susyniky

Membro Attivo
salve a tutti,trovandomi in fase di dichiarazione dei redditi mi trovo in difficoltà e non riesco ad avere risposte.
io ho affittato la mia casa a 800 euro,ho registrato il contratto tardivamente e sono in causa con l'inquilino che si è autoridotto il canone a 124 euro mensili dicendo che aveva diritto a questa assurdità pur non avendo denunciato o pagato sanzioni.
ora come faccio io a riportare sulla dichiarazione un canone di 800 euro come risulta all'agenzia delle entrate se invece ne percepisco 124?
qualcuno ha consigli per me?
grazie in anticipo a quanti risponderanno.
 
M

margheritabella

Ospite
Ma l'inquilino ti ha denunciata all'agenzia delle entrate o si è limitato ad autoridursi il canone? Mi risulta che molte agenzie delle entrate non applichino il comma 8 della legge sulla cedolare secca per la registrazione effettuata in ritardo dal proprietario. Bisognerebbe verificare come si comporta l'Agenzia delle Entrate della tua città!Riporto qui di seguito il Comma 8, Art. 3, D. Lgs. del 14 marzo 2011 n. 23:
«8. Ai contratti di locazione degli immobili ad uso abitativo, comunque stipulati, che, ricorrendone i presupposti, non sono registrati entro il termine stabilito dalla legge, si applica la seguente disciplina:
a) la durata della locazione e' stabilita in quattro anni a decorrere dalla data della registrazione, volontaria o d'ufficio;
b) al rinnovo si applica la disciplina di cui all'articolo 2, comma 1, della citata legge n. 431 del 1998;
c) a decorrere dalla registrazione il canone annuo di locazione e' fissato in misura pari al triplo della rendita
catastale, oltre l'adeguamento, dal secondo anno, in base al 75 per cento dell'aumento degli indici ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli impiegati ed operai. Se il contratto prevede un canone inferiore, si applica comunque il canone stabilito dalle parti.»

Però ti ripeto molte Agenzia delle Entrate non lo applicano per il ritardo! Controlla, magari in incognito.E' l'unico consiglio che mi sento di darti. Aspettiamo comunque altri pareri.
 

AvvocatoDauriaMichele

Membro Attivo
Professionista
Se l'Agenzia delle Entrate Le ha comunicato ufficialmente la riduzione del canone dovrà attenersi al nuovo contratto con la decorrenza indicata in cominicazione; se - come Lei dice - l'inquilino si è semplicemente "autoridotto" il canone vale il contratto stipulato con il canone ivi indicato.

Dal punto di vista puramente tecnico il Suo commercialista saprà come fare (si spera... purtroppo le situazioni sono ancora nuove e non rodate, per tutti, compresi i professionisti e gli Uffici Finanziari).
 

susyniky

Membro Attivo
si,si è autoridotto il canone pur sapendo che noi avevamo solo quel piccolo appartamento e che i soldi ricavati dall'affitto servivano per pagare il mutuo della casa che abbiamo acquistato con l'arrivo del nostro bimbo.ora stiamo perdendo tutto,l'udienza è stata spostata a marzo 2013 e noi non abbiamo più soldi.all'agenzia delle entrate dipende da chi si incontra,danno sempre risposte diverse,non è mai arrivata nessuna comunicazione a riguardo.
perdonate la mia disperazione ma non so proprio più cosa fare,mio maritito ha un posto fisso e i soldi delle tasse credo li detrarranno direttamente dalla busta paga,in questo caso io non saprò come provvedere alle spese quotidiane.
grazie per le risposte.

Ma l'inquilino ti ha denunciata all'agenzia delle entrate o si è limitato ad autoridursi il canone? Mi risulta che molte agenzie delle entrate non applichino il comma 8 della legge sulla cedolare secca per la registrazione effettuata in ritardo dal proprietario. Bisognerebbe verificare come si comporta l'Agenzia delle Entrate della tua città!Riporto qui di seguito il Comma 8, Art. 3, D. Lgs. del 14 marzo 2011 n. 23:
«8. Ai contratti di locazione degli immobili ad uso abitativo, comunque stipulati, che, ricorrendone i presupposti, non sono registrati entro il termine stabilito dalla legge, si applica la seguente disciplina:
a) la durata della locazione e' stabilita in quattro anni a decorrere dalla data della registrazione, volontaria o d'ufficio;
b) al rinnovo si applica la disciplina di cui all'articolo 2, comma 1, della citata legge n. 431 del 1998;
c) a decorrere dalla registrazione il canone annuo di locazione e' fissato in misura pari al triplo della rendita
catastale, oltre l'adeguamento, dal secondo anno, in base al 75 per cento dell'aumento degli indici ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli impiegati ed operai. Se il contratto prevede un canone inferiore, si applica comunque il canone stabilito dalle parti.»

Però ti ripeto molte Agenzia delle Entrate non lo applicano per il ritardo! Controlla, magari in incognito.E' l'unico consiglio che mi sento di darti. Aspettiamo comunque altri pareri.
 

susyniky

Membro Attivo
purtroppo se lo è autoridotto,non è mai arrivato nulla dall'agenzia delle entrate,quindi dovremo pagare le tasse su 800 euro? quanto riportato sul contratto all'origine?

Se l'Agenzia delle Entrate Le ha comunicato ufficialmente la riduzione del canone dovrà attenersi al nuovo contratto con la decorrenza indicata in cominicazione; se - come Lei dice - l'inquilino si è semplicemente "autoridotto" il canone vale il contratto stipulato con il canone ivi indicato.

Dal punto di vista puramente tecnico il Suo commercialista saprà come fare (si spera... purtroppo le situazioni sono ancora nuove e non rodate, per tutti, compresi i professionisti e gli Uffici Finanziari).
 
M

margheritabella

Ospite
L'udienza spostata a marzo 2013? E' una cosa pazzesca! L'unica cosa che posso augurarti è che questa legge venga considerata incostituzionale e che tu possa prendere gli arretrati che ti spettano!
 

perugina

Membro Attivo
Proprietario Casa
ciao, anche a me la stessa fregatura! ma ti spiego in privato perché sono mille volte mi lamento..se ti può servire leggiti le nostre precedenti storie su questa bella sanzione accessoria così imparziale e giusta!
 

tovrm

Membro Senior
Proprietario Casa
Come già ben spiegato da Michele Dauria nel post #3, se non è intervenuta una comunicazione ufficiale dell'Agenzia delle Entrate, il conduttore è inadempiente. Va messo in mora (raccomandata A/R. Anche se non la ritira, la comunicazione è valida dal momento in cui è in giacenza presso l'ufficio postale di destinazione) e va avviata l'azione di sfratto (subito!) e di risarcimento danni.
Per ora le tasse vanno pagate sull'importo previsto nel contratto. Una volta che sarà emessa la sentenza definitiva di sfratto, verrà riconosciuto un credito d'imposta per gli importi non dovuti.
 
M

margheritabella

Ospite
Come già ben spiegato da Michele Dauria nel post #3, se non è intervenuta una comunicazione ufficiale dell'Agenzia delle Entrate, il conduttore è inadempiente. Va messo in mora (raccomandata A/R. Anche se non la ritira, la comunicazione è valida dal momento in cui è in giacenza presso l'ufficio postale di destinazione) e va avviata l'azione di sfratto (subito!) e di risarcimento danni.
Per ora le tasse vanno pagate sull'importo previsto nel contratto. Una volta che sarà emessa la sentenza definitiva di sfratto, verrà riconosciuto un credito d'imposta per gli importi non dovuti.
Sono d'accordissimo con te tovrn,ma susyniky ha già intrappreso una azione legale contro il suo inquilino e la prossima udienza è a MARZO 2013| Come si spiega?
 

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