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marianna84

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#1
Buonasera, avrei una domanda da fare ... io non me ne intendo proprio! Sono proprietaria insieme a mio zio( in seguito a una eredità) di un appartamento, sito al primo piano di un immobile composto da 2 abitazioni.
Al piano sotto ci abita lui e sopra è vuoto, quindi tra mille battibecchi e spese che non voglio sostenere finalmente siamo riusciti a vendere.
Non ci sono però 2 garage ne 2 entrate distinte, e mio zio e l’acquirente hanno deciso di fare il frazionamento.
Mio zio dice che sto frazionamento è obbligatorio per la vendita vi chiedo: è vero??
Seconda cosa: chi lo deve pagare? Nel senso che se faranno dei lavori o meno, a me non riguarda non vedo perché dovrei pagare io che tra poco ( appena firmiamo dal notaio)non centrerò più nulla in quel numero civico.
Grazie in anticipo a chi vorrà spiegarmi sta situazione
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
#2
Se l’appartamento di cui sei comproprietaria è già autonomo , come immagino che sia (altrimenti non potresti essere comproprietaria solo di quello), tu non devi sostenere alcuna spesa per le necessità altrui.
Però forse dovresti verificare la situazione attuale, e leggere bene cosa avete firmato con l’acquirente.
 

marianna84

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#3
Intanto grazie x la risposta... si sono sicura di non aver firmato nulla a riguardo, sta parola non compare proprio da nessuna parte, ho curiosato in internet qua e là per capire di cosa si tratta
Anche perché si son messi d’accOrdo l’acquirente e mio zio io non ne sapevo nulla fino al momento in cui mi contatta il geometra che sta seguendo la cosa per pagargli i diritti di Segreteria
Grazie ancora
 

Gianco

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Professionista
#4
Fino a questo momento esistono due abitazioni e delle parti comuni. Pertanto chi acquista avrà la sua proprietà sull'abitazione e la quota spettante sulla parte comune. Se poi l'accordo prevede che quest'ultima possa essere divisa deve essere concordata fra te e tuo zio, ma non ti può essere imposta. E poi il frazionamento a cosa si riferisce?
 

marianna84

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Proprietario Casa
#5
Buonasera, si riferisce alla parte di giardino sia davanti che dietro è già che c’erano spostano dei muri e tolgono un terrazzino.
Per quanto mi riguarda pensavo che queste o altri lavori li facessero dopo l’acquisto mettendosi d’accOrso tra loro non includendo memi informerò dal geometra alla prossima firma.
Intanto la ringrazio per la risposta
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#6
La proposta di vendita è relativa allo stato attuale dell'immobile con la comproprietà del cortile. Certo sarebbe consigliabile procedere al frazionamento ora, per evitare la comproprietà successiva all'atto che farai all'acquirente.
Posto che l'eredità prevedeva la comproprietà delle due unità immobiliari, fatto il frazionamento, dovrai procedere prima alla divisione con tuo zio e poi all'atto di vendita al tuo acquirente. Stando così le cose la spesa per il frazionamento e l'atto di divisione va sostenuta da entrambi. Successivamente tu dovrai stipulare la vendita il cui atto sarà a carico dell'acquirente.
 

marianna84

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Proprietario Casa
#7
Buongiorno, grazie per le spiegazioni che mi ha dato dato ora mi è chiara la situazione. Scusi per gli errori ortografici della mia risposta precedente!
Grazie davvero, Marianna
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
#8
Stando così le cose la spesa per il frazionamento e l'atto di divisione va sostenuta da entrambi. Successivamente tu dovrai stipulare la vendita il cui atto sarà a carico dell'acquirente.
Non sono molto d’accordo, se ho capito bene la situazione.
@marianna84 è comproprietaria di un appartamento, in una palazzina di due appartamenti.
Si vende un solo appartamento, evidentemente insieme alle quote indivise sulle parti comuni.
Se l’acquirente (futuro proprietario dell’appartamento), e lo zio ( che resta unico proprietario dell’altro appartamento) , non vogliono avere il giardino in comproprietà, sarà loro onere provvedere ad un frazionamento, dopo la vendita.

A meno che la promessa di vendita ( contratto preliminare) , non regolasse diversamente la questione, obbligando gli attuali comproprietari a frazionare prima del rogito.

Quindi va letto attentamente quanto firmato.
Solo quello fa fede sugli impegni presi .
Per quanto mi riguarda pensavo che queste o altri lavori li facessero dopo l’acquisto mettendosi d’accOrso tra loro non includendo memi informerò dal geometra alla prossima firma.
Infatti.
Informati appena puoi,soprattutto leggi cosa hai firmato.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#9
Non sono molto d’accordo, se ho capito bene la situazione.
Posto che l'eredità prevedeva la comproprietà delle due unità immobiliari, fatto il frazionamento, dovrai procedere prima alla divisione con tuo zio e poi all'atto di vendita al tuo acquirente. Stando così le cose la spesa per il frazionamento e l'atto di divisione va sostenuta da entrambi. Successivamente tu dovrai stipulare la vendita il cui atto sarà a carico dell'acquirente.
Dopo aver riletto confermo che prima dovrebbe stipulare l'atto di divisione con lo zio a carico di entrambi e solo dopo può cedere il suo immobile all'acquirente il quale si dovrà accollare l'onere del secondo atto.
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
#10
Posto che l'eredità prevedeva la comproprietà delle due unità immobiliari,
E questo presupposto che mi pare errato, da quanto scritto da @marianna84 :
Sono proprietaria insieme a mio zio( in seguito a una eredità) di un appartamento, sito al primo piano di un immobile composto da 2 abitazioni.
Lei è comproprietaria di un appartamento, l’altro è tutto dello zio.

Dopo aver riletto confermo che prima dovrebbe stipulare l'atto di divisione con lo zio a carico di entrambi e solo dopo può cedere il suo immobile all'acquirente il quale si dovrà accollare l'onere del secondo atto.
Se ho capito bene io, quindi, i due appartamenti sono già divisi catastalmente, mentre è in comune tra i due il giardino , come in un normale condominio.

Se hanno promesso in vendita l’appartamento e le parti comuni ad esso spettanti, l’eventuale divisione per aver ognuno una parte di giardino in proprietà esclusiva è una scelta dei due proprietari (uno sopra,l’acquirente, e lo zio sotto) , da effettuarsi dopo il rogito .

Non trovi ?
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#11
E questo presupposto che mi pare errato, da quanto scritto da @marianna84 :
Ho riletto e riconosco di aver capito che le case fossero due, entrambe cointestate. A questo punto si potrebbe frazionare la parte del cortile da vendere, separandola da quella che resterà allo zio. Per evitare problemi sarebbe opportuno far firmare l'accordo per la vendita anche allo zio che s'impegnerebbe ad intervenire all'atto per la divisione con @marianna 84 che poi potrà vendere all'acquirente. Pertanto il primo atto e le spese del frazionamento lo dovrebbero pagare zio e nipote: la compravendita la pagherà l'acquirente.
 

marianna84

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#12
Buongiorno, si in sostanza dai disegni che ho visto dal geometra il giardino è stato diviso in 2 parti sia davanti che dietro e l’acquirente avrà una sua entrata pedonale e il posto auto dato che ad oggi ce n’è solo uno
 

marianna84

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#14
Insomma io intanto ho pagato i diritti di segreteria metà io e metà lo zio ... mi è stato spiegato che poi sarà da pagare sui mille euro divisi 500 l’acqirente E 250 io e 250 lo zio..... sinceramente sta cosa mi sta stancando è più di un anno che va avanti e son arrivata a pensare pagherò quel che è e finiamola qui i soldi che spenderò li riavrò una volta venduto... anche perché ci ho rimesso in termini di parentela, litigato con mio zio e i rapporti ormai son andati. Non credo che una volta venduto ci vedremo ancora come una volta con i bimbi e tutti quanti. Son veramente stanca
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#15
Capisco te e tuo zio! Il tecnico vi avrebbe dovuto risolvere il problema e portarvi alla divisione-vendita, stabilendo anche i costi dell'operazione e chi se li sarebbe dovuti accollare.
 

marianna84

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#16
Ho riletto le vostre discussioni, la divisione era già stata fatta poco dopo mancata la nonna ... ancora prima di mettere in vendita. Poi io non ho più voluto sostenere le spese di IMU ( quella più grossa) perché risultava seconda casa, Enel e acqua e ho chiesto di vendere. Ma lo zio stava bene così “ da solo” senza nessuno sopra... son andate così le cose
 

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Brigantes83 ha scritto sul profilo di Gianco.
Salve Gianco, sono nuovo del forum, desideravo esporle una questione, io ho ricevuto un testamento universale olografo da un'amica, quest'ultima era vedova e non aveva figli, ma esiste una cugina (figlia della sorella di sua madre) e una nipote (figlia del fratello del marito defunto)
essendo il testamento universale a mio favore questi ultimi due persone rientrano comunque nell'asse ereditario? grazie
Salve a tutti vorrei sapere come faccio a regolarizzare la mia cantina alta 2,78 e lunga mt 8 e larga mt 6 seminterrata la quale è stata accatastata risulta sulle planimetrie insieme alla casa.La casa era abusiva ed è stata condonata ma la cantina non risulta il condono non capisco il perché dato che risulta sulle planimetrie.Ora dovrei vendere il tutto ma non vorrei avere problemi in futuro o davanti al notaio.
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