Gianco

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Le misure che hai indicato prima non corrispondono con quelle indicate sullo schizzo. Comunque,la differenza non sarebbe tale da giustificare la differenza lamentata. Invece, vorrei aggiungere un altro problema, legato al disegno planimetrico allegato. Se quella planimetria è stata allegata all'atto di compravendita, resta vincolante, ancor più se la planimetria catastale del box adiacente convalida il rettangolo della tua. In tal caso dovrai prima frazionare il box del vicino che ti dovrà fare un atto regolare e quindi potrai unirla al tuo box originale, presentando una variazione per fusione. Resta comunque valido il discorso di Daniele sulle autorizzazioni comunali.
 

dominik642

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Da quanto emerso debbo ammettere che,purtroppo, le obiezioni del potenziale compratore si sono rivelate fondate, vista la prospettiva di dover sistemare le incongruenze riscontrate.Poichè lo stesso ha confessato di voler acquistare in un'ottica di investimento o meglio speculativa (dato che ha confidato che si occupa di ristrutturazioni) appare evidente che ha colto la palla al balzo per ribadire che "il catasto non può sbagliare". Successivamente si è preso un pò di tempo per poter fare gli opportuni accertamenti e visure in internet presso il catasto tramite un suo amico geometra. Alla fine mi ha confermato quanto da me precisato e cioè che non è stata compiuta alcuna modifica (abbattimento di mura o altro) per aumentare la superficie calpestabile e che i dati catastali sono rimasti quelli depositati a suo tempo dal costruttore.Ovviamente ha provveduto ad abbassare l'offerta da €16.000 a € 13000 in quanto per lui la valutazione è di € 1000 al mq.
Così mi ritroverei, dopo 7 anni (il box è stato comprato nel 2008) una perdita sul prezzo di carico di € 7000, oltre alle spese suo tempo sostenute di circa €3500( IVA 10%, registro e catastali, notaio). In pratica mi viene fatto capire che il costo di un'eventuale regolarizzazione, che non credo interesserebbe chi lo comprasse per uso personale, si quantificherebbe in €3000. Sono veramente contrariato da questo tipo di comportamento!.
 

Gianco

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L'acquirente sta facendo i suoi interessi. Sta a te accettare le suo proposte o interrompere la contrattazione, sapendo che il tuo box è comunque da regolarizzare.
 

dominik642

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Se non chiedo troppo, mi interessa conoscere, per poter chiudere la trattativa, a quanto si può valutare in termini economici il costo dell'eventuale regolarizzazione.
Ringrazio in anticipo per l'eventuale risposta.
 

Luigi Criscuolo

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Oltretutto il potenziale compratore mi sta obiettando che per lui "fa fede" la superficie indicata dal catasto, che "non può sbagliare".Chi mi ha venduto il box a suo tempo, interpellato in merito, mi ha assicurato che né lui né il costruttore che glie l'ha venduto non ha eseguito interventi per ingrandire il box (abbattimento muro o altro) e l'accatastamento è stato fatto in modo regolare.
mi sembra che non hai ancora venduto il box. Rivolgiti ad un professionista per far si che la planimetria catastale sia conforme alla situazione reale. Mi sembra che il costo sia inferiore al ribasso che ha fatto il probabile acquirente. Non ci vuole molto un 2/3 giorni hai l'adeguamento: dopo di che tu sei a posto.
Il probabile acquirente ha visto il box? gli è piaciuto? soddisfa le sue esigenze? Faccia la sua offerta e non rompa gli zibidei!!! Prova a contattarlo per dirgli che hai trovano un altro possibile compratore che ha accettato il prezzo che inizialmente ti aveva offerto il volpone e vedi come reagisce. Certo che se tu sei con l'acqua alla gola non puoi neanche lamentarti devi accettare quello che il mercato ti propone.
Il costo della regolarizzazione varia a secondo delle località, se c'é da rifare la planimetria e correggere la superficie, a Roma potrebbero bastare 6/700 euro + cassa + IVA (io non faccio questo lavoro ma ho contatti con diversi geometri che fanno questo tipo di attività).
 
Ultima modifica:

Gianco

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Professionista
Il problema è differente,non è limitato alla sola regolarizzazione della documentazione, come già indicato in un mio precedente intervento. Credo che per regolarizzare il tutto occorrerà stipulare un atto e quoesto comporterà un costo non inferiore a 1500 €. Mentre per la sola pratica catastale, per ogni planimetria di box o sue porzioni da inoltrare all'Agenzia delle Entrate riesci a spuntare 250, 300 €, fatturato, tutto compreso.
 

dominik642

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Alla fine il potenziale acquirente ha scoperto le sue carte ammettendo che non gli interessa più di tanto il problema di cui sopra. In pratica mi ha fatto un'ultima offerta peggiorativa del tipo " prendere o lasciare" poichè si è reso conto che mi trovo in una situazione di bisogno e non ho alternative (i pochi compratori interessati hanno temporeggiato o si sono tirati indietro senza neppure trattare sul prezzo).Mi ha detto chiaro e tondo che non poteva offrirmi più di tanto data la situazione attuale del mercato immobiliare e per avere la certezza di realizzare un guadagno in futuro al momento della eventuale rivendita. D'altra parte mi ha detto di occuparsi di ristrutturazioni e quindi la sua ottica è solo speculativa, escludendo un acquisto per uso personale del box auto.
 

Luigi Criscuolo

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anziché venderlo direttamente tu perché non provi con una agenzia? magari loro sono più fortunati trovano qualcuno che abbocca. In ultimo tieni presente che se vendi a meno del prezzo a mq riportato dall' O.M.I. potresti essere chiamato dall' A.d.E. guarda questo sito
Agenzia delle Entrate - HomeQuotazioni+immobiliari/
 

dominik642

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Proprietario Casa
Hai colto nel segno! Al momento dell'acquisto, nel 2008, l'Agenzia delle Entrate mi ha contestato il prezzo dichiarato sostenendo che il valore reale era di € 32.500 (!?).Naturalmente mi sono rivolto un'avvocato per fare ricorso e dopo 6 anni ho ricevuto la sentenza a me favorevole ! D'altra parte siamo nel paese delle meraviglie ...
 

merlo

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buon giorno,
mi inserisco con un problema di catasto:
ho acquistato un appartamento all'asta con il tribunale di belluno, tutto bene, il Tribunale mi ha dato il Decreto di trasferimento dell'immobile con tutti i dati esatti del precedente proprietario e i miei.
Il problema è la "nota di trascrizione" che ha il mio Codice Fiscale sbagliato, come devo procedere per avere i dati corretti. Ho parlato con la cancelleria immobiliare del tribunale di Belluno, ma fanno un sacco di storie, e mi dicono che mi devo rivolgere ad un professionista . Considerate che io, al momento dell'asta, ho pagato il Tribunale per avere anche la nota di trascrizione. E ora se vado da un professionista giustamente vuole dei soldi.
Mi sto facendo l'idea che questa non sia solo burocrazia, ma poca voglia di lavorare.
E siccome devo fare un rogito di vendita di questo immobile e al Notaio serve "la nota di trscrizione" corretta, cosa mi consigliate?
grazie. Merlo
 

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