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  1. jap@75

    jap@75 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buongiorno

    Nel condominio dove abito sono presenti 2 appartamenti in passato destinati in passato a 2 diverse portiere.
    Oggi il servizio di portierato non è più presente ed è stato proposto di vendere i due appartamenti.
    Tutti i condomini sono d'accordo con l'eccezione di un condomino.

    Per questo tipo di vendita è necessaria l'unanimità, ma l'amministratore, vagamente, parlava di recenti sentenze e/o leggi che potrebbero cambiare la situazione.

    È corretto? Potete darmi qualche maggiore informazione?

    Grazie

    Jacopo
     
  2. Ollj

    Ollj Ospite

    In assenza di unanimità, non mi risulta giurisprudenza favorevole alla vendita del bene comune.
    Solo la mutazione della destinazione d'uso è possibile a maggioranza (1117 ter CC) e di conseguenza si potrebber pro/quota procedere alla vendita; ma si tratterebbe pur sempre di vendita pro quota di bene non più comune (vedasi Cassazione n° 8092/2011)
     
  3. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se non vi è unanimità allora propendo per una pronuncia su richiesta di divisione.
    Posto che difficilmente si potrà dividere si decreterà per la vendita.
     
    A Gianco piace questo elemento.
  4. vitt1

    vitt1 Membro Supporter

    Proprietario di Casa
    anche nel condominio dove possediamo un appartamento siamo impegnati da tempo (2015) nella vendita dell'appartamento ex custode, cui si oppongono 2 condomini su 131. La via che stiamo seguendo, supportata da pareri legali, è quella indicata da Ollj: delibera per cessazione da comune utilità a sola comproprietà indivisa in base alle quote millesimali. Avendo già un acquirente ( l'assegno di caparra è in mano all'amministratrice ) per l'appartamento, questi si è reso disponibile ad acquistare tutte le quote, abbiamo già i conteggi dal notaio, fino a raggiungere oltre il 98% di proprietà e poi arrangiarsi di persona con i recalcitranti. Purtroppo all'ultima assemblea era presente circa 73% di millesimi e di proprietari e l'amministratrice ha detto che non bastavano per deliberare: la storia continua.
    Nella mente dei due contrari, il custode è ovviamente presente e disponibile 24 ore al giorno, Natale compreso, ha cento occhi per accorgersi di tutte le infrazioni ( panni stesi, rumore, spazzatura, parcheggio fuori standard ) dei condomini e, magari, può aiutare in casa se si allenta l'anta dell'armadio........
     
  5. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Servono i 4/5 di proprietari e di millesimi (ovvero 800) per il cambio di destinazione d'uso...solo dopo ognuno potrà vendere la propria quota.
    Raggiunta una "maggioranza" di quote l'acquirente potrà chiedere la divisione della comunione.
     
  6. vitt1

    vitt1 Membro Supporter

    Proprietario di Casa
    esattamente. già ci sembrava un successo di essere arrivati al 73% quando normalmente è difficile arrivare al 50%
     

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