quiproquo

Membro Senior
Proprietario Casa
Già che ci sei, metti anche che il costo del pane debba essere funzione crescente (magari a scaglioni) del reddito! Attenzione, non confondere le imposte dirette con quelle indirette!
Certo..Altrimenti te lo vedi FradJACOno che entra in un bar...e al momento di pagare la consumazione il barista prima di "scontrinare" gli chiede: Il suo codice reddituale, prego!...E frad...non me lo ricordo...E l'altro: mi dica almeno la fascia
di reddito...che consultando la tabella a fianco della cassa me lo dà...E Frad incuriosito: mi dice cosa dice??? E l'altro: subito...fino a 10mila netto annuo
il caffè costa 0,50, da 10mila a 20mila o,75, da 20mila a 30mila un euro; da 30mila a 40mila 1,50 da 40mila in su due euro. E Frad onestissimo: io ne
guadagno 100mila...quando??? Sempre solo due euro. Tu dove ti metti...anzi dove ti metterai quando il fringuellino toscano ti (ci) ridendo, ridendo ti farà lo scherzetto??? costringendoti a pagare la bellezza di due euro per " a tazzulella 'e caffè" col rischio di fartela andare per traverso??? L'antidoto sarà quello di
chiudere con i bar e di farli chiudere...Ma poi chiuderebbero anche i negozi storici...Sarebbe una rovina...Te la vedi una città senza Bar e senza negozi???
Fermate il virgulto toscano prima della catastrofe ...Sei pronto alla disputa???
Io no per raggiunti limiti d'età...Posso solo propitare da questo propit...qpq.
 

quiproquo

Membro Senior
Proprietario Casa
La cessione dell'apparecchio non avrebbe comportato un trasferimento dell'imposizione al subentrante nei casi da me citati.
Grazie e traduco: Cedo alle mie figlie un apparecchio cadauno...brevi manu...
Dovrò o non dovrò inviare alla RAI e per conoscenza all'azienda fornitrice della
luce una raccomandata come segue:
Vi comunico che a far data della presente non detengo più l'apparecchio
"ciccione" della casa "ciccetta" nel mio alloggio residenziale come a margine
specificato. Idem per il secondo alloggio sul monte Sinai Secondo come sotto
specificato.
Il primo apparrcchio è stato ceduto a mia figlia quiproquetta residente a..........
e il secondo a mia figlia quiproquina residente.....
Firmato...quiproquo eccetera
OPPURE
Come prima omettendo la cessione alle due figlie...

OPPURE
Come prima aggiungendo: i due apparecchi sono stati rottamati con l'Azienda "Pinguetta" previo appuntamento con numero verde 800cuoricinisporchi il giorno del Signore 00/00/0000....
./.
Alla fine del giro, domanda: Dove e quando si potrà leggere il tutto senza
farci girare la testa??? Grazie e alla prossima.qpq.
 

nennanè

Membro Attivo
Proprietario Casa
In germania,il privato paga oltre 200€ all anno!
Mai ho pensato di evadere questo tipo di tassa!
Addirittura,mandano in onda don Camillo e peppone! In lingua tedesca!
Adesso gli dó un motivo per farmi attaccare causa?
Ma non ci penso propio!!
Anziché comperarmi 3 paia di scarpe all anno me ne compero 2!
E così il canone della tv si paga da solo!
scusa , ma da noi in Italia , il 70% della popolazione compra un paio di scarpe ogni 5 oppure 6 anni . Ed è forse questa la differenza , non accendono il riscaldamento perchè non hanno i soldi per le bollette , e fino ad ora avevano ancora l'energia elettrica .
Il restante 30 % ha i soldi per comprare 3 paia di scarpe l'anno ed è proprio lui a stabilire le regole .
P.s. i soldi per le scarpe le ha prese dal portafoglio di quello che non ha neanche i soldi per la luce .

scusa rita dedè
, ma da noi in Italia , il 70% della popolazione compra un paio di scarpe ogni 5 oppure 6 anni . Ed è forse questa la differenza , non accendono il riscaldamento perchè non hanno i soldi per le bollette , e fino ad ora avevano ancora l'energia elettrica .
Il restante 30 % ha i soldi per comprare 3 paia di scarpe l'anno ed è proprio lui a stabilire le regole .
P.s. i soldi per le scarpe le ha prese dal portafoglio di quello che non ha neanche i soldi per la luce
 
Ultima modifica di un moderatore:

capinera

Membro Attivo
Proprietario Casa
L'addebito sulla bolletta dell'energia elettrica potrà avvenire relativamente al solo contratto per uso domestico residente.

Non è più consentita la disdetta dell’abbonamento richiedendo il suggellamento degli apparecchi.
D'accordo con Nemesis; suggerisco, però, di inviare autocertificazione (con allegata copia di documento di identità e tramite raccomandata) sia all'Agenzia delle Entrate sia al gestore dell'energia elettrica comunicando che il contratto di fornitura dell'energia elettrica della seconda casa (quindi non di residenza) è appunto riferito ad immobile adibito a seconda casa; non deve essere pertanto corrisposto il canone RAI poichè detto canone è già "collegato" al contratto di fornitura energia elettrica stipulato per l'abitazione principale. Sarebbe opportuno indicare anche gli estremi dei contratti di fornitura dell'energia elettrica in questione.

Probabilmente non sono stato abbastanza chiaro. Il mio contributo vuole essere inerente ad un caso particolare e, cioè, ad un coniuge residente nell'abitazione principale di proprietà dell'altro coniuge. Il coniuge è, tuttavia, proprietario di una abitazione che, non risiedendoci, è considerata seconda casa ed ha un proprio contratto per la fornitura di energia eletttrica. Il mio consiglio dovrebbe evitare che il coniuge - proprietario ma non residente - si trovi, anch'esso, a pagare il canone tv.
A meno di non avere sconfinata fiducia nell'operato dell'Agenzia delle Entrate e del gestore di energia elettrica!
 

Un giocatore

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Il mio consiglio dovrebbe evitare che il coniuge - proprietario ma non residente - si trovi, anch'esso, a pagare il canone tv.
Sui contratti luce per non residenti non c'è l'aggravio del canone TV. Quindi ognuno di noi non solo perché ha la luce, ma anche perché risiede. Quindi uno che ha una seconda casa priva di luce e lì mette la residenza, non paga il canone. Il rischio è che i vigili urbani vadano a controllare la residenza del tizio, ovvero a controllare che risieda là dove ha dichiarato di risiedere.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Il coniuge è, tuttavia, proprietario di una abitazione che, non risiedendoci, è considerata seconda casa ed ha un proprio contratto per la fornitura di energia eletttrica. Il mio consiglio dovrebbe evitare che il coniuge - proprietario ma non residente - si trovi, anch'esso, a pagare il canone tv
La detenzione di un apparecchio TV si presume nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza. Pertanto non potrà avvenire l'addebito del canone sulle fatture di energia elettrica per uso domestico non residente.
 
U

User_44116

Ospite
Caro 'quiproquo', di ci che ....
"collegare la tassa o l'imposta televisiva sul pubblico al Reddito
sarebbe la soluzione migliore"
!!!
A prescindere dai "trascinamenti" indicati, c'è da tener presente che in Italia gli unici redditi certi e reali sono quelli dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.
Quanti milionari/miliardari "reali" pagherebbero pochissimo o nulla, non essendo certo e/o accertabile il "vero" reddito?
Viva l'Italia! (Per chi ci si trova bene!!).
Buon anno a tutti lo stesso.
 

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