Gianco

Membro Storico
Professionista
Il mio caso è diverso. Dopo avere inviato il mio intervento, ho chiuso e sono rientrato dopo alcune ore. Notando che era scomparso, ho ripetuto un messaggio simile. Al momento dell'invio è comparso, miracolosamente, anche quello precedente.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Anche a me sta capitando che l'aggiornamento ad alcune discussioni non me lo da più il sistema...infatti per puro caso passando su questo thread ho notato che era stato aggiornato...
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Siamo noi troppo veloci o il sistema è lento di riflessi? Adesso ho tentato almeno dieci volte di inviare questo messaggio senza che mi venga riproposta la possibilità di un nuovo intervento, come avviene normalmente. Che il sistema si stia ribellando o stia sabotando? Ora riprovo, vediamo se parte.[DOUBLEPOST=1405525116,1405525056][/DOUBLEPOST]Evidentemente è partito. Queste macchine lavorano a tempo alternato.
 

stecca

Membro Attivo
Allora nessuno mi disse niente!! Non feci alcuna pratica e condivido che l'installatore avrebbe dovuto comunicarmelo. Ora dovrei sanare anche la parte edilizia, non so se sia semplice e se occorra fare anche la pratica antisismica e paesaggistica. Se l'avessi saputo allora non avrei di sicuro fatto nulla!. Comunque ora mi preme avere questo attestato di conformità della posa in opera e dell'ancoraggio e temo che non sia facile visto che sono 2 giorni che chiamo l'installatore oltre ad avergli mandato una mail ma non mi risponde, si rende irreperibile!
A questo proposito vi chiedo se secondo voi anche l'installatore potrebbe essere corresponsabile, correre rischi e ricevere multe per il fatto di avere fornito e posato pannelli in assenza di un'autorizzazione edilizia da parte del committente, oppure se non fosse tenuto a verificarne l'esistenza. In pratica ora ho il sospetto che la ditta pur di eseguire il lavoro, di essere saldato in tempi brevi e forse per paura che io rinunciassi di fronte alle pratiche burocratiche non si è preoccupato che i pannelli fossero stati autorizzati ed ha fatto finta di niente. Grazie
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
A questo proposito vi chiedo se secondo voi anche l'installatore potrebbe essere corresponsabile, correre rischi e ricevere multe per il fatto di avere fornito e posato pannelli in assenza di un'autorizzazione edilizia da parte del committente, oppure se non fosse tenuto a verificarne l'esistenza. In pratica ora ho il sospetto che la ditta pur di eseguire il lavoro, di essere saldato in tempi brevi e forse per paura che io rinunciassi di fronte alle pratiche burocratiche non si è preoccupato che i pannelli fossero stati autorizzati ed ha fatto finta di niente. Grazie
L'installatore come un qualunque idraulico o elettricista non è tenuto alla verifica della concessione, non è il suo compito, lui deve installare. Questo compito rimane però in carico alla D.L e se non c'è D.L al Responsabile Lavori (che fa le veci del Committente) o in mancanza di queste figure al Committente. Ora se c'era una D.L e questa non si fa trovare la colpa per il non controllo è della D.L.
 
Ultima modifica:

stecca

Membro Attivo
Ho ancora un parere da chiedervi. Ho ricevuto oggi il verbale dell'assemblea dove è riportato che devo provvedere allo spostamento del boiler in quanto non era stato autorizzato. Il verbale dell'assemblea del 2009 riporta l'autorizzazione per i pannelli, senza specificare però il bollitore. Vi chiedo: è lecita la loro richiesta (dopo ben 5 anni!!) di farmi spostare il boiler? Tale spostamento comunque non sarebbe possibile, dovrei acquistare altri pannelli con l'accumulatore separato ed inoltre non avrei spazio in casa per il suo collocamento. Cosa mi consigliate di dire? Grazie ancora
 

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