1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. Tawdee

    Tawdee Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    il prossimo 11 giugno davanti la corte costituzionale si terra nuova udienza sull'art. 3,comma 8 e 9, del d.lgs 23/2011. Credo che in tale sede la corte possa già dichiarare incostituzionale l'art. 5 del decreto piano casa, in via diretta in quanto norma uguale a quella oggetto di udienza, in via indiretta sollevando questione davanti a se stessa per violazione art. 136.[DOUBLEPOST=1400921341,1400921299][/DOUBLEPOST]Ne sono previste anche altre, gia fissate sullo stesso argomento.
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Continua a credere cose impossibili.
     
  3. DX27

    DX27 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Perché impossibile?
     
    A ingros76 piace questo elemento.
  4. Tawdee

    Tawdee Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Infatti. Leggete qui:
    8. Il giudicato costituzionale
    Seil legislatore o i giudici comuni emanano leggi o sentenze in
    contrasto con una decisione della Corte costituzionale, si verifica una
    violazione di giudicato costituzionale
    .
    Quando
    il tempo trascorso tra la sentenza costituzionale violata e l’atto trasgressivoè breve, la Corte,se adita contro l’atto lesivo, non deve procedere ad una nuova
    valutazione sulla legittimità della norma riprodotta dal legislatore o
    ancora applicata da un giudice, nonostante la sua dichiarazione di
    incostituzionalità. Se invece il tempo trascorso è considerevole, la
    Corte deve riconsiderare la questione alla luce del nuovo contesto
    storico e normativo, per arrivare, in ipotesi, alla conclusione che la
    norma stessa, se valutata nel nuovo contesto, non presenta più i vizi di legittimità
    costituzionale prima riscontrati.

    http://www.cortecostituzionale.it/documenti/relazioni_internazionali/Parigi201304_Silvestri.pdf
     
  5. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti, la Corte deve essere adita. Non esiste una dichiarazione d'illegittimità costituzionale "in via diretta". E neppure la Corte può sollevare una questione di legittimità costituzionale "davanti a sé stessa".
     
  6. Tawdee

    Tawdee Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Forse qualcuno sta adendo
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Perché la Corte costituzionale possa dichiarare l'illegittimità costituzionale di una norma X, occorre necessariamente che un altro soggetto, che sia legittimato a farlo, sollevi la questione di legittimità della norma X davanti alla stessa Corte.
    Se la Corte sta dibattendo la questione di legittimità della norma Y, non può "d'ufficio" dichiarare l'illegittimità costituzionale anche della norma X.
     
    Ultima modifica: 24 Maggio 2014
  8. perugina

    perugina Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    P.S. Il mio latino è perfetto. Tu, forse, dovresti ripassare ;)[/quote]

    :risata::risata::risata:
     
  9. AvvocatoDauriaMichele

    AvvocatoDauriaMichele Membro Attivo

    Professionista
    Da ieri sono entrate in vigore le nuove norme approvate dal Parlamento in materia di affitto in nero. Con l'intervento legislativo in questione si tenta di annullare gli effetti della sentenza n. 50/2014 della Corte Costituzionale la quale - come tutti su questo forum immagino sappiano - aveva sancito la illegittimità costituzionale della normativa che disponeva l'imposizione di un contratto 4+4 con canone minimo, pari al triplo della rendita catastale, in caso di denuncia del contratto in nero.

    E ora?

    Personalmente ho fortissime perplessità circa la legittimità costituzionale della nuova legge, che presumibilmente sarà sanzionata dalla Consulta al pari delle norme già dichiarate incostituzionali e delle quali si sta tentando una parziale reviviscenza (se qualcuno fosse interessato ad approfondire, trova tutto QUA )

    Per il momento la cosa migliore - a mio avviso - è prepararsi a trovare soluzioni bonarie di compromesso.

    Purtroppo spiace constatare che il Legislatore proprio non riesce a trovare una soluzione ragionevole ed equilibrata alla deprecabile situazione in cui ha gettato migliaia di cittadini, sia proprietari che conduttori.

    Avv. Michele D'Auria - Studio Legale a diffusione nazionale.
     
    A Tawdee, Daniele 78, Ennio Alessandro Rossi e 1 altro utente piace questo messaggio.
  10. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Risus abundat in ore stultorum
     
  11. Tawdee

    Tawdee Membro Attivo

    Proprietario di Casa
  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Mi pare il tutto un bel esproprio proletario, e la scusa del contratto non registrato, hanno fatto delle porcate assurde. Non era meglio sanzionare il contratto a nero ma non imporre un affitto in base al triplo della rendita catastale??
    Ma da quando L'Ade può decidere a casa del privato il canone locativo come sanzione???
    Chi decide ha anche potere di spesa, quindi se l'Ade decide la misura economica del contratto, è l'Ade che dovrebbe pagare per i proprietari, non i proprietari stessi.
     
    A Tawdee piace questo elemento.
  13. perugina

    perugina Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buuum!
     
  14. AvvocatoDauriaMichele

    AvvocatoDauriaMichele Membro Attivo

    Professionista
    In punto di diritto è esattamente ciò che ho sostenuto pure io (qui)

    Fa piacere constatare che altri colleghi arrivino alle identiche conclusioni; significa che si tratta di riflessioni fondate :)

    [​IMG] Affitti in nero: cosa succede dopo la proroga dei contratti imposti dall'Agenzia delle Entrate fino al 31.12.2015? Ne parliamo mercoledì 11 giugno in radio. Interverrà l'Avv. Michele D'Auria. Linea aperta anche ai radioascoltatori.

    Fonte della notizia QUI
     
    Ultima modifica di un moderatore: 18 Luglio 2015
    A perugina, Tawdee e alberto bianchi piace questo elemento.
  15. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Beh il danno è già stato fatto!:disappunto::disappunto:
    Uscirne già vittoriosi da una situazione di morosità del proprio conduttore che pur avendo un regolare contratto di locazione, registrato ed in regola con le imposte è un gran successo figuriamoci con una locazione "IN NERO".:disappunto:
    :rabbia:Mai sottoporsi a queste situazioni fortemente compromettenti per i proprietari e a vantaggio per i conduttori che normalmente sono già tutelati dai giudici durante la procedura di sfratto poichè considerati la parte "DEBOLE" ma aggiungo quella più furba:basito:.
    Che dire, :idea:prima di procedere legalmente poteva essere risolto con una transazione facendo un offerta:idea: al conduttore in termini di danaro e :stretta_di_mano:convincerlo a lasciare l'immobile.
    Altrimenti intraprendere :confuso:la strada legale anche se tortuosa e piuttosto ripida.
     
  16. AvvocatoDauriaMichele

    AvvocatoDauriaMichele Membro Attivo

    Professionista
  17. fabi6

    fabi6 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Io che ho fatto il contratto e per buttare fuori quella ****a di inquilino mi ci sono voluti 16 mesi, ho pagato le tasse tra cui tutta l'imposta di registro x intero fino a quando non ho avuto la convalida, spese dell'avvocato e affitti non riscossi? Chi mi deve risarcire l'inquilino o lo Stato che mi ha impedito di tornare in possesso della mia casa x colpa di una legge di ****a? Certe ingiustizie vanno denunciate mediaticamente, lasciateli stare gli avvocati, rubano solo soldi, denunce mediatiche. E' vero che il proprietario è obbligato a fare il contratto, ma se non lo faccio mi fai pagare gli arretrati, no che mi riduci il valore del canone, se così fai, non devi sanzionarmi nè farmi pagare gli arretrati, comunque informatevi bene perché questo punto credo che sia stato modificato.
     
  18. AvvocatoDauriaMichele

    AvvocatoDauriaMichele Membro Attivo

    Professionista
    UNIVERSITA' DELLA CALABRIA, ATTENZIONE: GLI STUDENTI FUORI SEDE RISCHIANO DI PAGARE OLTRE DUEMILA EURO DI SANZIONE A CAUSA DEGLI AFFITTI IN NERO!

    A partire da oggi gli studenti fuori sede dell'Università della Calabria rischiano si essere sanzionati con una somma che può arrivare fino a quattro milioni delle vecchie lire se non risponderanno entro venti giorni ad un questionario che la Guardia di Finanza sta spedendo via email tramite l'UNICAL (la struttura che si occupa di assegnare i posti letti agli studenti fuori sede). Il problema è che molti potrebbero non venirne affatto a conoscenza.

    Per maggiori approfondimenti:

    http://www.studiolegaledauria.net/2...enti-rischiano-multe-fino-ad-oltre-2000-euro/
     
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  19. Magnus Ansegar

    Magnus Ansegar Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    Cala il sipario sui mini-affitti. Com'era prevedibile, con la pronuncia 179 del 16 luglio 2015, il giudice delle leggi, dopo la sentenza del 14 marzo 2014, cancella per sempre dal mondo del diritto le sanzioni al locatore, nonchè la proroga dei mini-canoni, sorti prima della pronuncia del 2014, che il legislatore aveva esteso , in chiave incostituzionale, fino alla fine di quest'anno. A seguito della dichiarazione di illegittimità articolo 136 della Costituzione, la norma cessa di avere efficacia ora per allora, annullando, di fatto, anche la proroga: risultava infatti difficile capire come una norma, morta in partenza perchè contrastante con la Costituzione, che perde la sua efficacia sin dall'origine, potesse sopravvivere, sia pure a tempo limitato.
     
  20. AvvocatoDauriaMichele

    AvvocatoDauriaMichele Membro Attivo

    Professionista
    La sentenza in questione sarebbe la 169/2015 (non 179/2015) ed è stata decisa il 24 giugno 2015 (la data del 16 Luglio si riferisce al deposito).

    Chi fosse interessata a leggerla, insieme a qualche mio commento, la troverà qua: sentenza Corte Costituzionale n. 169/2015
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina