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Francesco Brunetti

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Buongiorno,
se una coerede ha anticipato le spese della dichiarazione di successione che ha volturato gli immobili in comunione dei beni diviso due. Tuttavia, è presente e pubblicato un testamento ufficiale ma mai eseguito da tre anni e che prevede una attribuzione per estrazione a sorte di due lotti con valore differente.
Tale coerede può richiedere le spese anticipate? in che misura visto che non è chiaro quale lotto gli capiterebbe? Il giudice approverebbe un decreto ingiuntivo?
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Le spese per la successione testamentari devono essere divise in proporzione alle quote assegnate. Generalmente il testamento individua le parti da attribuire a ciascun erede che non avrebbero bisogno di alcun atto notarile. Qualora le disposizioni avessero indicato porzioni di immobili da assegnare a diversi eredi, sarebbe sufficiente procedere al frazionamento con la pratica edilizia e catastale. Fin qui l'operazione potrebbe essere conclusa con la domanda di voltura del testamento. Se invece qualche immobile venisse destinato a più eredi senza una divisione chiara, dopo la pubblicazione del testamento e la domanda di voltura, occorrerà concordare una divisione con gli eredi e, una volta approntati i relativi documenti urbanistici e catastali, si potrà procedere ad un atto notarile di divisione.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Tuttavia, è presente e pubblicato un testamento ufficiale ma mai eseguito da tre anni e che prevede una attribuzione per estrazione a sorte di due lotti con valore differente.
Cioè...avete fatto la dichiarazione di successione in spregio ad un testamento pubblicato???

E quest'ultimo prevede che si assegni mediante estrazione a sorte???
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
e che prevede una attribuzione per estrazione a sorte di due lotti con valore differente.
Mi era sfuggito questo particolare. Credo che, poiché il testamento lascia disposizioni chiare ed inequivocabili, nell'incertezza della destinazione di due quote di differente valore da sorteggiare fra gli eredi, questa operazione debba avvenire alla presenza di un notaio.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Tale coerede può richiedere le spese anticipate?
c'è un motivo per il quale l'altro coerede non vuole pagare la sua parte?
prevede una attribuzione per estrazione a sorte di due lotti con valore differente.
che disposizione bizzarra!!! Il notaio ha ritenuto valida una simile disposizione? quale è il valore dei due lotti? Chi sono i chiamati all'eredità? sono figli del de cuius, cioè sono legittimari? Chi ha provveduto a fare la successione disattendendo le disposizioni testamentarie ha fatto un colpo di mano delle quali potrebbe pagare le conseguenze.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Se l'eredità si limitasse a quei due immobili indicati nel testamento sarebbe un esborso inutile.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
A quale azione ti riferisci?
Se esiste un testamento, si predispone la documentazione catastale nel rispetto delle divisioni indicate e si presenta la dichiarazione di successione dove il legato viene assegnato al legatario e completa la variazione catastale con la domanda di voltura, evitando l'atto di divisione. In alternativa dopo aver presentato la dichiarazione di successione occorrerà procedere alla stipula dell'atto di divisione dopo avere predisposto la relativa documentazione catastale. In sostanza si spende in più per l'atto di divisione.
 

Francesco Brunetti

Membro Ordinario
Proprietario Casa
c'è un motivo per il quale l'altro coerede non vuole pagare la sua parte?

Si perché sostiene di voler pagare in funzione della quota di eredità che riceve, e non essendo chiaro il valore dei lotti allora non vuole corrispondere un mezzo, magari il valore del lotto che gli capita è inferiore ad un mezzo!

che disposizione bizzarra!!! Il notaio ha ritenuto valida una simile disposizione? quale è il valore dei due lotti? Chi sono i chiamati all'eredità? sono figli del de cuius, cioè sono legittimari? Chi ha provveduto a fare la successione disattendendo le disposizioni testamentarie ha fatto un colpo di mano delle quali potrebbe pagare le conseguenze.
E' si in effetti il notaio ha pubblicato ma non ha dato esecuzione, tuttavia ha fatto una dichiarazione di successione fiscale diviso due con una sola delle parti presente.

A questo punto chi ha anticipato le spese può rivalersi per un mezzo o bisogno prima trovare un accordo per il testamento?
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
A questo punto chi ha anticipato le spese può rivalersi per un mezzo o bisogno prima trovare un accordo per il testamento?
secondo me le spese sostenute per l'apertura del testamento, la sua pubblicazione e tutto il resto va diviso in parti uguali tra tutti i chiamati/legati dall'eredità

Se non siete legittimari o se non ci sono legittimari se volete accettare l'eredità dovete anche accettare la clausola aleatoria anche se a me parrebbe che sia invalidante il testamento.
Comunque gli accordi extragiudiziali sono sempre possibili.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Quando uno si accinge a scrivere un testamento dovrebbe sapere che non può dare disposizioni completamente a suo piacere. Il c.c. italiano protegge la moglie, i figli (di qualsiasi tipo: coniugali, extraconiugali, adottati ecc...) ed i mancanza di questi, se ancora viventi, i genitori. Queste persone sono i legittimari, cioè eredi legittimi protetti da una quota del valore di patrimonio caduto in successione. Non è, come si legge nei libri dell'ottocento, che un genitore possa diseredare un figlio a favore di altri. Il testante, a secondo della situazione famigliare al momento della sua morte, può disporre come vuole di una parte minoritaria dei suoi beni (quota disponibile): tutto il resto è già "prenotato".
-Caso A) 1/3 al coniuge superstite; 1/3 al figlio unico; 1/3 quota disponibile
-Caso B)
1/4 al coniuge superstite; 1/2 ai figli da dividere i parti uguali indipendentemente dal loro numero; 1/4 quota disponibile
-Caso C)
1/2 al figlio; 1/2 quota disponibile
-Caso D)
2/3 ai figli da dividere i parti uguali indipendentemente dal loro numero; 1/3 quota disponibile
-Caso E)
1/2 al coniuge superstite; 1/4 agli ascendenti (se due divideranno in parti uguali); 1/4 quota disponibile
-Caso F)
1/2 al coniuge superstite; 1/2 quota disponibile
-Caso G)
1/3 agli ascendenti (se due divideranno in parti uguali); 2/3 quota disponibile
-Caso H)
no coniuge superstite; no figli; no ascendenti = 100% quota disponibile
Ovviamente chi scrive il testamento può non rispettare le quote previste, per cui i legittimari per vedere riconosciuta la loro parte dovranno ricorrere al giudice a meno che non intervengano accordi extragiudiziali. Alcune volte i legittimari (sopratutto le figlie) per una forma di rispetto delle volontà del testante (di solito il padre) accettano le sue disposizioni e non ricorrono al giudice. Per il resto c'è molta litigiosità.
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Par di capire che la coerede ha provveduto per la dichiarazione al Fisco sul presupposto dell'apertura di una successione legittima occultandovi la presenza di un testamento antecedentemente pubblicato. Ne deriva il diritto degli altri eredi di procedere ad altra conseguente dichiarazione che ne tenga conto. Le spese della dichiarazione, come le altre passività di massa, fanno poi carico a ciascun coerede 'pro quota' in base alla corretta attuazione in sede divisionale delle disposizioni testamentarie. Se il testatore le avesse tirate giù a capocchia sarebbe consigliabile sottoporle all'apprezzamento consulenziale di un notaio forse un po più attrezzato del precedente come, in estrema ratio, a quello del 'mediatore' a cui sarebbe altrimenti indispensabile rivolgersi prima e, in funzione, dell'ipotesi (malaugurata) di procedere per la divisione in via giudiziale. Peraltro arrivare a tal punto significherebbe polverizzare così una cospicua fetta del 'relictum'. Meglio per tutti ragionarci perciò bene prima d'arrivare a tale estrema soluzione. Aureo consiglio.
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Continuare,@Criscuolo? Cerco di farlo per quanto consentito dagli acciacchi del mio eccessivo...Kilometraggio e dagli impegni di lavoro, consistenti prevalentemente nel tenere ancora a balia 5 giovani colleghi - si fa per dire, ormai marciano tutti sui 40 - che non ne voglion sapere del mio ritiro dallo studio a godermi la pensione ("godere" è termine ormai arcaico visti i mala tempora che grazie agli attuali reggenti le sorti della madre patria al riguardo oggi,,,currunt ).
Aggiungo solo, per onor del vero, che a trattenermi da tale insensata tentazione prevale il fatto che la loro presenza (dei colleghi non dei gialloverdi, ovvio) molto mi gratifica e rasserena di fronte, altrimenti, ad una ormai crepuscolare solitudine. Auguri di buon anno nuovo.
 

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