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  1. linteo

    linteo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Un affittuario, con regolare contratto di locazione anni 4+4 sottoscritto nel gennaio del 2012, dopo pochi giorni invia regolare disdetta con preavviso di 6 mesi, previsto nel contratto.
    Alla scadenza dei 6 mesi,( in luglio,) senza alcuna comunicazione, rimane nell'appartamento continuando a pagare regolarmente l'affitto.
    Il proprietario, incassa regolarmente e non ci pensa piu'.
    Ora, pochi giorni fa, il locatario avvisa verbalmente che nel mese di novembre, si trasferirà e lascerà liberi i locali.
    Il proprietario pretende che l'inquilino, rinnovi disdetta con nuovo preavviso, in quanto a suo dire, la precedente è decaduta per cui inefficace, mentre l'inquilino e telefonicamente anche il suo avvocato, sostengono che la disdetta inviata in precedenza è efficace, e valida.
    Secondo gli esperti e per vostra esperienza, Chi ha ragione?
     
  2. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    se la disdetta non è stata motivata va rifatta e con la motivazione solo così sarà effettuata e valida una disdetta anticipata, per motivi gravi ciao
     
  3. linteo

    linteo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Si, la disdetta è stata motivata. Quindi rimane valida anche se son passati 11 mesi?
     
  4. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La disdetta è stata motivata ed è tuttora valida. Dal giorno della scadenza della disdetta all'ultimo giorno di permanenza nel locale l'affittuario avrebbe dovuto corrispondere un'indennità di occupazione.
    Come noto l'indennità d'occupazione è dovuta dal conduttore al locatore dalla scadenza del contratto di locazione sino alla riconsegna ove risulti moroso nella restituzione dell'immobile. Tale indennità è, in sostanza, un ristoro minimo e forfettizzato del danno salvo il risarcimento ulteriore, che deve però essere oggetto di prova, ai sensi dell'art. 1591 cc.
    Al riguardo, deve ricordarsi che, a mente dell'art. 6 comma 6 della L. n. 431 del 1998, in caso di sospensione legale dei provvedimenti di rilascio di immobili adibiti ad uso abitativo per finita locazione l'indennità d'occupazione è dovuta nella misura mensile pari all'ammontare del canone dovuto alla cessazione del contratto con una maggiorazione dell'importo del venti per cento.
     
    A e linteo piace questo messaggio.
  5. linteo

    linteo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    veramente molto competente.
    Buona giornata e grazie
     
  6. bolognaprogramme

    bolognaprogramme Membro Assiduo

    Professionista
    E' una mancanza di comunicazione...

    Se, alla scadenza, il proprietario avesse chiesto all'inquilino i suoi programmi, probabilmente non sarebbe successo questo malinteso...

    meglio una parola di più che una di meno !
     
    A mapeit piace questo elemento.

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