billi

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Buongiorno, ho acquistato un terreno dal comune sul quale insiste una strada che da accesso alla proprietà confinante con la mia. Naturalmente le servitù di passaggio in favore del vicino sono rimaste inveriate. Mi sono resa conto successivamente che il vicino ha recintato con una rete e chiuso con un grosso cancello sorretto da due pilastri in muratura questa strada. Quindi il cancello si trova sulla mia proprietà e mi preclude l'accesso al resto della strada che si trova sul limite del terreno che ho acquistato. Io posso pretendere che il cancello venga demolito (anche in considerazione del fatto che si tratta di un abuso edilizio su terreno che all'epoca della costruzione era del demanio)?
HA REALIZZATO UN'OPERA FISSA SU PROPRIETA ALTRUI, PROBABILMENTE SENZA L'ATTO DI ASSENSO DEL LEGITTIMO PROPRIETARIO, PROBABILMENTE IN MANIERA ARBITRARIA ( ABUSIVA). VA SMONTATA E RIPRISTINATO LO STATO DEI LUOGHI.
 

chiacchia

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Proprietario Casa
Anna le controversie con i vicino non sono mai belle, sono dispendiose e la cosa più brutta e che quando andrai sulla tua proprietà la prima cosa che ti verrà in mente sarà il cancello del vicino con la sua brutta faccia impressa su, pertanto se il vicino è una persona a modo a una tua richiesta di chiarimento dovrebbe dire: Signora qui c'è una copia delle chiavi del cancello, io l'ho fatto per sentirmi più protetto se per voi non è un grosso problema lo possiamo usare insieme senza nulla a togliere alla sua proprietà.
Provare non costa niente poi sarai tu a decidere
 

Anna33

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
HA REALIZZATO UN'OPERA FISSA SU PROPRIETA ALTRUI, PROBABILMENTE SENZA L'ATTO DI ASSENSO DEL LEGITTIMO PROPRIETARIO, PROBABILMENTE IN MANIERA ARBITRARIA ( ABUSIVA). VA SMONTATA E RIPRISTINATO LO STATO DEI LUOGHI.
Grazie. In effetti ionho acquistato il terreno gravato da servitù di passaggio di cui cui ero già a conoscenza, siamo confinanti da vent'anni. Mi chiedevo solo se i due pilastri, costruiti appunto abusivamente su terreno di demanio, sono da considerarsi alla stregua di una servitù. O se, per assurdo, un giorno potrei trovarmi a risultare io l' abusivista, dal momento che in seguito all'acquisto il cancello si trova sulla mia p
Anna le controversie con i vicino non sono mai belle, sono dispendiose e la cosa più brutta e che quando andrai sulla tua proprietà la prima cosa che ti verrà in mente sarà il cancello del vicino con la sua brutta faccia impressa su, pertanto se il vicino è una persona a modo a una tua richiesta di chiarimento dovrebbe dire: Signora qui c'è una copia delle chiavi del cancello, io l'ho fatto per sentirmi più protetto se per voi non è un grosso problema lo possiamo usare insieme senza nulla a togliere alla sua proprietà.
Provare non costa niente poi sarai tu a decidere
Il mio approccio sarebbe preferibilmente quello che mi consigli tu. Se non fosse che la signora da vent'anni a questa parte ci ricorda con una certa frequenza che i suoi confini andrebbero addirittura oltre il cancello e la recinzione. Noi abbiamo sempre creduto che fosse così fino a quando, comprando il terreno dal comune e confrontando i mappali con con le foto aeree nella stessa scala abbiamo realizzato che non è esattamente come ci ha raccontato. Naturalmente prima di proferire parola con lei faremo misurare da un tecnico e stabilire i confini esatti. Ho lavorato per quattro anni in uno studio tecnico, partecipavo anche ai rilievi catastali anche con l'ausilio dello strumento elettroottico, quindi non sono proprio digiuna dell'argomento. Mi mancano le conoscenze in fatto di leggi.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Punto 2- Nessuna usucapione (di proprietà o di diritto) avviene col "consenso" del proprietario... e solo un Giudice può sentenziare l'eventuale demolizione.
L'usucapione avviene anche senza il consenso dell'intestatario o proprietario: é sufficiente il possesso, pubblico, continuo ed incontestato per vent'anni consecutivi, senza interruzione superiore all'anno. Poi se occorre la voltura dell'immobile, necessita della emissione di una sentenza.
 

Anna33

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
L'usucapione avviene anche senza il consenso dell'intestatario o proprietario: é sufficiente il possesso, pubblico, continuo ed incontestato per vent'anni consecutivi, senza interruzione superiore all'anno. Poi se occorre la voltura dell'immobile, necessita della emissione di una sentenza.
Non è mai stata presentata richiesta per la procedura di usucapione, altrimenti il comune non me lo.avrebbe venduto. Ora è a tutti gli effetti di mia proprietà. Voglio solo sapere se posso considerare mio anche il manufatto e decidere che va abbattuto. L'usucapione nei miei confronti non è possibile inquanto il terreno è di mia proprietà solo da sei mesi.
 

billi

Membro Junior
Professionista
Punto 1- Scrivere tutto in maiuscolo equivale ad "urlare"...non si fa.

Punto 2- Nessuna usucapione (di proprietà o di diritto) avviene col "consenso" del proprietario... e solo un Giudice può sentenziare l'eventuale demolizione.
Ma non hai proprio niente da fare sig non so che.....prima di tutto nessuno ha parlato di usucapione, ma di opera ( sicuramente illegittima) eseguita su proprieta altrui. Secondo mi ritrovo a scrivere in maiuscolo perche cosi mi piace adesso. Poi questo forum dovrebbe essere luogo di idee e confronti, non terreno di caccia per moralisti senza ne arte ne parte. Per questo fatti assumere da qualche giornale o tv a caccia di cervelli all'ammasso.

ASSO.
 
Ultima modifica di un moderatore:

queenalexa

Membro Attivo
Proprietario Casa
Calma. Anzituto in questo forum non ci sono giudici che decidono. Ognuno apporta la sua conoscenza ed esperienza e il suo humour che spesso allevia un pò i problemi della vita. Cervelli all'ammasso non credo. Cervelli pagati neppure.
Il mio "pagamento" ad esempio è imparare e aiutare. Qui in questa discussione sono venuta a conoscere una sentenza che mi è molto utile, in altre discussioni qualcuno ha risolto, grazie a me, un suo problema. Ora veniamo a te.
Definiamo anzitutto "abuso". Abuso è un qualcosa che non ha una concessione amministrativa di carattere fiscale. Il concetto di abuso è molto elastico: fino al 2019 se costruivi una pergola era un abuso edilizio perché il manufatto era equiparato a cubatura. quindi potenzialmente soggetto a imposizione fiscale. In seguito con il decreto "semplificazioni" se la pergola è inferiore a 20 mq e aperta per 3 lati su 5 è di libera costruzione. Idem per i lavori interni (rifacimento bagni e cucine etc) che sono stati completamente liberalizzati. Quando l'abuso è grave (per dimensioni) assume carattere penale e quindi diventa personale. Se un tipo viene a costruire una villa sul tuo terreno e tu torni dall'Artico dopo 3 anni, in galera va lui e non te che puoi dimostrare la tua totale estraneità.
Detto questo, due colonne di c.a. e un cancello ho i miei dubbi che costituiscano un abuso edilizio di rilevanza. Recinzioni e cancelli infatti sono soggetti a comunicazione e non a rilascio di concessione edilizia con seguente variazione del valore catastale
Giustamente come dici è un manufatto costruito in parte occupando la tua proprietà, manufatto che tra l'altro non credo che debba avere una distanza obbligatoria di legge dal confinante cioé poteva essere tranquillamente costruito in aderenza. Qui entra il concetto di rilevanza: quanto del tuo terreno (al di fuori di quello della strada in servitù) ha occupato la tua vicina?
Infine torniamo allo stato dei fatti: hai un terreno (fondo servente) sul quale c'è una servitu di passaggio cioè una strada che dalla strada pubblica permette alla tua vicina di accedere al suo fondo (fondo servito). La proprietaria del fondo servito ha recintato e chiuso questa strada che usa solo lei. Di fatto ti ha espropriato di ... quanti metri di terreno? Di fatto recintando questa strada si è appropriata della servitu cioè del tuo terreno ma ti ha anche denegato l'obbligo di mantenere la servitù cioè pulire la strada e mantenerla adatta al passaggio.
Inoltre pretende che altro terreno oltre la recinzione sia suo e quindi dovresti gentilmente fargli spostare la recinzione sul tuo terreno cioè, se ho ben capito, fargli allargare la strada a tue spese (il figlio si è comprato il SUV e vuole passarci più comodo?) Ora spostare una recinzione non è uno scherzo da fare in una notte e in silenzio. Quindi le chiacchiere lasciano il tempo che trovano, a maggior ragione se lei ha apposto già una rete di confine. La tua vicina sta facendo una campagna di stampa per innervosirti e farti fare qualche errore. Se fosse sicura del suo diritto avrebbe già agito.
Infine un altro aspetto: la signora di fatto ha usucapito il terreno in sevitù nel silenzio tuo e del precedente proprietario ed è passato più di un anno. Vai pure da un avvocato ma non la vedo molto bene. Se il precedente proprietario non ha agito per il ripristino dello stato dei luoghi e ti ha venduto il terreno nello stato di fatto in cui si trovava al momento della vendita, non vedo che altro puoi fare. Sicuramente non ti puoi sostituire al venditore...ventanni dopo.
Pertanto o andrei con le buone come suggerito in alcuni post oppure le proporrei l'azione di "apposizione dei confini" che necessariamente deve essere fatta dai due confinanti insieme e che è una procedura nella quale dovrai essere assistita da un avvocato e da un tecnico e la tua vicina pure.
 

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