condobip

Membro Storico
Proprietario Casa
Infatti non lo può più perchè come ha detto giustamente Nemesis, c'è reato perseguibile d'ufficio, ovvero ora le forze di polizia (carabinieri in questo caso) sono al corrente del fatto per denuncia della donna maltrattata, e per forza di cose devono proseguire.
 

arciera

Membro Senior
Proprietario Casa
sei come alsolito approssimativa. Prima fai intendere che la signora vorrebbe ritirare la denuncia perché si è pentita. Poi scrivi
O potrebbe essere che era preoccupata che questa signora si potesse pentire e quindi l'ulteriore preoccupazione che la forza pubblica non potesse fare più nulla. Certo che quando ha calato la carta dell'asso di bastoni ci ha lasciato di stucco. Posso dirti ancora una cosa: prima la forza pubblica aveva gli ordini di non entrare troppo di forza nei legami familiari. Di prendere tempo affinchè i familiari potessero superare le normali crisi. Oggi davanti a queste crisi non possiamo essere più indulgenti. Le donne rispondono a tono perchè sono più autonome, in nome del diritto di essere persone e rispettate. Gli uomini, in alcuni casi, disonorano la loro natura umana, non sono pronti a un confronto con un essere che credono inferiore solo perchè non ha i muscoli nell'avambraccio. Ecco perchè si fa oggi un gran parlare di femminicidio. Una bella rivoluzione culturale ai maschi serve eccome!! (questo per dirti perchè non erano prima molto incisive le forze dell'ordine)
 

nennanè

Membro Attivo
Proprietario Casa
volevo ringraziare Arciera perchè chiaramente come donna può capire le paure e le insicurezze che si porta dietro una donna maltrattata da una vita .
Questa donna voleva ritirare la denuncia perchè il marito saputo che si era recata in caserma le ha promesso di fargliela pagare . era solo per paura , ma come mi avete spiegato non è riuscita a ritirare .
A Criscuolo volevo dire che non mi sento per niente approssimativa , bastava che mi chiedessi il perchè ed io ti avrei risposto . Comunque grazie davvero a tutti .
di cuore
 

arciera

Membro Senior
Proprietario Casa
Falle coraggio. Non è una situazione semplice, anche se oggi qualche arma in più l'abbiamo. Vediamo un po' questa volta come va a finire! Se trovano un vero carabiniere allora la tua amica e' a cavallo!
 

arciera

Membro Senior
Proprietario Casa
ahi! ahi! mi dispiace che sia così vicina. Dille che può essere davvero protetta. Lo chiedesse e lo esigesse. Vedrai che questo tipo le girerà alla larga. Stanno finalmente sensibilizzando proprio ora la coscienza delle donne e degli uomini su questi fatti. Con abbastanza durezza. CI vorrebbe ancor più durezza per spazzarle completamente via. Portale i miei più sentiti auguri di buone feste. :fiore::festa::fiore:
 

sergio gattinara

Membro dello Staff
Proprietario Casa
una domanda, forse stupida.

Tua sorella ha la possibilità di non tornare a casa ed essere ospitata da te o da qualcuno che la può proteggere? . Dopodichè rafforzi la denuncia denunciando la minaccia che il marito gli ha fatto e cioè di FARGLIELA PAGARE.
Poi cercare nella vostra città una di quelle associazioni che si prendono cura di questo tipo di problematiche e farsi aiutare per mettere l individuo in condizioni di non nuocere
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
Qual è la differenza tra denuncia e querela?
La denuncia, presentata dal Pubblico Ufficiale o dal privato, è uno dei mezzi attraverso il quale il Pubblico Ministero o la polizia giudiziaria prendono conoscenza di un fatto costituente reato (artt. 331 e ss. c.p.p.). Ai privati è anche concessa la facoltà di presentare denuncia oralmente (art. 333 c.p.p.). Nel caso di denuncia, il procedimento si avvia d'ufficio, cioè senza che sia necessario l'intervento della persona offesa dal reato.
(n.d. r. pertanto a mio avviso non è ritirabile)

Per poter invece procedere in ordine ad alcuni reati specifici, la legge richiede una ulteriore condizione (c.d. condizione di procedibilità) che consiste frequentemente nella cosiddetta querela(ad esempio per i reati di lesioni, percosse, ingiuria, diffamazione, etc.). Per querela si intende la manifestazione di volontà della persona offesa che si proceda in ordine ad uno specifico reato (artt. 336 e ss. c.p.p.). Anche la querela può essere presentata oralmente (e in questo caso si redige un verbale per iscritto ad opera dell'autorità che la riceve) e può essere anche rimessa (cioè ritirata se già presentata) o rinunciata (se non è stata ancora presentata). La legge prescrive inoltre che la querela debba essere presentata entro iltermine perentorio di tre mesi.

fonte http://www.studiolegale-online.net/penale_01.php
 

arciera

Membro Senior
Proprietario Casa
Allora vi è da capire il fatto essenziale. Prima si procedeva con querela di parte , con le nuove disposizioni vi è la denuncia penale e si deve procedere d'ufficio. La querela di parte poteva essere incredibilmente ritirata. Dispensando gli organi di pubblica sicurezza incredibilmente di tutelare le cittadine.
 

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