente a piedi” (Cassazione civile, sez. II, sentenza 05/03/2010 n° 5434).
    I merito agli ostacoli (muri) presenti da oltre il 1975 non credo siano più rimovibili.
    Relativamente alla larghezza la legge recita "Il proprietario del fondo servente non può compiere alcuna cosa che tenda a diminuire l'esercizio della servitù o a renderlo più incomodo", quindi una restrizione della servitù tale da mantenere il passaggio pedonale non diminuisce l'esercizio della servitù ne lo rende più incomodo (Cassazione civile , sez. II, 03 novembre 1998, n. 10990: “non comporta diminuzione dell’esercizio della servitù l’esecuzione di opere che pur riducendo la larghezza dello spazio di fatto disponibile a tal fine, la conservino tuttavia in quelle dimensioni che non comportino una riduzione o una maggiore scomodità dell’esercizio delle servitù”.).
     
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Di quando è l'atto notarile?
    Edificabili nel senso che ricadono in una zona edificabile urbanisticamente?
    Se la superficie veniva coltivata è più logico immaginare che si passasse con mezzi meccanici idonei.
    Non è questo il caso perché stiamo parlando di un'area importante che presumibilmente veniva coltivata.
     
  8. avorio

    avorio Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ho verificato non è 1930 ma 1960

    Sul piano regolatore, A e B sono indicati come tessuto per attività commerciali, C e D tessuto aperto a medio_bassa densità. Quindi non sono terreni agricoli. In effetti l'area è commerciale. La maggior parte sono capannoni di produzione

    .

    La superficie è ed è sempre stato un incolto, ci sono foto aeree dal 1975 ad oggi che lo provano, nonché diversi testimoni.

    Non sono d' accordo, l'area non è mai stata coltivata e la corte di cassazione in merito non fa differenze alcuna ma contrariamente è ben evidenziata la non estensibilità per comodità del fondo dominante. Alla nascita dell'atto se fosse, stato agricolo, avrebbero specificato carrabile come ho visto in altri atti ben più datati. Ma già nel 1960 era zona commerciale.

    Inoltre, aggiungo che, nella sponda opposta dove sono presenti le medesime regole (3+3) da 19 anni il tutto si è ridotto a 3 demaniali e 1,40 di servitù.
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se il terreno è agricolo gli spetta di diritto l'accesso. Potresti allegare uno stralcio della mappa catastale? Altrimenti se indichi gli estremi: comune, foglio, mappale, lo recupero io.
     
  10. moralista

    moralista Membro Senior

    Professionista
    E poi lo inserisci nel forum?
     
  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Perché qual'è il problema? Il fatto che uno inserisca i dati identificativi di un immobile non sono notizie riservate, visto che chiunque può andare in catasto e consultare gli archivi pubblici ed i fogli di mappa. Qualcuno lo può fare dal suo computer senza violare la privacy.
     
  12. basty

    basty Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Può chiedere liberamente al catasto i fogli di mappa. Dal proprio Pc solo per i propri terreni
     
  13. avorio

    avorio Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    c'è modo di inviare questo dati in privato, così sul forum nessuno dice nulla?

    Il forum non me lo permette poiché mi sono iscritto da poco
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Questo, solo a voi "comuni mortali", noi professionisti, iscritti ai rispettivi ordini, possiamo godere di questo "privilegio". Comunque la ricerca allo sportello dell'Agenzia delle Entrate è permessa a chiunque.
     
    Ultima modifica: 14 Giugno 2018
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se vuoi lo puoi allegare al tuo intervento. E poi non è un dato sensibile che interferisce sulla privacy, visto che è accessibile da chiunque consultando i pubblici registri immobiliari e catastali.
     
  16. avorio

    avorio Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ieri ho controllato con i tecnici i terreni sono attualmente come indicato sopra, A e B sono indicati come tessuto per attività commerciali, C e D tessuto aperto a media bassa densità. In ogni caso se vuoi verificare foglio53 map689 Vigevano. Grazie
     
  17. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Finalmente sono riuscito ad avere il nuovo collegamento! Comunque, ti sei dimenticato che recentemente avete fatto l'accatastamento della villetta e che il numero è stato variato. Infine, dove sta scritto che le fasce laterali al canale dovono avere 3 m ed altri 3 per servitù di passaggio? Se guardi la mappa la fascia che fronteggia i vostri lotti è di larghezza varia e non è di 3 m. Se fosse stato così almeno sulla mappa sarebbe stata di quella dimensione e localmente avrebbe potuto essere variata, senza necessariamente provvedere ad un frazionamento.
     
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ti allego la mappa interessata.
     

    Files Allegati:

  19. avorio

    avorio Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    La larghezza dei 3 metri demaniali è dettata dai termini presenti nel terreno e la si deduce anche dai dati dell'esproprio del 1960.
    In merito alla servitù, sul mio atto non si parla di 3 metri ma di un pagamento di x mq che se conteggiati dovrebbero dare 3 metri, dico dovrebbero perché dalle mie misurazioni risultano 2.50. In ogni caso, la registrazione al prefetto del 1962 riporta 3 metri di servitù.
    Fino al 1968 (ho una foto aerea) i 3 metri di servitù erano rispettati. Nella foto del 1975, la prima fabbrica, che era già presente dal 1950, si è estesa con un muretto che ha occupato pur nella sua proprietà metá della servitù, restringendo a 4.70 (3+1,7servitù). Anche la fabbrica successiva, sempre dalla foto del 1975, ha lasciato in partenza i 3+3 ma poi ha proseguito seguendo l'argine del fosso mai intubato, arrivando all'accesso del fondo con 4,70 (3demaniali+0.70servitù+1metro di fosso)

    Il proprietario del dominante vuole i suoi 3 metri e quindi vuol far buttare giù tutto.
    Il fondo non essendo agrigolo non ha necessità di passaggio mezzi anche se con gli spazi attuali ci si passa alla grande.
    Non è scritto da nessuna parte che sia carrabile e allo stato attuale non essendo agricolo per me è solo pedonale. Cosa ne pensi?
     
  20. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Le fasce laterali al canale, mappali 766, 767, che dovrebbero avere la stessa funzione e la stessa dimensione, sono evidentemente differenti: la seconda è molto più stretta. Dove sta scritto che il canale ha una sua fascia di 3 m per la manutenzione ed altri 3 m da servire per servitù? Dalle mie parti i canali hanno una pista sulla sommità degli argini ad uso pubblico, non esistono altre servitù private che peraltro dovrebbero essere sempre intestate all'ente titolare del canale ovvero dovrebbero essere indicate con linea tratteggiata a 3 m dal confine con la proprietà dell'ente. Nel caso in esame, salvo che gli scritti non dimostrino il contrario, sono propenso a pensare che la servitù sia unica.
     

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