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primaveranegliocchi

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Proprietario Casa
.M Orale della favola 2000 euro di tasse da pagare entro novembre. A saperlo! Il CAF non può escludere il cu dell'INPS, quindi rimborso niente, ma solo tasse da pagare col 730,in caso di unico fatto di mio pugno avrei potuto escludere il cu ma comunque sarebbe stato bloccato l'ingente rimborso in attesa di una chiarificazione davanti alla commissione tributaria non nei brevi termini. Come mia soluzione che nemmeno questi avvocati che chiedono solo soldi e ti fanno ben poco (se sono in queste condizioni!) ho pensato di chiedere udienza al giudice affinché cambi l'intestazione, ma a questo punto mi chiedo se verrá tassato mio figlio, dal momento che qui é tutto un tassare, che assegno di mantenimento sarebbe piú allora, solo una beffa. E poi fare ricorso amministrativo all'INPS per tentare di recuperare quanto ingiustamente tolto e se contiamo anche il rimborso si tratta di una cospicua somma solo per quest'anno, c'é di che essere molto demoralizzati
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
Fissa un appuntamento con un funzionario dell'Agenzia delle Entrate così chiarisci come stanno le cose, se il C.U. deve essere intestato a lui, se ha altri redditi, se gli spettano le detrazioni, etc, etc.
La conseguenza è assurda:
- tu o tuo figlio pagate le imposte per l'assegno.
- tuo marito (a maggior ragione essendo dipendente Inps) avrà un vantaggio fiscale in quanto avendo erogato un assegno per il figlio/tramite ex moglie. Tale Esborso (secondo il modo di ragionare di quell'Ente o della Funzionaria) costituirà un "costo deducibile" che andrà ad abbassare il suo reddito complessivo con notevole recupero fiscale, che sarà maggiore più sarà elevato il suo reddito.
In pratica se l'assegno stabilito dal Giudice ammontava, per esempio, a !000 Euro, in realtà a lui (il padre) costerà, + /- dal 38%, al 41% in meno oltre alle addizionali provinciale e comunale.
Secondo me l'erogazione del padre nei confronti di un figlio (o di chi condannato a pagare l'assegno) deve provenire da fondi già affrancati da imposte varie, esempio dallo stipendio netto o da altri introiti già assoggettati in origine a tassazione.
 

primaveranegliocchi

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Io rimango dell'idea che qualcosa non torna.
Ha chiaramente scritto che ha ricevuto il netto stabilito dal Giudice.
Quindi non possono essere 2mila Euro di tasse da integrare.
oro. Io lavoro, il mio lavor o unitamente all'assegno fanno 2000 euro di tasse, senza contare che perdo un cospicuo rimborso spese mediche. Allora devo pensare che le tasse siano piú di 2000 euro. Quindi tutto torna
 

giogiolu

Membro Attivo
Proprietario Casa
Io rimango dell'idea che qualcosa non torna.
Ha chiaramente scritto che ha ricevuto il netto stabilito dal Giudice.
Quindi non possono essere 2mila Euro di tasse da integrare.
Concordo, ma forse più cose non tornano. A me diverse sistuazioni non sono chiare. Se la Signora, oscurando i dati sensibili, potesse allegare tutta la documentazione forse ne capiremmo di più. Ragioniamo, facciamo supposizioni, esprimiamo idee e diamo consigli senza avere una situazione chiara in assoluto. Almeno per me è così !Che ne dite?
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
oro. Io lavoro, il mio lavor o unitamente all'assegno fanno 2000 euro di tasse, senza contare che perdo un cospicuo rimborso spese mediche. Allora devo pensare che le tasse siano piú di 2000 euro. Quindi tutto torna
Se avevi un cospicuo credito (detrazioni) per spese mediche, significa che l'ammontare delle imposte derivanti dall'effetto (distorto) è ben più elevato dei 2000 Euro da te citati.
Da considerare inoltre che l'elaborazione della Dichiarazione dei Redditi è basata sul principio della continuità nel tempo,, Ciò significa che si presuppone che ciò che è successo nel 2018 succeda anche nel 2019 e che pertanto venga calcolato anche l'acconto di quest'anno, aumentando di conseguenza l'esborso finanziario.
Naturalmente questa apparente distorsione può essere eliminata/corretta/ridimensionata mediante l'intervento diretto del contribuente se sa in anticipo che il reddito del secondo anno sarà inferiore o perché ci saranno maggiori detrazioni/deduzioni.
 

primaveranegliocchi

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Concordo, ma forse più cose non tornano. A me diverse sistuazioni non sono chiare. Se la Signora, oscurando i dati sensibili, potesse allegare tutta la documentazione forse ne capiremmo di più. Ragioniamo, facciamo supposizioni, esprimiamo idee e diamo consigli senza avere una situazione chiara in assoluto. Almeno per me è così !Che ne dite?
quel che ho esposto é chiaro, non c'é da dire altro, il signor Antonio mi ha compreso subito. Anche adesso l
Se avevi un cospicuo credito (detrazioni) per spese mediche, significa che l'ammontare delle imposte derivanti dall'effetto (distorto) è ben più elevato dei 2000 Euro da te citati.
Da considerare inoltre che l'elaborazione della Dichiarazione dei Redditi è basata sul principio della continuità nel tempo,, Ciò significa che si presuppone che ciò che è successo nel 2018 succeda anche nel 2019 e che pertanto venga calcolato anche l'acconto di quest'anno, aumentando di conseguenza l'esborso finanziario.
Naturalmente questa apparente distorsione può essere eliminata/corretta/ridimensionata mediante l'intervento diretto del contribuente se sa in anticipo che il reddito del secondo anno sarà inferiore o perché ci saranno maggiori detrazioni/deduzioni.
é proprio così me lo hanno spiegato oggi. Solo che l'errore fatto non lo posso eliminare senza conseguenze o pago oppure mi chiama la commissione tributaria. L'avvocato mi ha detto di non pagare, il CAF mi ha detto di pagare perché di fronte alla commissione tributaria un giudice potrebbe darmi anche torto. Sto pensando al da farsi, la tentazione sarebbe quella di non pagare..
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Io lavoro, il mio lavor o unitamente all'assegno fanno 2000 euro di tasse, senza contare che perdo un cospicuo rimborso spese mediche.
Magari @gigiolu ti è sembrato offensivo (sbagli) .. ma sarebbe ben strano visto che tale "qualifica" la assegnano spesso e volentieri al sottoscritto.

Quindi ripeto (spero in modo che apoaia "neutro") che troppi particolari sono in conflitto (e probabilmente incide molto la tua "preparazione" su tali materie).

Effettivamente solo una analisi di tutte le cifre in gioco aiuterebbe a capire.
Perché dire che devi pagare 2mila Euro di tasse quando non spieghi il tuo lavoro ed il tuo reddito ...non è indicativo.

Se lavori in proprio 2mila Euro di tasse (siano saldo o acconto o tanto peggio entrambi) sono un importo "ridicolo".
 

primaveranegliocchi

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Magari @gigiolu ti è sembrato offensivo (sbagli) .. ma sarebbe ben strano visto che tale "qualifica" la assegnano spesso e volentieri al sottoscritto.

Quindi ripeto (spero in modo che apoaia "neutro") che troppi particolari sono in conflitto (e probabilmente incide molto la tua "preparazione" su tali materie).

Effettivamente solo una analisi di tutte le cifre in gioco aiuterebbe a capire.
Perché dire che devi pagare 2mila Euro di tasse quando non spieghi il tuo lavoro ed il tuo reddito ...non è indicativo.

Se lavori in proprio 2mila Euro di tasse (siano saldo o acconto o tanto peggio entrambi) sono un importo "ridicolo".
Usando le tue parole:sarenne ridicolo se lavorassi in proprio, ma non lo é perché lavoro nel settore pubblico. Il punto non é questo, il punto é che hanno fatto passare l'assegno di mantenimento di mio figlio, che il giudice ha intestato a me, essendo mio figlio maggiorenne vivente nella stessa mia abitazione, come se fosse mio e nella momento della denunci dei redditi, attraverso il 730 mi fanno pagare 3000 euro di tasse:2000 piú rimborso spese mediche non percepito.
 

giogiolu

Membro Attivo
Proprietario Casa
Magari @gigiolu ti è sembrato offensivo (sbagli) .. ma sarebbe ben strano visto che tale "qualifica" la assegnano spesso e volentieri al sottoscritto.

Quindi ripeto (spero in modo che apoaia "neutro") che troppi particolari sono in conflitto (e probabilmente incide molto la tua "preparazione" su tali materie).

Effettivamente solo una analisi di tutte le cifre in gioco aiuterebbe a capire.
Perché dire che devi pagare 2mila Euro di tasse quando non spieghi il tuo lavoro ed il tuo reddito ...non è indicativo.

Se lavori in proprio 2mila Euro di tasse (siano saldo o acconto o tanto peggio entrambi) sono un importo "ridicolo".
Nessuna intenzione di offendere. Ripeto: non avendo le carte in mano non è possibile capire fino in fondo.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Nessuna intenzione di offendere. Ripeto: non avendo le carte in mano non è possibile capire fino in fondo.
Infatti avevo scritto che sbagliava.

Chiede informazioni ...ma non fornisce elementi utili ....forse presume che si sia dotati di poteri paranormali di lettura a distanza o del pensiero.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
il punto é che hanno fatto passare l'assegno di mantenimento di mio figlio, che il giudice ha intestato a me, essendo mio figlio maggiorenne vivente nella stessa mia abitazione, come se fosse mio
Ammesso e non concesso ti hanno anche dato un CU dove risulta che su quanto ricevuto è già stata trattenuta una quota di tassazione.
Ergo i 2.000 sarebbero solo dovuti al "sconfinamento" in un scaglione superiore...ma un simile controvalore (cui sommare un lamentato mancato sgravio di detrazioni) si giustifica solo se tale assegno fosse ben cospicuo (o il tuo reddito decisamente elevato).

Esempio spannometrico:
-tu percepisci un reddito lordo di 15mila Euro che rientra nel primo scaglione =23%
il CU riporta un assegno lordo di 13mila (cui applicato il 23% da il netto staibilito dal Guidice)
riuniscono (impropriamente) i 2 "redditi" e sconfini nel secondo scaglione = tu devi integrare la differenza del 4% che su 13mila equivalgono a 520 Euro (come vedi siamo ben lontani dai 2000 che dichiari tu).

Se tu hai un reddito lordo di 28mila significa che l'assegno dovrà scontare il 38% ossia un 15% più di quanto già trattenuto alla fonte.
Se fossero sempre i 13mila risulterebbero 1950 Euro.
Quindi ancora sotto ai 2mila che tu citi ed a cui mancano ancora le detrazioni (???), sempre a tuo dire, perse


Quindi perdonerai ma le tue affermazioni sono al momento parziali e noi non abbiamo elementi per giudicare e nemmeno per suggerire soluzioni ad un problema che potr4ebbe essere diverso da come lo dipingi.
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
Da quando chiamano "detrazioni" le imposte?
In effetti non è riferita all'imposta vera e propria ma ad una "detrazione" di imposta tipo quella che viene riconosciuta per figli a carico o per "detrazioni per lavoro dipendente.
Sono detrazioni ovviamente provvisorie in quanto calcolate su un "reddito parziale" come il caso dell'assegno di cui si parla. Tali detrazioni con la dichiarazione dei redditi, se il reddito supera i 55.000 Euro annuali, spariscono in un batter d'occhio, diventano: Detrazioni spettanti = zero.
Con dei dati parziali, sono d'accordo con te e con @giogiolu , che è praticamente impossibile pervenire ad un conteggio esatto delle imposte. Si possono fare solo delle ipotesi.
Aggiunta:

Aggiungo uno stralcio di un articolo che forse chiarisce meglio la situazione, e che rispecchia la procedura seguita dall'Inps nel caso in esame.
Da non dimenticare che la procedura è anomale, perla confusione tra madre e figlio.
"""
Tassazione in capo al coniuge che riceve l’assegno
Per il coniuge che riceve l’assegno queste somme saranno tassabili come reddito assimilato a quello di lavoro dipendente ex art. 50, comma 1, lett. i), TUIR e lo saranno nell’anno in cui saranno effettivamente percepiti secondo quindi un criterio di cassa come avviene per le persone fisiche. Vedremo più in seguito che dovranno indicarlo nel quadro C del modello 730 o nel quadro RC se compilate il modello Unico.

Al pari della non deducibilità prevista per l’assegno di mantenimento dei figli si associa in capo ai figli o alla moglie che lo incassa dell’assegno stesso.

Questa asimmetria risiede nel dettato costituzionale secondo cui i figli naturali hanno il diritto di essere mantenuti, istruiti ed educati dai loro genitori, e impone anche alle leggi di assicurare loro una tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.

Calcolo detrazione fiscale Assegno corrisposto al coniuge separato o di altro familiare a carico
Il calcolo della detrazione avviene moltiplicando il valore in euro dell’assento mensile corrisposto per il numero dei mesi. e dividendo il risultato per 12. Il risultato così ottenuto si arrotonda all’unità di euro e sarà interamente detraibile.

Il calcolo della detrazione fiscale per altri familiari carico invece avviene utilizzando una formula 750 x (80 mila – reddito complessivo dichiarante) / 80 mila. Il risultato deve essere diviso 12 e moltiplicato per i mesi di effettivo carico fiscale durante l’anno. Se supponiamo per esempio il contribuente ha un reddito complessivo IRPEF di 50 mila euro ed il familiare a carico tutto l’anno avremo la seguite formula 750 x (80 mila – 50 mila) / 80 mila / 12 * 12 = 450 euro.
"""""""""""""""""""
 
Ultima modifica:

primaveranegliocchi

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
In effetti non è riferita all'imposta vera e propria ma ad una "detrazione" di imposta tipo quella che viene riconosciuta per figli a carico o per "detrazioni per lavoro dipendente.
Sono detrazioni ovviamente provvisorie in quanto calcolate su un "reddito parziale" come il caso dell'assegno di cui si parla. Tali detrazioni con la dichiarazione dei redditi, se il reddito supera i 55.000 Euro annuali, spariscono in un batter d'occhio, diventano: Detrazioni spettanti = zero.
Con dei dati parziali, sono d'accordo con te e con @giogiolu , che è praticamente impossibile pervenire ad un conteggio esatto delle imposte. Si possono fare solo delle ipotesi.
Aggiunta:

Aggiungo uno stralcio di un articolo che forse chiarisce meglio la situazione, e che rispecchia la procedura seguita dall'Inps nel caso in esame.
Da non dimenticare che la procedura è anomale, perla confusione tra madre e figlio.
"""
Tassazione in capo al coniuge che riceve l’assegno
Per il coniuge che riceve l’assegno queste somme saranno tassabili come reddito assimilato a quello di lavoro dipendente ex art. 50, comma 1, lett. i), TUIR e lo saranno nell’anno in cui saranno effettivamente percepiti secondo quindi un criterio di cassa come avviene per le persone fisiche. Vedremo più in seguito che dovranno indicarlo nel quadro C del modello 730 o nel quadro RC se compilate il modello Unico.

Al pari della non deducibilità prevista per l’assegno di mantenimento dei figli si associa in capo ai figli o alla moglie che lo incassa dell’assegno stesso.

Questa asimmetria risiede nel dettato costituzionale secondo cui i figli naturali hanno il diritto di essere mantenuti, istruiti ed educati dai loro genitori, e impone anche alle leggi di assicurare loro una tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.

Calcolo detrazione fiscale Assegno corrisposto al coniuge separato o di altro familiare a carico
Il calcolo della detrazione avviene moltiplicando il valore in euro dell’assento mensile corrisposto per il numero dei mesi. e dividendo il risultato per 12. Il risultato così ottenuto si arrotonda all’unità di euro e sarà interamente detraibile.

Il calcolo della detrazione fiscale per altri familiari carico invece avviene utilizzando una formula 750 x (80 mila – reddito complessivo dichiarante) / 80 mila. Il risultato deve essere diviso 12 e moltiplicato per i mesi di effettivo carico fiscale durante l’anno. Se supponiamo per esempio il contribuente ha un reddito complessivo IRPEF di 50 mila euro ed il familiare a carico tutto l’anno avremo la seguite formula 750 x (80 mila – 50 mila) / 80 mila / 12 * 12 = 450 euro.
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Il mio reddito é largamente inferiore ma rimane il fatto che questo sia l'ammontare delle tasse richieste
 

primaveranegliocchi

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Proprietario Casa
Ammesso e non concesso ti hanno anche dato un CU dove risulta che su quanto ricevuto è già stata trattenuta una quota di tassazione.
Ergo i 2.000 sarebbero solo dovuti al "sconfinamento" in un scaglione superiore...ma un simile controvalore (cui sommare un lamentato mancato sgravio di detrazioni) si giustifica solo se tale assegno fosse ben cospicuo (o il tuo reddito decisamente elevato).

Esempio spannometrico:
-tu percepisci un reddito lordo di 15mila Euro che rientra nel primo scaglione =23%
il CU riporta un assegno lordo di 13mila (cui applicato il 23% da il netto staibilito dal Guidice)
riuniscono (impropriamente) i 2 "redditi" e sconfini nel secondo scaglione = tu devi integrare la differenza del 4% che su 13mila equivalgono a 520 Euro (come vedi siamo ben lontani dai 2000 che dichiari tu).

Se tu hai un reddito lordo di 28mila significa che l'assegno dovrà scontare il 38% ossia un 15% più di quanto già trattenuto alla fonte.
Se fossero sempre i 13mila risulterebbero 1950 Euro.
Quindi ancora sotto ai 2mila che tu citi ed a cui mancano ancora le detrazioni (???), sempre a tuo dire, perse


Quindi perdonerai ma le tue affermazioni sono al momento parziali e noi non abbiamo elementi per giudicare e nemmeno per suggerire soluzioni ad un problema che potr4ebbe essere diverso da come lo dipingi.
Sono sotto i 30 mila e l'assegno sotto i 6000 e allora come mai tutte queste tasse? Ma ripeto non é questo il punto, il punto é che non dovrei pagare nulla perché il cu non mi era dovuto.
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
Sono sotto i 30 mila e l'assegno sotto i 6000 e allora come mai tutte queste tasse? Ma ripeto non é questo il punto, il punto é che non dovrei pagare nulla perché il cu non mi era dovuto.
L'effetto fiscale di questi 6000 Euro aggiuntivi, grosso modo, può essere:
Scaglione di reddito dichiarato:
da 28000 € a 55.000€ = aliquota applicabile IRPEF 38 % + add. region + add. comunale = 2,50 $ Incidenza fiscale = 40, 50 % +/-
Reddito da Assegno = 6000 € Imposta = 2.430 €
Acconto Anno 2019 = sparo una cifra = 1500 €
A voi le altre considerazioni
 

primaveranegliocchi

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
L'effetto fiscale di questi 6000 Euro aggiuntivi, grosso modo, può essere:
Scaglione di reddito dichiarato:
da 28000 € a 55.000€ = aliquota applicabile IRPEF 38 % + add. region + add. comunale = 2,50 $ Incidenza fiscale = 40, 50 % +/-
Reddito da Assegno = 6000 € Imposta = 2.430 €
Acconto Anno 2019 = sparo una cifra = 1500 €
A voi le altre considerazioni
Sono 3000 di IRPEF l'ho richiesto di nuovo stamattina al CAF
 

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