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forest

Membro Junior
Proprietario Casa
#1
Salve a tutti, 6 mesi fa feci un compromesso per una casa di campagna con annesso terreno circostante. Feci il compromesso con l'acquirente dove d'accordo abbiamo messo un termine max di 6 mesi per il rogito notarile, a fronte di una caparra di 30mila tramite assegno. La casa mancava della concessione edilizia che l'acquirente si era impegnato , scritto sul compromesso, di ritirare al comune, ma visti i tempi delle pratiche comunali la concessione edilizia ancora non è stata rilasciata. Mi chiedo, ma una volta firmato il compromesso, e scaduti i termini è lecito che decade tutto e mi possa trattenere la caparra?
Non farò questa cosa ma l'acquirente ora mi terrà impegnato altri sei mesi e io non posso acquistare ...
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
#4
Mi chiedo, ma una volta firmato il compromesso, e scaduti i termini è lecito che decade tutto e mi possa trattenere la caparra?
Direi che la situazione è opposta rispetto a come la vedi tu.
Se non c’è concessione edilizia ( non mi è chiaro se non ce l’hai perché l’hai persa, o perché non l’hai ritirata , o perché non l’hai mai chiesta od ottenuta e la casa è abusiva ), e se la casa non è regolare dal punto di vista catastale e urbanistico, non è l’acquirente ad essere in torto , ma tu.
Se non potrai vendere perché la tua casa non è in regola, sarai tu inadempiente, e l’acquirente avrà diritto al doppio della caparra.
Quindi cerca di capire come e la situazione, e ponici velocemente rimedio, senza prendere iniziative controproducenti.
 

forest

Membro Junior
Proprietario Casa
#5
Sul compromesso è scritto che l'acquirente si impegnava a richiedere sotto sua piena responsabilità la concessione edilizia che esiste, bisogna solo ritirarla, ma al comune si sa che le pratiche sono lunghe. Ora con i soldi del rogito devo acquistare una proprietà e di conseguenza sono nei guai pure io avendo preso l'impegno anche io con un compromesso. Prima di fare il compromesso l'acquirente mi ha chiesto tutta la documentazione e per la banca era tutto a posto dopodichè abbiamo firmato, ma la banca le ha chiesto all'ultimo momento il certificato di concessione edilizia che ripeto esiste , solo che il comune ha tempi lunghi per il rilascio...
 

forest

Membro Junior
Proprietario Casa
#6
Si ma il punto è un altro, se entro la scadenza fissata sul compromesso non tipresenti alla firma con gli assegni a prescindere di tutto perdi la caparra o no? si puo correre un rischio del genere? grazie
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
#7
E' mai possibile che non riusciate a "concordare" una dilazione ? Persino Trump e Kim Jiong Un dopo minacce di sfracelli e guerre nucleari, ora sono tutto "baci e abbracci" !
Dai, prendi l'iniziativa e cerca di fissare un'altra data.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#8
Si ma il punto è un altro, se entro la scadenza fissata sul compromesso non tipresenti alla firma con gli assegni a prescindere di tutto perdi la caparra o no? si puo correre un rischio del genere? grazie
Non è così automatico.
Svariate volte i Giudici hanno "sconfessato" chi aveva la tua "opinione".
Bisogna che la clausola su "tempi" sia ben precisa.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#9
Tempo fa un mio cliente, consigliere comunale di Quartu S.E. aveva presentato tre progetti per costruire in zona agricola quando l'indice era 0,1 mc/mq senza vincolo di estensione della proprietà, uno per se e gli altri due per i figli. Dopo l'approvazione due le aveva ritirate previo pagamento degli oneri richiesti, il terzo non essendo urgente, l'aveva rimandato anche perché poteva ritirarlo in ogni momento essendo in sede giornalmente. Ad un certo punto la norma è stata variata da 0,1 a 0,01 mc/mq. Convinto che la sua licenza fosse inattaccabile, passati alcuni mesi, ne ha chiesto il ritiro. Sebbene fosse presente sia la licenza che gli elaborati completamente timbrati e sottoscritti dal Sindaco, non poté perché la nuova norma avevo imposto l'adozione immediata delle regole restrittive.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#10
Sebbene fosse presente sia la licenza che gli elaborati completamente timbrati e sottoscritti dal Sindaco, non poté perché la nuova norma avevo imposto l'adozione immediata delle regole restrittive.
L'inesauribile "sostanza".... dell'esperienza.
:indica:su:

@forest ...prova ad immaginare a chi darebbe ragione un Giudice se la tua "concessione" (o la tua "agibilità") avesse storia simile.
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
#11
ma la banca le ha chiesto all'ultimo momento il certificato di concessione edilizia che ripeto esiste , solo che il comune ha tempi lunghi per il rilascio...
Senza concessione edilizia non si rogita, dato che il notaio deve riportare in atto gli estremi di tale concessione.
Se il comune ritarda, la responsabilità della mancanza della concessione è e resta tua, anche se l’acquirente si è impegnato a ritirarla (non si capisce bene perché).
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#12
Già, il possesso del documento che attesti la regolarità urbanistica è essenziale per poter stipulare. E sebbene l'acquirente si è impegnato a ritirare detto documento, la sua produzione è incombenza spettante al venditore.
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
#13
Dal post si capisce poco o niente. La fissazione nel preliminare di un termine lungo (sei mesi) per l'atto pubblico dà a vedere che la 'concessione' edilizia fosse ancora in corso d'approvazione, non già ottenuta e con la sola necessità di procedere solo al materiale ritiro del documento (cosa questa che di regola non soffre particolari dilazioni).
Neppure si comprende il tipo d'impegno pattuito al riguardo dal promissario acquirente: provvedere solo a tale ritiro? Oppure quello del suo subentro (cosa possibile a determinate condizioni) nella pratica di 'concessione' ancora in pendenza?. Cosa dice esattamente in proposito il preliminare? Senza questi dati precisi non sarebbe serio esprimere alcun giudizio attendibile.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#14
Io non vorrei che la concessione non viene o non può essere ritirata perché non perfettamente rispondente alla realtà. Altrimenti se era un problema di costi, bastava chiedere una congrua caparra e l'avrebbe ritirata il titolare, magari organizzando il rogito in tempi più ristretti.
 

moralista

Membro Senior
Professionista
#16
Ma si può sapere chi è l'acquirente e il venditore;):)

Gianco: stasera ti chiamo al telefono per delle info che sto aspettando su un capannone commerciale da 1000 m2 a oltre i 3 1000 in zona che già tu sai, se hai un orario preferito oppure vado libero ciao
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#17
Quando vuoi! Io ne ho trovato uno di quella dimensione nella zona industriale di Settimo a 100 m da un Eurospin, posto al termine della strada. Sto facendo le ricerche.
 

moralista

Membro Senior
Professionista
#18
appena possiede qualche documento valido e eventuali pretese fammi una telefonata per organizzare un incontro all'aeroporto di Elmas con l'acquirente
ai nrr. 3472428611 oppure 035542280
Sarebbe opportuno entro giugno o primi luglio, io al 15 luglio sono a Flumini< e mi viene difficile tenere il contatto a tre
 
Ultima modifica:

forest

Membro Junior
Proprietario Casa
#20
Scusate il ritardo ....ho riletto bene il compromesso e testualmente dice che la parte acquirente s'impegna a fare tutto il necessario per l'ottenimento della concessione in sanatoria e in caso di risposta negativa della banca all'ottenimento del mutuo il compromesso viene reso nullo con restituzione della cauzione/caparra. Ora, precisiamo che l'immobile è regolare al 100%, il rilascio della concessione edilizia è pura formalità poichè sta nel cassetto del comune, questo documento è stato richiesto non dal notaio che può rogitare tranquillamente, cosi mi ha detto, ma dalla banca per erogare il mutuo, quindi perchè l'acquirente non si è informato prima di firmare un compromesso? perchè devo pagare io i suoi ritardi? Prima di stilare e firmare il compromesso le ho dato tutta la documentazione relativa le avevo detto chiaramente prima di firmare il compromesso di controllare che tutto era a posto perchè io dopo la firma ho preso altri impegni e ora mi tocca andare a me col cappello in mano per sua colpa. Le avevo chiesto anche di fare direttamente il rogito senza compromesso in questo modo nessuno dei due era legato ma ha voluto a tutti i costi fare il compromesso .
 

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